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Attività didattiche

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Immagini

 

LINKS

www.robaweb.com/home Coop. Roba dell'Altro Mondo

http://www.spin.it/accri/equo.htm Il commercio Equo e Solidale

http://www.spin.it/accri/inform.htm Informacquisti - informazioni sui prodotti del commercio, consigli, ricette.

http://ines.gn.apc.org/ctm/ CTM - Cooperazione Terzo Mondo

http://space.tin.it/associazioni/mmogiatt/menugen.htm Cooperativa Mondo Solidale Marche

http://www.citinv.it/equo/ Fair World

http://www.ilcircolino.it/noprofit/commercioequo/index.htm Il commercio equo on line

www.citinv.it/equo/botteghe/pangea.htm Cooperativa Pangea

www.romacivica.net/equamente/pagina_principale.htm Equamente

http://www.fairtrade.org.uk/ Fairtrade Foundation

http://www.transfair.ca/ Fair Trade Online

http://www.ifat.org/ IFAT

http://www.oxfam.org.uk/fairtrad/links.htm Oxfam Fair trade links

http://ines.gn.apc.org/ctm/punti.html Mappa delle botteghe e punti vendita

http://www.naturamica.it/index.htm Un negozio biologico e naturale tutto ON-LINE!!!!

http://www.citinv.it/equo/botteghe.htm Altro elenco di botteghe

http://www.spin.it/accri/mosaico.htm Associazione Mosaico - Trieste

http://www.arpnet.it/~mente/ EquaMente - associazione di solidarieta' - Torino

http://www.sunrise.it/dnb/samarcan/samarcan.htm Associazione Samarcanda - Belluno

http://www.net-one.it/cogito/sandalo.htm Associazione Il Sandalo - Saronno

http://www.chouse.it/~gm/sottosopra/sottosopra.html Associazione Sottosopra - Sanremo

http://www.icot.it/lvia_forli.html Associazione Forli' Terzo Mondo

http://www.telnetwork.it/caritas/negozio.htm Associazione Ad Gentes - Pavia

http://macwiz4.fi.infn.it/cees.html Cooperativa Il Villaggio dei Popoli - Firenze

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TESTI CONSIGLIATI

Arena N., Bartoli L., Sitton G., Tucconi D. (a cura di), "Viaggio A Sud (Prodotti e Produttori del Commercio Equo)", 1996.

Ass. Ad Gentes, "Aprire gli orizzonti. Il Commercio Equo e Solidale: una via possibile",1996.

EFTA, "Il Rapporto del Commercio Equo e Solidale 1998-2000", 1998.

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INDIRIZZI UTILI

CTM, via Macello 18, 39100 Bolzano, tel. 0471/975333.
Commercio Alternativo, via Darsena 176/a, 44100 Ferrara, tel. 0532/772009.
RAM, via S. Chiara 3/2, 16128 Genova, tel. 010/5704366.
Associazione Botteghe del Commercio Equo e Solidale Italia, piazzetta Forzaté 1, 35137 Padova.
Per quanto riguarda il marchio TransFair, rivolgersi a:
TransFair Italia, vicolo Parrocchia 3, 39100 Bolzano, tel. 0471/981269.

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ATTIVITA' DIDATTICHE

Le attività didattiche riportate in questa scheda sono consultabili anche nella scheda sul Consumo Critico.

1. LA SPESA VIRTUALE

2. IL CEeS, UN COMMERCIO ALTERNATIVO

3. DOVE FINISCONO I SOLDI DEL CeS

 

LA SPESA VIRTUALE

di Luca Cristaldi

Titolo: La Spesa Virtuale

Target: giovani o studenti fino al terzo anno scolastico (16 anni)

Obiettivo evidenziare come spesso le imprese multinazionali si macchino di gravi misfatti attraverso la nostra complicità; esaltare il ruolo e l'importanza di un consumo critico e del Commercio.

Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie, prodotti del commercio equo e solidale.

