6 settembre 2007
8 Settembre: GIORNATA MONDIALE PER
L’ALFABETIZZAZIONE
L’istruzione per tutti nel costante impegno del VIS
“Alfabetizzazione, formazione, educazione. Sono le
tre parole chiave per uno sviluppo umano duraturo, perseguito
dal VIS, agenzia educativa nel segno di Don Bosco attiva
in circa 50 Paesi di tutti i continenti. – ha dichiarato
Massimo Zortea, Presidente del VIS –Operiamo attraverso
progetti che hanno consentito la costruzione di scuole,
centri di accoglienza, l’organizzazione di corsi professionali,
per la formazione degli insegnanti, di alfabetizzazione
e di educazione sanitaria e che in oltre 20 anni hanno garantito
ad oltre 100 mila persone tra bambini, donne, ragazzi ed
adulti del Sud del Mondo il diritto inalienabile all’istruzione,
a ricevere una formazione ed un aggiornamento professionale
tale da renderli in grado di assumere ruoli attivi sia nella
crescita personale che sociale. Siamo consapevoli che l’analfabetismo
è una delle cause principali del divario tra Nord
e Sud del mondo, un serio ostacolo al progresso sociale
ed alla democrazia di molti Paesi, la radice profonda della
povertà e dello sfruttamento, delle ingiustizie e
degli odi razziali, delle divisioni etniche e delle guerre,
della fame, delle malattie, della morte di milioni di persone.
Ed ogni giorno combattiamo l’analfabetismo anche con
l’ausilio del Metodo di Don Bosco.” Basato su
un intuitivo sistema di lettere e disegni legati a oggetti
o scene di vita quotidiana, che consente di memorizzare
rapidamente l’alfabeto e apprendere con facilità
il meccanismo della scrittura/lettura, con l’applicazione
del Metodo di alfabetizzazione Don Bosco si sono ottenuti
notevoli successi soprattutto con gli adulti.
Nato in Brasile intorno agli anni ’60 del Novecento,
il Metodo è stato ripreso e applicato sistematicamente
dai Salesiani alla fine degli anni ’90 in Angola.
Si tratta di un metodo semplice che sviluppa globalmente
la persona: si parte da alcune parole chiave che vengono
rappresentate graficamente su un cartellone. L’immagine
stimola il dialogo tra l’educatore e l‘alunno.
Il sistema sillabico, unito alla rappresentazione grafica
connessa all’esperienza personale degli alunni, anche
laddove si fossero registrati numerosi insuccessi, sblocca
rapidamente il meccanismo della lettura: in 3 – 4
lezioni gli alunni sono infatti in grado di leggere le prime
semplici parole e in circa 4 mesi gli educatori possono
procedere con un normale programma di alfabetizzazione.
Inoltre, attraverso il metodo Don Bosco si veicolano importanti
concetti pedagogici che vanno dalla vicinanza allievo–insegnante,
alla partecipazione attiva dell’allievo e all’ascolto
dei suoi bisogni.
Negli ultimi anni, il Metodo è stato portato nella
Repubblica Democratica del Congo e tradotto in lingua francese.
In questa area è stata avviata una sperimentazione
anche in lingua locale, lo Swahili.
“L’alfabetizzazione è lo strumento più
efficace e diretto per informare e rendere consapevoli il
maggior numero di persone delle norme igieniche e sanitarie
necessarie per la tutela della salute propria e della famiglia.
– ha spiegato Maria Grazia Vittorini, volontaria del
VIS in Angola - E’ lo strumento migliore per raggiungere
anche chi è lontano e non ha possibilità di
contatto diretto con le strutture educative. E’ il
caso di Lixeira, il quartiere periferico di Luanda, capitale
dell'Angola, dove nei corsi di alfabetizzazione sparsi sul
territorio, frequentati da circa 9 mila persone, in gran
parte donne tra i 30 e i 40 anni, vengono fornite informazioni
di carattere sanitario e di prevenzione delle malattie.
Non è un caso che grazie a questa formazione/informazione
capillare, alla distribuzione di oltre 400 mila depliant
che le persone sono in grado di leggere, nell’ultima
ondata di colera che ha interessato l’area, il numero
dei contagi sia sensibilmente diminuito”.
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