Angola | Progetti di Sostegno a Distanza
LUANDA
In Angola il Sostegno a distanza interviene a favore dei bambini di Mota (periferia di Luanda) attraverso i seguenti progetti:
CASA MAGONE Casa di accoglienza ragazzi di strada
CASA MAMA MARGARIDA Casa Famiglia
Il progetto della Casa di accoglienza e Casa famiglia dei ragazzi di strada iniziò nell'anno 2003, ad oggi i ragazzi accolti nelle due strutture sono 46 con un'età compresa tra i 4 ed i 18 anni.
L'obiettivo finale del progetto é quello del reinserimento sociale e ricongiungimento familiare dei ragazzi, attraverso l'educazione globale.
Uno degli educatori ha il compito di localizzare le famiglie dei ragazzi e accompagnarli nel lavoro di sensibilizzazione.
CASA MAGONE - Casa di accoglienza ragazzi di strada
La Casa Magone è organizzata in modo che le attività di alfabetizzazione, lo sport e le attività artistiche impegnino i bambini durante alcune ore del giorno, lasciando in seguito loro la libertà di tornare sulla strada per svolgere piccoli lavoretti e di conseguenza guadagnare qualche soldo. Questo sistema permette il graduale abbandono di una vita instabile e una graduale accettazione di determinate regole, alle quali loro non sono abituati, fino a quando il ragazzo prende la decisione di abbandonare definitivamente la strada e viene così incluso nelle attività di Casa Margarida.

CASA MAMA MARGARIDA - Casa Famiglia
La Casa Mama Margarida invece, accoglie oggi 28 tra bambini e ragazzi:
Carlos, Lirio, Vanio, Mimoso, Seala, Paizinho, Adi, Gingongo, João, Manuel, Bruno M., Daniel, Gino, Dadiloy, Isaias, Filipe, Arturi, Alegria, Cristiano, Diogo, Tchutchu, Toi, Daniel, Mauro, Jaciloy, Zé, Alexandre, Pisa Caco.
Quest'anno, dopo l'avviamento di 6 ragazzi per i centri professionali di Kala Kala e Cabiri, si sono create le condizioni per cui un numero maggiore di bambini potessero partecipare in forma definitiva alle attività di casa Margarida. Per questo, nel mese di gennaio 2011, nuovi bambini sono passati dalla Casa Magone alla realtà più regolare di casa Margarida. Inoltre, solitamente ogni mese, in relazione alla condotta tenuta e alla volontá mostrata, uno o due ragazzi passano definitivamente alla casa Margarida.
Tutti i bambini, gli adolescenti e i giovani in età scolare che vivono nella casa famiglia Margarida sono inseriti nella scuola primaria, secondaria e nei corsi di alfabetizzazione. La maggior parte di loro sono in ritardo nella formazione scolare e nell'apprendimento, dato che hanno perso la possibilità di seguire la carriera scolare a causa del tempo passato nella strada. Nonostante questo, hanno dimostrato interesse e impegno costante.
Degli abitanti di casa Margarida: 1 frequenta la scuola Don Bosco nel quartiere di Lixeira e tutti gli altri studiano nella Parrocchia del Buon Pastore (9 nella prima classe, 5 nella seconda, 7 nella terza e 6 nella quinta).
Il progetto educativo personalizzato mira ad aumentare il processo di rinforzo dell'autostima, di appartenenza al gruppo nuovo, di partecipazione attiva nella società, attraverso un cammino fatto con gli educatori. Questi passi concorrono allo sviluppo dell'autonomia, della responsabilità e della capacità di ragionare, oltre ad essere uno strumento facilitatore per stabilire relazioni con il gruppo, condividere le difficoltà e i successi e sentirsi attivamente inclusi nella società.
Le due dimensioni di Mota sono un esempio d'amore, di volontà di partecipare allo sviluppo sociale della propria città. Berta, che da anni accompagna il lavoro con questi ragazzi come una mamma, ripete che nel mondo non possiamo isolarci nella nostra dimensione, ma dobbiamo aprire la porta ed il cuore a chi ne ha bisogno. E' l'insegnamento che ha ricevuto in primo luogo dalla sua famiglia, che durante la guerra d'indipendenza accoglieva le persone che scappavano dalle persecuzioni dei portoghesi, ed in secondo luogo dal popolo africano, dove la famiglia é molto allargata e dove il figlio del vicino diventa mio figlio nel momento del bisogno.
Le difficoltà non mancano, e tanti fratelli che vivono insieme spesso rendono la giornata faticosa, ma le motivazioni non mancano, se si sa apprezzare il calore ed il colore reso da questa grande "famiglia".
"Un bambino, per lo sviluppo armonioso della sua personalità, deve crescere in un ambiente familiare, in un clima di felicità, amore e comprensione." (Preambolo alla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia)
Aggiornato al 2012