Avvertenze: l'attività viene svolta all'esterno e in classe. Possono partecipare gruppi da 5-8 persone E' necessario un fondo di circa 15.000 a gruppo

Attività:

La classe o il gruppo viene suddiviso in gruppetti da 8 persone massimo. Ciascun gruppo rappresenta un ristorante che partecipa ad una gara culinaria. Ogni gruppo stabilisce, di comune accordo tra i suoi membri, il menù per la gara, fatto di un antipasto, due primi, un secondo, un contorno, frutta, dessert e acqua minerale (il menù può essere ampliato a piacimento). I gruppetti si recano poi in un qualsiasi supermercato per acquistare "virtualmente" i prodotti necessari per realizzare il menù, scrivendo su un foglio la lista delle marche dei prodotti scelti. Tornati in classe, i gruppi, con l'aiuto degli operatori, consultano la "Guida al Consumo Critico", del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, e per ogni prodotto scelto verificano qual è l'impresa titolare di ciascun prodotto e quali sono gli eventuali comportamenti "distorti" di cui essa si macchia. Si possono fotocopiare ed ingrandire le pagine della Guida che si riferiscono alle informazioni sulle imprese che hanno avuto più preferenze dai diversi gruppetti. Da qui può partire una discussione sulle principali violazioni dei diritti e dei più gravi danni ambientali causati dalle multinazionali. Viene quindi spiegato cos'è il consumo critico e come sia possibile scegliere dei "prodotti puliti". Vengono poi introdotti i prodotti del Commercio Equo e Solidale (CEeS), illustrando il significato e il valore di tale proposta. Attraverso i prodotti CEeS e un consumo critico, è possibile fare una spesa intelligente e riproporre, così, il menù di ciascun "ristorante". Gli educatori, a questo punto, scelgono i piatti migliori di ciascun ristorante per la definizione di un menù unico. La gara si conclude con la realizzazione di un pranzo vero, dove ciascun ristorante cucina il piatto prescelto con i prodotti del CEeS e con quelli acquistati criticamente, e con l'elezione del ristorante vincente.

 

IL CEeS, UN COMMERCIO ALTERNATIVO

Di Ucodep-Movimondo

Titolo: Il CEeS, un commercio alternativo

Target: giovani o studenti di scuole medie superiori

Obiettivo evidenziare l'importanza del Commercio Equo e Solidale.

Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie, prodotti del commercio equo e solidale.

Attività

Per introdurre il concetto di CEeS, illustrare quando nasce, come nasce, puntare sulla diffusione internazionale del movimento. Introdurre i cardini fondamentali del CEeS.

Prezzo

Il principio fondamentale è quello di corrispondere un compenso ai produttori che consenta di:

Garantire loro un tenore di vita individuale e familiare dignitoso e rispettoso della persona umana, anche in relazione all'ambiente economico e sociale del Paese in cui si trova
Garantire un margine di guadagno che possa essere reinvestito in progetti di sviluppo

Essenziale per il CEeS è la trasparenza nella comunicazione al consumatore del prezzo finale.

Contatti diretti

Le imprese non sono in grado di garantire i parametri appena esposti a causa del fatto che la catena del mercato disperde gran parte del prezzo nell'opera degli intermediari (accennare ai vari intermediari citati, come i coyotes, oppure non citati, come i grossisti oppure i distributori, che si trovano nella catena del cacao). IL CEeS salta questi intermediari, stringendo contatti direttamente con i produttori. Sottolineare l'importanza di contatti stabili e di lungo periodo, per permettere una certa sicurezza economica ai produttori e la possibilità di una programmazione delle attività.

Prefinanziamento

Che cos'è il prefinanaziamento? Esso nasce per rispondere ad una necessità: quella di creare un circolo finanziario virtuoso nei PVS. Non basta dire ad un produttore che il CEeS gli acquisterà la merce, perché: lui per produrla deve acquistare attrezzi e materie prime (sementi) e questo gli costa del denaro. A chi lo chiede il denaro se non ce l'ha? Quindi gli operatori CEeS pagano in anticipo al produttore il 50% del prezzo pattuito per il raccolto, correndo anche dei notevoli rischi, perché in caso di epidemie oppure di calamità naturali, questo è denaro che non viene recuperato.

