Solidarietà economica
Nei paesi poveri, nella maggior parte dei casi, le rette
scolastiche, le spese per il materiale didattico e per gli
spostamenti per raggiungere le scuole (spesso situate in
centri urbani molto lontani dai villaggi di residenza) sono
troppo alte perché una famiglia possa farsene carico;
o addirittura, molto spesso i bambini non possono permettersi
di “perdere tempo” andando a scuola perché
devono andare a lavorare e contribuire economicamente alla
sopravvivenza della famiglia.
D’altra parte, l’istruzione
è fondamentale soprattutto laddove la povertà
estrema ne impedisce lo sviluppo, nei Paesi del
Sud del Mondo (con i quali intendiamo attivare gemellaggi),
proprio perché rappresenta un modo per uscire dal
vincolo della povertà; istruzione in questi Paesi
vuol dire lotta contro la fame, perché
una popolazione istruita ha le conoscenze e gli strumenti
per contrastare la povertà; vuol dire lotta
contro le malattie, spesso dovute all’ignoranza
delle comuni norme igieniche; vuol dire formazione professionale,
e quindi capacità di lavorare e produrre
ricchezza sia su piccola che su grande scala; vuol
dire modernizzazione, crescita
demografica controllata, coscienza civile
e politica e processo di democratizzazione.
Il contributo economico che ciascuna classe
vorrà dare è importante e rappresenterà
pertanto non solo un aiuto diretto e immediato, ma anche
la base ed il fondamento per un atto concreto
di solidarietà.
Il contributo avrà anche fini didattici ed educativi
perché gli studenti potranno rendersi conto della
differenza del costo della vita nei diversi paesi, e delle
conseguenti differenze culturali e delle priorità
dei loro coetanei in un Paese Povero.
Si auspica che le scuole italiane partecipino con un contributo
minimo di 250,00 euro all’anno. L’invio
del contributo potrà essere effettuato direttamente
dalle scuole italiane alle scuole gemellate dei paesi del
Sud del mondo, oppure potrà essere inviato tramite
il VIS.
In questo caso il VIS si impegna a raddoppiare il
contributo della scuola italiana in favore della scuola
del sud del mondo fino ad un massimo di 500 euro.
Per aderire ad un gemellaggio
o ricevere maggiori informazioni:
Telefono:
06-51629312 e-mail:
gemellaggi@volint.it