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www.robaweb.com/home Coop. Roba dell'Altro Mondo http://www.spin.it/accri/equo.htm Il commercio Equo e Solidale http://www.spin.it/accri/inform.htm Informacquisti - informazioni sui prodotti del commercio, consigli, ricette. http://ines.gn.apc.org/ctm/ CTM - Cooperazione Terzo Mondo http://space.tin.it/associazioni/mmogiatt/menugen.htm Cooperativa Mondo Solidale Marche http://www.citinv.it/equo/ Fair World http://www.ilcircolino.it/noprofit/commercioequo/index.htm Il commercio equo on line www.citinv.it/equo/botteghe/pangea.htm Cooperativa Pangea www.romacivica.net/equamente/pagina_principale.htm Equamente http://www.fairtrade.org.uk/ Fairtrade Foundation http://www.transfair.ca/ Fair Trade Online http://www.ifat.org/ IFAT http://www.oxfam.org.uk/fairtrad/links.htm Oxfam Fair trade links http://ines.gn.apc.org/ctm/punti.html Mappa delle botteghe e punti vendita http://www.naturamica.it/index.htm Un negozio biologico e naturale tutto ON-LINE!!!! http://www.citinv.it/equo/botteghe.htm Altro elenco di botteghe http://www.spin.it/accri/mosaico.htm Associazione Mosaico - Triestehttp://www.arpnet.it/~mente/ EquaMente - associazione di solidarieta' - Torino http://www.sunrise.it/dnb/samarcan/samarcan.htm Associazione Samarcanda - Belluno http://www.net-one.it/cogito/sandalo.htm Associazione Il Sandalo - Saronno http://www.chouse.it/~gm/sottosopra/sottosopra.html Associazione Sottosopra - Sanremo http://www.icot.it/lvia_forli.html Associazione Forli' Terzo Mondo http://www.telnetwork.it/caritas/negozio.htm Associazione Ad Gentes - Pavia http://macwiz4.fi.infn.it/cees.html Cooperativa Il Villaggio dei Popoli - Firenze Arena N., Bartoli L., Sitton G., Tucconi D. (a cura di), "Viaggio A Sud (Prodotti e Produttori del Commercio Equo)", 1996. Ass. Ad Gentes, "Aprire gli orizzonti. Il Commercio Equo e Solidale: una via possibile",1996. EFTA, "Il Rapporto del Commercio Equo e Solidale 1998-2000", 1998.
Le attività didattiche riportate in questa scheda sono consultabili anche nella scheda sul Consumo Critico. 2. IL CEeS, UN COMMERCIO ALTERNATIVO 3. DOVE FINISCONO I SOLDI DEL CeS
di Luca Cristaldi Titolo: La Spesa Virtuale Target: giovani o studenti fino al terzo anno scolastico (16 anni) Obiettivo evidenziare come spesso le imprese multinazionali si macchino di gravi misfatti attraverso la nostra complicità; esaltare il ruolo e l'importanza di un consumo critico e del Commercio. Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie, prodotti del commercio equo e solidale. Avvertenze: l'attività viene svolta all'esterno e in classe. Possono partecipare gruppi da 5-8 persone E' necessario un fondo di circa 15.000 a gruppo Attività: La classe o il gruppo viene suddiviso in gruppetti da 8 persone massimo. Ciascun gruppo rappresenta un ristorante che partecipa ad una gara culinaria. Ogni gruppo stabilisce, di comune accordo tra i suoi membri, il menù per la gara, fatto di un antipasto, due primi, un secondo, un contorno, frutta, dessert e acqua minerale (il menù può essere ampliato a piacimento). I gruppetti si recano poi in un qualsiasi supermercato per acquistare "virtualmente" i prodotti necessari per realizzare il menù, scrivendo su un foglio la lista delle marche dei prodotti scelti. Tornati in classe, i gruppi, con l'aiuto degli operatori, consultano la "Guida al Consumo Critico", del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, e per ogni prodotto scelto verificano qual è l'impresa titolare di ciascun prodotto e quali sono gli eventuali comportamenti "distorti" di cui essa si macchia. Si possono fotocopiare ed ingrandire le pagine della Guida che si riferiscono alle informazioni sulle imprese che hanno avuto più preferenze dai diversi gruppetti. Da qui può partire una discussione sulle principali violazioni dei diritti e dei più gravi danni ambientali causati dalle multinazionali. Viene quindi spiegato cos'è il consumo critico e come sia possibile scegliere dei "prodotti puliti". Vengono poi introdotti i prodotti del Commercio Equo e Solidale (CEeS), illustrando il significato e il valore di tale proposta. Attraverso i prodotti CEeS e un consumo critico, è possibile fare una spesa intelligente e riproporre, così, il menù di ciascun "ristorante". Gli educatori, a questo punto, scelgono i piatti migliori di ciascun ristorante per la definizione di un menù unico. La gara si conclude con la realizzazione di un pranzo vero, dove ciascun ristorante cucina il piatto prescelto con i prodotti del CEeS e con quelli acquistati criticamente, e con l'elezione del ristorante vincente.
