
Abano
Terme: decolla l'Università del Bene Comune, un
progetto educativo nato a seguito dei lavori Gruppo di
Lisbona e del Comitato Internazionale per il Contratto
Mondiale dell'Acqua
Cresce
e trova consensi con rapidità la proposta dell’
Università
del Bene Comune. Dopo l’esperienza positiva del
1° modulo della Facoltà dell’Acqua, realizzato a luglio
ad Abano Terme, l’idea dell’Università del Bene comune
comincia a trovare sostegno presso Enti locali ed Associazioni.
La Facoltà dell’Acqua ha sede ad
Abano Terme
grazie anche all’intervento del Comune e del Sindaco
Giovanni Ponchio. In collegamento con l’inizio delle
attività della Facoltà dell’acqua é stato attivato presso
la Biblioteca Civica di Abano Terme un
Centro di
Documentazione Internazionale sull’Acqua destinato
agli studenti universitari interessati a redigere delle
tesi di laurea sulle problematiche dell’acqua, gli amminisgtratori
ed eletii locali ed alle associazioni civili impegnate
nel campo dell’acqua.
L’Università del Bene Comune è un progetto educativo
nato a seguito dei lavori del
Gruppo di Lisbona
e delle iniziative promosse dal
Comitato Internazionale
per il Contratto Mondiale dell’Acqua. E’ strutturata
in quattro Facoltà :
- Facoltà dell’Acqua
- Facoltà dell’Alterità
- Facoltà della Immaginazione
- Facoltà della Mondialità
Ciascuna di esse offre percorsi educativi differenziati
per durata e livello di approfondimento.
L’Università del Bene Comune (UBC), in fase riconoscimento
in Belgio come Associazione Internazionale avente finalità
pedagogiche e scientifiche, è il risultato della elaborazione
di un gruppo internazionale di docenti e di esperti
impegnati nella promozione di alternative alla mercificazione
della conoscenza e dell’educazione.
Fondatore e presidente dell’Università del Bene Comune
é
Riccardo Petrella (nella foto), Docente
della Università Cattolica di Lovanio (B). Al progetto
partecipano docenti di Università del Belgio, del Brasile,
della Francia, del Canada, dell’India, dell’Italia,del
Marocco. Segretario Generale è
Rosario Lembo,
presidente (fino al 2004) del CIPSI. R. Lembo coordina
anche la Facoltà dell’acqua di Abano Terme.
La Facoltà dell’Acqua si propone di promuovere una nuova
cultura della società fondata sul diritto alla vita
e sul bene comune grazie all’acquisizione di “saperi
” sull’acqua che vadano oltre l’attuale orientamento
politecnico e che si fondano sulle esperienze concrete
di gestione e di valorizzazione solidali e sostenibili
dell’acqua, in una prospettiva storica europea, internazionale
e mondiale.
Contemporaneamente alle attività della Facoltà dell’Acqua
ad Abano Terme sono in fase di avvio,a partire dal 2005,
analoghe Facoltà dell’Acqua in Brasile, presso l’Università
UNISINOS (regione di Porto Alegre); in Corsica, dove
l’Università di Corte ha déciso di programmare due settimane
d’attività in Aprile (dal 3 al 16) e la seconda in settembre
(dal 26 al 1 ottobre); nel Quebec, dove si sta finalizzando
una cooperazione con l’Università del Quebec a Montreal
(UQAM).
L’Italia, grazie al supporto del Comitato italiano per
il Contratto Mondiale dell’Acqua, è stato il primo Paese
a rendere operativo l’inizio delle attività dell’Università
del Bene Comune.