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LE
CIFRE
I MAGGIORI FORNITORI DI ARMI AL TERZO MONDO
(i dati sono in milioni di dollari del 1994 fonte: rapporto per congresso USA )
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FRANCIA |
11.400 |
USA |
6.113 |
RUSSIA |
4.600 |
G.BRETAGNA |
600 |
CINA |
500 |
UCRAINA |
200 |
OLANDA |
200 |
CANADA |
200 |
ITALIA |
200 |
SVEZIA |
200 |
INDONESIA |
200 |
Le operazioni bancarie relative al commercio di armi in Italia sono in aumento: sono passate da meno di 1.000 miliardi di lire nel '95 a 1.639 miliardi nel '96, a 1.724 miliardi l'anno scorso. E tra i principali operatori creditizi si segnalano importanti movimenti.
Dietro il primo posto indiscusso della Banca Commerciale (560 miliardi l'operatività '97) e il secondo del San Paolo di Torino (316 miliardi), spunta una delle maggiori banche britanniche, e multinazionali, la Barclays Bank, con 225 miliardi di lire di operazioni autorizzate. Subito dopo, il Monte dei Paschi di Siena "brucia" il Credito Italiano: 190 miliardi contro 189. È la prima volta che la banca senese arriva a queste cifre di impegno nel campo dell'export di armi. Nel '96 si era fermata a 35 miliardi. Altro exploit è quello della Banca di Roma, con 126 miliardi di lire, quasi il doppio dell'anno precedente. Nel complesso, considerando gli ultimi anni, si conferma la concentrazione dell'operatività bancaria connessa alle esportazioni militari attorno a sei istituti, Comit, San Paolo, Credito Italiano, Banca Nazionale del Lavoro, Monte dei Paschi e Banca di Roma (che controlla la Banca Nazionale dell'Agricoltura). L'inserimento della Barclays è comunque un segnale che l'apertura dei mercati porta una sfida all'oligopolio nazionale anche in questo campo.
Tabella: Operazioni bancarie relative a esportazioni di armi dall'Italia per azienda di credito 1995-1997 (Valore degli importi autorizzati in miliardi di lire)
| Azienda di credito | 1995 |
1996 |
1997 |
Totale |
Banca Commerciale Italiana |
266,2 |
794,5 |
559,6 |
1.620,4 |
Istituto San Paolo di Torino |
107,2 |
440,1 |
316,1 |
863,4 |
Credito Italiano |
114,5 |
100,3 |
189,4 |
404,3 |
Banca Nazionale del Lavoro |
220,5 |
92,7 |
62,3 |
375,5 |
Monte dei Paschi di Siena |
5,5 |
34,6 |
190,0 |
230,1 |
Barclays Bank Plc |
0,0 |
0,0 |
224,5 |
224,5 |
Banca di Roma |
23,5 |
74,0 |
126,3 |
223,9 |
Banca Nazionale dell'Agricoltura |
202,6 |
20,5 |
0,0 |
223,2 |
Cariplo |
10,5 |
28,1 |
10,7 |
49,4 |
Cassa di Risparmio di La Spezia |
2,7 |
0,5 |
35,9 |
39,2 |
Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino |
10,9 |
8,0 |
0,9 |
19,9 |
Credito Emiliano |
0,0 |
19,0 |
0,0 |
19,0 |
Banca Popolare di Novara |
0,0 |
13,0 |
0,6 |
13,5 |
Arab Banking Corporation |
11,7 |
0,0 |
0,0 |
11,7 |
Banca Popolare di Lodi |
7,1 |
0,0 |
2,5 |
9,7 |
Banca Popolare di Brescia |
0,0 |
4,9 |
0,0 |
4,9 |
Cassa di Risparmio di Torino |
4,4 |
0,0 |
0,0 |
4,4 |
Cassa di Risparmio di Firenze |
0,0 |
3,8 |
0,0 |
3,8 |
Banco di Chiavari e della Riviera Ligure |
0,0 |
1,0 |
2,6 |
3,6 |
Altri |
6,5 |
4,0 |
2,2 |
12,7 |
Totale |
994,1 |
1.639,0 |
1.723,8 |
4.356,9 |
Fonte: Presidente del Consiglio dei Ministri, Relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento nonchè dell'esportazione e del transito dei prodotti ad alta tecnologia, Roma: Camera dei Deputati-Senato della Repubblica, Atti Parlamentari, Doc. LXVII, 1996-1997-1998 (in particolare: Relazione del Ministro del Tesoro)
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