IL CEeS, UN COMMERCIO ALTERNATIVO Di Ucodep-Movimondo Titolo: Il CEeS, un commercio alternativo Target: giovani o studenti di scuole medie superiori Obiettivo evidenziare l'importanza del Commercio Equo e Solidale. Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie, prodotti del commercio equo e solidale. Attività Per introdurre il concetto di CEeS, illustrare quando nasce, come nasce, puntare sulla diffusione internazionale del movimento. Introdurre i cardini fondamentali del CEeS. Prezzo Il principio fondamentale è quello di corrispondere un compenso ai produttori che consenta di:
Essenziale per il CEeS è la trasparenza nella comunicazione al consumatore del prezzo finale. Contatti diretti Le imprese non sono in grado di garantire i parametri appena esposti a causa del fatto che la catena del mercato disperde gran parte del prezzo nell'opera degli intermediari (accennare ai vari intermediari citati, come i coyotes, oppure non citati, come i grossisti oppure i distributori, che si trovano nella catena del cacao). IL CEeS salta questi intermediari, stringendo contatti direttamente con i produttori. Sottolineare l'importanza di contatti stabili e di lungo periodo, per permettere una certa sicurezza economica ai produttori e la possibilità di una programmazione delle attività. Prefinanziamento Che cos'è il prefinanaziamento? Esso nasce per rispondere ad una necessità: quella di creare un circolo finanziario virtuoso nei PVS. Non basta dire ad un produttore che il CEeS gli acquisterà la merce, perché: lui per produrla deve acquistare attrezzi e materie prime (sementi) e questo gli costa del denaro. A chi lo chiede il denaro se non ce l'ha? Quindi gli operatori CEeS pagano in anticipo al produttore il 50% del prezzo pattuito per il raccolto, correndo anche dei notevoli rischi, perché in caso di epidemie oppure di calamità naturali, questo è denaro che non viene recuperato. Tutela dell'Ambiente Un altro grave danno provocato dal sistema commerciale capitalistico è quello ambientale. Il CEeS si preoccupa di tenere conto anche di questo. Certo, un giusto compenso ai lavoratori potrebbe essere più facilmente garantito ignorando la tutela ambientale, che, solitamente, impone costi più elevati. Ma il CEeS è convinto che l'unico sviluppo umano possibile sia quello sostenibile, in grado di tenere insieme sviluppo economici, sociale e rispetto dell'ambiente Illustrare, quindi, la catena, per esempio, del cacao commerciato dal CEeS, ponendola a confronto con quella del commercio tradizionale.
Spiegare quale sia la differenza tra i protagonisti della catena CEeS e quella del commercio tradizionale:
DOVE FINISCONO I SOLDI DEL CeS Tratto dal testo: Glob Glob Titolo: Dove finiscono i soldi del CEeS Target: giovani o studenti delle scuole superiori (14-18 anni) Obiettivo: lo scopo del gioco consiste nel mettere in evidenza i meccanismi positivi di ripartizione dei guadagni del commercio equo e solidale. Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie, prodotti del commercio equo e solidale. Avvertenze: l'attività viene svolta in classe. Attività: Lo scopo del gioco è individuare il prezzo finale di una tavoletta di cioccolato del commercio equo e solidale, indovinando i diversi valori che compongono il prezzo (costo del trasporto, di distribuzione, ecc. riportati nellimmagine allegata). Per la squadra che vince, come premio si consigliano dei prodotti del commercio equo e solidale.
