Jean-Léonard
Touadi
L’AFRICA IN PISTA
(SEI Editrice, 2006)
Perché lo stallo e l’arretramento
dello sviluppo in Africa? Le cause della a-tipicità africana
sono da ricercare, come nel passato, nella genetica o nelle
peculiarità
pre-razionali delle sue culture, legittimando così teorie
neo-darwiniste confutate dalle scienze? Oppure le ragioni di
questo affanno generalizzato affondano le radici nella storia
particolare del continente, soprattutto dal xv secolo in poi?
Il libro intende superare la sterile contrapposizione tra i
determinismi meccanicistici che spiegano tutto con il “fardello
storico” e la pura negazione del peso della storia stessa, che
sembra attribuire il “ritardo” africano all’essenza naturale
degli uomini del continente e della loro “weltanschauung”
(visione del mondo) particolarmente refrattarie allo sviluppo.
Con questo testo ci si propone come un viaggio dentro la storia
del continente - dalla schiavitù alla colonizzazione, dal
neocolonialismo alla globalizzazione - per tentare di cogliere
gli impatti reali, identificabili di natura socio-economica nel
quadro dell’«inclusione-esclusione» dal sistema-mondo; nonché le
“scorie della storia” che hanno sedimentato nell’inconscio
collettivo dei popoli del continente “l’interiorizzazione dell’inferiorizzazione”,
gli sconquassi demografici, le destrutturazioni sociali e i
vincoli produttivi.
Ma la storia del continente è anche la gloriosa epopea di un
rifiuto di specchiarsi negli occhi degli altri per tentare di
affermare una storia, una cultura, un modo di produrre e di
riprodurre la ricchezza più aderenti al corso interrotto del
fiume della storia e del genio africani. Elaborare progetti
politici, socio-economici in grado di dare risposte alle sfide
dell’oggi per l’Africa significa sapere coniugare le ricchezze
variegate dei saperi endogeni con le sollecitazioni di una
modernità implacabile portata dagli altri, imposta ma seducente.
Jean-Léonard
Touadi
Giornalista e conferenziere. In Rai dal 1992,
ha lavorato presso la redazione esteri del TG3 ed è stato
autore e conduttore del programma di Rai Educational Un
mondo a colori.
Collabora come consulente ed editorialista con numerose
riviste italiane e straniere sui temi dell’immigrazione e
delle relazioni Nord/Sud. Attualmente è docente nelle
Università degli Studi di
Milano e Bologna. |

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