Comitato per la promozione e protezione dei diritti
umani
Il Comitato per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani,
una rete di 72 organizzazioni attive nella promozione e protezione
dei diritti umani, si è costituito il 22 gennaio 2002,
presso la Fondazione Basso–Sezione Internazionale su
richiesta di Enrico Calamai, primo Portavoce del Comitato
fino al gennaio 2005, sottoscritto da un gruppo di soci fondatori,
organizzazioni operanti nel settore dei diritti umani, e
su impulso di un gruppo di esperti in materia.
Struttura
Organi del Comitato:
a) l’Assemblea delle organizzazioni aderenti
b) il Portavoce
c) Segreteria esecutiva o Coordinamento
Il Coordinamento si
occupa della organizzazione operativa dell’attività del
Comitato e comprende i responsabili dei vari gruppi di lavoro.
Dal gennaio 2006 Carola Carazzone, Vis-Volontariato Internazionale
per lo Sviluppo è stata nominata Portavoce e Barbara
Terenzi della Fondazione Basso-Sezione Internazionale è stata
eletta Coordinatore affiancata da Antonella Bucci di Terre
des Hommes, Vice Coordinatore. I Gruppi di lavoro vengono
determinati annualmente in base alle linee di azione stabilite
nell’Assemblea.
Il Comitato aderisce e partecipa ad
attività identificate
dalla Assemblea ed in linea con il proprio mandato. Il Portavoce
rappresenta pubblicamente il Comitato, sostituito, in caso
di necessità, dal Coordinatore. Per il carattere collegiale
del Comitato e per la necessità di ottimizzare le
limitate risorse disponibili, la partecipazione ad eventi
esterni è anche delegata a rappresentanti delle organizzazioni
del Comitato, sulla base delle scelte effettuate nel corso
degli incontri regolari di Coordinamento.
Obiettivi
Obiettivo primario: promozione
e sostegno al processo legislativo di costituzione in Italia
di una “Istituzione Nazionale
Indipendente per i Diritti Umani”, in linea con i Principi
di Parigi e la Risoluzione 48/134 adottata dall’Assemblea
Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 1993, votata
dall’Italia, è rimasta a tutt’oggi inattuata.
In aggiunta, il Comitato affianca “un’attività culturale
di diffusione della conoscenza delle problematiche inerenti
i diritti umani, con particolare riguardo alla situazione
italiana ed europea. Ciò, al fine di far comprendere
all’opinione pubblica che le relative violazioni possono
avere luogo anche nell’ambito dei Paesi a democrazia
consolidata.”
Attività a livello nazionale
Nel 2002,
il “Gruppo giuridico”, responsabile
Vanna Palumbo, ha stilato una bozza di disegno di legge per
la costituzione della istituzione nazionale indipendente
presentata nel Convegno internazionale del 13 dicembre 2002 “Per
la Promozione e la Protezione dei Diritti Umani: una istituzione
nazionale indipendente ed efficace.
Il “Gruppo di contatto” ha affiancato l'attività giuridica
con un lavoro sistematico di advocacy e lobby a livello parlamentare
secondo un principio di trasversalità.
Nel 2005, nel
corso della XIV legislatura, la bozza si è trasformata
nel Disegno di Legge n. 3300, ”Istituzione della Commissione
italiana per la promozione e la tutela dei diritti umani
in attuazione alla Risoluzione n.48/134 dell’Assemblea
Generale delle Nazioni Unite del 20 dicembre 1993”,
con primo firmatario il sen. Antonio Iovene e sottoscritto
da altri 28 senatori. Nonostante le specifiche Raccomandazioni
delle Nazioni Unite (2.11.2005; 26.11.2004; 18.3.2003) e
la pressione della società civile, il Disegno di Legge
durante la scorsa legislatura non è neppure stato
assegnato alle Commissioni parlamentari competenti.
A giugno
2006, all’inizio della XV legislatura, il
Disegno di Legge è stato nuovamente presentato con
primo firmatario il sen. Antonio Iovene, sottoscritto da
altri 32 senatori e annunciato con il numero 247.
Il Disegno
di Legge è stato presentato anche alla
Camera con primo firmatario l'on.le Tana de Zulueta.
Coerentemente
con la azione di lobby ed advocacy, il Comitato, in collaborazione
con l’Ufficio dell’Alto Commissario
delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ha organizzato un
Workshop Internazionale di alto profilo istituzionale, tenutosi
nella giornata del 5 dicembre 2006 a Roma, presso la Sala
del Refettorio della Camera dei Deputati, cui hanno partecipato
una delegazione delle Nazioni Unite, rappresentanti istituzionali,
parlamentari, esperti del mondo accademico e della stampa,
oltre a una grande rappresentanza della società civile.