Percorsi tratti da "Consumiamo Equo" di CIES e COOP Premessa: A partire dalle tematiche generali del CEeS possono essere attivati percorsi didattici che si snodano attraverso attività di vario tipo: letture commentate, studio individuale o in gruppo, ricerche complementari, progettazione e produzione, incontri-dibattito, giochi di ruolo, e così via. Tali percorsi possono essere alternativi oppure complementari tra loro, da adattare agli studenti della scuola media o delle superiori.
PERCORSO A Tema: MESSAGGI EQUI E SOLIDALI Target: Studenti della scuola media. Discipline: Italiano, Educazione Artistica ed Educazione Tecnica. In collaborazione con gli operatori di una Bottega del Mondo, qualora presente sul territorio prossimo alla scuola. Metodologia: Studio ed elaborazione individuale; lavoro di gruppo per approfondire le tematiche ed i concetti; progettazione e produzione, in gruppo, di un messaggio, utilizzando (o scegliendo uno tra) diversi linguaggio; valutazione partecipativa del percorso di lavoro realizzato. Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano: 1. approfondire i concetti di equo e solidale ed altre parole-chiave connesse; 2. scegliere un linguaggio (scritto, grafico, visivo, radiofonico, ecc.) per produrre un messaggio che serva a far conoscere cosa è il Commercio Equo e Solidale; 3. verificare l'efficacia del messaggio prodotto e valutarla. Strumenti: Testi selezionati dagli insegnanti per orientare lo studio iniziale degli studenti: articoli di riviste specializzate, opuscoli, capitoli estratti da libri sul tema, immagini video di prodotti e produttori del Sud, ecc. Tappe:
Il percorso didattico è inoltre valutato in termini di apprendimento, in ciascuna delle (discipline coinvolte, d'accordo con gli obiettivi definiti dagli insegnanti.
PERCORSO B Tema: SQUILIBRI TRA NORD E SUD DEL MONDO Target: Studenti delle scuole superiori. Discipline: Storia, e - secondo i tipi di istituto - quelle di Geografia (Economica), Economia e Diritto (Commerciale). Si suggerisce, dove possibile, l'apporto di un esperto esterno (ricercatore, giornalista, docente, ecc.) Metodologia: Pre-test sulla materia (individuale o collettivo); elaborazione del piano di lavoro; ricerca storico-economica-geografica (individuale e in gruppo); (eventuale) incontro e dibattito con uno o più esperti sul tema; elaborazione, in gruppo, di tesine o sintesi, con dati rappresentati graficamente: cartine, cronologie, grafici e tabelle. Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:
Strumenti: Libri di testo e di consultazione; video sulla situazione attuale Nord-Sud. Esperto(i) sui temi, da invitare eventualmente a scuola per incontri e dibattiti. Tappe: Il percorso didattico può svilupparsi all'interno di una unica disciplina oppure coinvolgere contemporaneamente più materie. L'intervento dell'insegnante o l'incontro con un esperto costituiscono la fase iniziale di motivazione ed introduzione generale al tema. La ricerca è programmata e realizzata, sia individualmente che in gruppo, dagli studenti, che utilizzano strumenti multidisciplinari. Un secondo intervento dellesperto esterno potrà costituire ulteriore momento di verifica, approfondimento e dibattito degli elementi evidenziati dalla ricerca. L'intervento sarà pertanto organizzato come una riunione-discussione oppure secondo la tecnica panel con domande preparate in anticipo dagli studenti. Il percorso realizzato sarà sintetizzato in tesine o dossier elaborati dai gruppi di lavoro. Sono valutati i prodotti, sintesi del percorso di ricerca e dibattito (valutazione formativa).
