Ecuador | Sostegno a Distanza

MACAS
l VIS è presente in Ecuador dal 2000, anno in cui è cominciato il primo progetto di sostegno all'auto-sviluppo dei popoli indigeni amazzonici attraverso la produzione, trasformazione e commercializzazione delle loro risorse naturali amazzoniche. A tal fine sono stati istituti dei corsi di formazioni sull'uso sostenibile della biodiversità diretti a ragazzi Shuar ed Achuar, le due etnie che abitano il sud dell'Amazzonia ecuatoriana. I corsi sono stati realizzati in collaborazione con un Istituto Tecnico Salesiano e con la Università Politecnica Salesiana. Parallelamente all'attività didattica è stata appoggiata una ONG locale denominata Fondazione Chankuap fondata dal Padre italiano Silvio Broseghini, insieme a volontari ecuatoriani ed italiani, accomunati dall'esperienza della vita in foresta affianco ai popoli Shuar ed Achuar. La Fondazione Chankuap da 12 anni cammina affianco a queste popolazioni offrendo alternative di sviluppo che prevedano la valorizzazione culturale ed economica delle loro risorse naturali. Tale valorizzazione avviene attraverso la produzione di piante autoctone dalle proprietà medicinali, alimentari e cosmetiche e attraverso la loro trasformazione in prodotti commercializzabili di tipo alimentare, medicinale e cosmetico.
Il Sostegno a Distanza
I giovani Shuar ed Achuar dell'Amazzonia ecuatoriana vivono una condizione educativa molto carente a causa o dell'assenza totale di scuole nelle loro comunità, o della scarsa preparazione degli insegnanti. Le comunità in foresta sono costituite da gruppi di capanne che non hanno acqua corrente, energia elettrica e vie di comunicazione terrestre. Tale situazione limita enormemente qualsiasi possibilità d'acceso a centri abitati più grandi che offrano servizi quali l'educazione e la salute. Questa situazione crea grandi aspettative ogni qualvolta esistano possibilità di sostegno esterno all'educazione. La maggior parte delle famiglie non possiede infatti le risorse economiche per inviare i figli a studiare fuori dalle comunità. Il sostegno educativo esterno rappresenta quindi l'unica possibilità per accedere allo studio.
I giovani Shuar ed Achuar vivono un momento di transizione importante a causa dell'incontro con la cultura colona, che porta con se il modello di sviluppo occidentale legato alla concezione materialista della vita. Rispetto alla generazione dei propri nonni, ma anche padri, i giovani che hanno l'opportunità di vivere fuori dalle comunità, incontrano un mondo diverso da quello proprio della loro cultura, caratterizzato da beni materiali acquistabili con soldi che loro non hanno. Spesso non parlano più la lingua indigena ed in tal modo le diverse generazioni non possono più dialogare fra loro. L'assimilazione alla cultura colona che tanto desiderano, li porta a diminuire la propria autostima e di conseguenza a non accettare le proprie origini ed identità.