In
seguito a tale workshop, l’iter del Disegno di Legge
alla Camera è stato unificato a quello del Disegno
di legge per il Garante dei diritti dei detenuti e delle
persone private della libertà personale. Il 5 aprile
la Camera dei Deputati ha approvato il DDL 1463:”Commissione
Nazionale per la promozione e la protezione dei diritti umani
e la tutela dei diritti delle persone detenute o private
della libertà personale”, risultante dall’unificazione
dei disegni di legge d’iniziativa dei deputati Mazzoni
(626); Mascia, Forgione, Farina, Frias e Russo (1090); Boato
e Mellano (1441); De Zulueta (2018).
Il DDL 1463 è fermo
al Senato, in quanto non è ancora
stato assegnato dal Presidente del Senato alle Commissioni
competenti per venire calendarizzato e iniziare l’iter
di discussione.
Attività a livello internazionale
A partire dal 2003, a livello internazionale il Comitato
ha partecipato:
- alla Coalizione internazionale di Ong per
l’approvazione
di un “Protocollo Opzionale” al Patto Internazionale
sui Diritti Economici, Sociali e Culturali (dal nov. 2003);
- alla
elaborazione di un Rapporto non Governativo Supplementare
al quarto Rapporto Governativo dell’Italia sull’attuazione
del Patto sui Diritti Ecosoc (gen.-nov.2004);
- con una delegazione
all’esame di tale Rapporto
Governativo a Ginevra ( 8-26 novembre 2004);
Sotto l'impulso del riscontro ottenuto dal Rapporto Supplementare,
l’Assemblea ha deciso
- di monitorare le Raccomandazioni
all’Italia del
Comitato Onu per i Diritti economici, sociali e culturali
(CESCR, nov. 2004), e le Raccomandazioni del Comitato per
i diritti civili e politici (CCPR, nov. 2005) attraverso
la creazione di due gruppi di monitoraggio “Follow-Up”;
- di
unire i due gruppi in un unico “Follow-Up” coerente
con la visione per la quale i diritti non possono essere
frammentati, considerati come segmenti a se stanti, bensì un
unicum trasversale che comprende tutte le componenti di
una società democratica e giusta (2006);
- di elaborare
un rapporto di monitoraggio delle raccomandazioni ONU CESCR
e CCPR al Governo italiano da lanciare il 19 giugno 2007
alla vigilia dell’assunzione dell’incarico
da parte dell’Italia come nuovo membro del Consiglio
ONU per i diritti umani per i prossimi 3 anni.
Per maggiori informazioni consultare il sito: www.comitatodirittiumani.org
Organizzazioni aderenti al comitato:
Agenzia della Pace
, A.Ge. AGEDO, AGESCI, Anfaa, Anolf , Antigone, Archivio
Disarmo , Archivio Immigrazione , ARCI , Arcigay , ASGI-Associazione
Giuristi per l'Immigrazione , Associazione Eleonora Pimentel
, Assopace , ATD-Quarto Mondo , AUCI , AUSER , Banca Etica
Casa dei Diritti Sociali CGIL Chiamalafrica CIAI CIPAX ,
CIPSI-Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale
CIR-Consiglio Italiano Rifugiati CISL Dipartimento Politiche
Migratorie CISMAI CISP-Comitato Internazionale Sviluppo dei
Popoli Cittadinanzattiva CND – Consiglio Nazionale
sulla Disabilità Comitato Milanese per i Diritti
Umani Donne in Nero , Federazione Chiese Evangeliche Fondazione
Centro Astalli Fondazione Internazionale Don Luigi di Liegro
Fondazione Basso-Sezione Internazionale Fondazione Labos
FVGS Giovani per un Mondo Unito Gruppo Martin Buber ICS-Consorzio
Italiano di Solidarietà IISMAS-Istituto Internazionale
Scienze Mediche ntropologiche e Sociali IMS INTERSOS Istituto
Cooperazione Economica Internazionale La Gabbianella LAW-Legal
Aid Worldwide Legambiente Lega nternazionale per i Diritti
e la Liberazione dei Popoli Libera Medici contro la Tortura
Medici del Mondo Movimondo Oltre Babele PaxChristi Ponte
della Memoria, Progetto Continenti Rete Educare ai Diritti
Umani Save the Children Terre des Hommes Ubi Minor UDI-Unione
Donne in Italia UIL UNICEF Italia Unione Forense per la Tutela
dei Diritti dell'Uomo Vides Internazionale Vis-Volontariato
Internazionale per lo Sviluppo WILPF-Women’s International
League for Peace and Freedom ... e con la collaborazione
di Amnesty International Focsiv Mani Tese Medici senza Frontiere.