PERCORSO C Tema: CHI CONSUMA E CHI PRODUCE Target: Studenti della scuola media. Discipline: Italiano, Storia, Geografia ed eventualmente Scienze Naturali. Il percorso può essere adattato alle classi del biennio delle superiori. Ad esempio, studenti di classi più avanzate, possono realizzare uno "studio di caso", approfondendo l'analisi di un paese o regione geo-economica dei Sud del mondo, scelta come esempio degli squilibri Nord/Sud. Metodologia: Lettura commentata del testo-base: "Lettera ad un consumatore del Nord", a cura del Centro Nuovo Modello di Sviluppo. EMI, Bologna, ed. aggiornata 2000; ricerca di dati ed informazioni complementari; sintesi e commento in classe; gioco di ruolo. Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:
Strumenti: "Lettera ad un consumatore del Nord", a cura del Centro Nuovo Modello di Sviluppo. EMI, Bologna, ed. aggiornata 1998; libri di testo e testi di consultazione per la ricerca. Tappe:
L'attività conclusiva del percorso è valutata collettivamente da studenti e insegnante (o insegnanti, nel caso il percorso abbia coinvolto più discipline). Il lavoro scritto in gruppo ha valenza ai fini della valutazione formativa.
PERCORSO D Tema: PRODOTTI DEL COMMERCIO EQUO Target: Per la scuola media. Discipline: Scienze, Geografia e Matematica. Metodologia: Scelta di un prodotto esemplificativo dei meccanismi commerciali tra Nord e Sud del mondo; indagine preliminare; raccolta, analisi ed elaborazione dati; elaborazione di una sintesi, utilizzando principalmente il linguaggio grafico. Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:
Strumenti: Testi; carte Geografiche (si consiglia l'uso della carta di Peters); video Tappe:
PERCORSO E Tema: I NOSTRI CONSUMI: INCHIESTA Target: Studenti delle scuole superiori e - con obiettivi ed attività adattate- anche della scuola media. Discipline: Italiano, Matematica e Scienze. A seconda del tipo di istituto, il percorso didattico potrà interessare anche discipline quali Scienze dell'alimentazione o Statistica. Metodologia: Inchiesta tramite interviste; osservazione diretta; registro di dati; analisi ed elaborazione dei dati, utilizzando prevalentemente rappresentazioni grafiche. Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano: 1. organizzare e realizzare un'inchiesta - a partire dalle proprie famiglie e dal territorio circostante la scuola - su temi quali : abitudini alimentari, consumi prevalenti, criteri di scelta dei prodotti (prezzo, marchio, qualità, ecc.), atteggiamento nei confronti di forme 'alternative' di commercio, con particolare riferimento al Commercio Equo e Solidale (non-informazione, indifferenza, accettazione, sostegno attivo, resistenza, pregiudizi, ecc.); 2. elaborare i dati raccolti, evidenziando le principali conclusioni. Strumenti: Formulario o guida per le interviste e la raccolta dei dati, da elaborare previamente in strumenti classe; interviste; testi di consultazione. Tappe:
PERCORSO F Tema: COSA NASCONDE E COSA RIVELA UN PREZZO Target: Studenti della scuola media e, adattato, delle superiori. Discipline: Interessa prevalentemente la disciplina di Matematica, può coinvolgere anche quella di Storia. Metodologia: Raccolta iniziale di dati; analisi di prezzi; il prezzo equo: analisi e confronto con i prezzi "tradizionali"; risoluzione di problemi matematici; sintesi ed elaborazione dei dati raccolti. Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che i ragazzi possano:
Strumenti: Schede relative al prezzo trasparente in uso nelle Botteghe del Mondo; testi specifici, testi sull'argomento. Tappe:
PERCORSO G Tema: E SE FOSSIMO PRODUTTORI DEL SUD? Target: Studenti della scuola media. Discipline: Discipline di Italiano, Educazione Tecnica ed Educazione Artistica. Metodologia: Lettura commentata ed analisi in gruppo; progettazione, produzione e allestimento di una rappresentazione teatrale o gioco di ruoli. Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:
Strumenti: Testi specifici sull'argomento Tappe:
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