Tutela dell'Ambiente

Un altro grave danno provocato dal sistema commerciale capitalistico è quello ambientale. Il CEeS si preoccupa di tenere conto anche di questo. Certo, un giusto compenso ai lavoratori potrebbe essere più facilmente garantito ignorando la tutela ambientale, che, solitamente, impone costi più elevati. Ma il CEeS è convinto che l'unico sviluppo umano possibile sia quello sostenibile, in grado di tenere insieme sviluppo economici, sociale e rispetto dell'ambiente

Illustrare, quindi, la catena, per esempio, del cacao commerciato dal CEeS, ponendola a confronto con quella del commercio tradizionale.

 

Commercio tradizionale

CEes

   

Produttore

Produttore

intermediario

 

Grossista (eventuale)

 

Multinazionale

Importare CEeS

Distributore

 

Negoziante

Bottega del Mondo

 

Spiegare quale sia la differenza tra i protagonisti della catena CEeS e quella del commercio tradizionale:

  1. Bottega del Mondo - spiegare cos'è la Bottega del Mondo, i principi ispiratori, il ruolo del volontariato e l'aspirazione al superamento dello stesso
  2. Importatore CEeS - Spiegare la differenza che passa tra questo e la multinazionale. Illustrare quali passaggi cura, ecc. ecc.
  3. Produttori - Quelli sono sempre i soliti, più o meno. Nel senso che il CEeS si premura di commerciare soltanto con i piccoli produttori, con le cooperative… Cioè con tutte quelle realtà che garantiscono un salario dignitoso a tutti i lavoratori e una ampia partecipazione di essi al progetto economico.
  4. Introdurre la diversa modalità di ripartizione del prezzo tra prodotti del commercio tradizionale e prodotti CEeS, indicando, magari, uno specifico prodotto, che i ragazzi possono anche vedere di persona, come, per esempio, il cacao "Equita".

 

Commercio tradizionale

CEeS

Produttori

5%

Produttori

 

Intermediari

5%

   

Multinazionale

50%

Importatore CEeS

 

Commerciante

30%

Bottega del Mondo

27%

Tasse

10%

Tasse

10%

 

DOVE FINISCONO I SOLDI DEL CeS

Tratto dal testo: Glob Glob

Titolo: Dove finiscono i soldi del CEeS

Target: giovani o studenti delle scuole superiori (14-18 anni)

Obiettivo: lo scopo del gioco consiste nel mettere in evidenza i meccanismi positivi di ripartizione dei guadagni del commercio equo e solidale.

Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie, prodotti del commercio equo e solidale.

Avvertenze: l'attività viene svolta in classe.

Attività:

Lo scopo del gioco è individuare il prezzo finale di una tavoletta di cioccolato del commercio equo e solidale, indovinando i diversi valori che compongono il prezzo (costo del trasporto, di distribuzione, ecc. riportati nell’immagine allegata). Per la squadra che vince, come premio si consigliano dei prodotti del commercio equo e solidale.

Percorsi tratti da "Consumiamo Equo" di CIES e COOP

Premessa:

A partire dalle tematiche generali del CEeS possono essere attivati percorsi didattici che si snodano attraverso attività di vario tipo: letture commentate, studio individuale o in gruppo, ricerche complementari, progettazione e produzione, incontri-dibattito, giochi di ruolo, e così via. Tali percorsi possono essere alternativi oppure complementari tra loro, da adattare agli studenti della scuola media o delle superiori.

 

PERCORSO A

Tema: MESSAGGI EQUI E SOLIDALI

Target: Studenti della scuola media.

Discipline: Italiano, Educazione Artistica ed Educazione Tecnica.

In collaborazione con gli operatori di una Bottega del Mondo, qualora presente sul territorio prossimo alla scuola.

Metodologia: Studio ed elaborazione individuale; lavoro di gruppo per approfondire le tematiche ed i concetti; progettazione e produzione, in gruppo, di un messaggio, utilizzando (o scegliendo uno tra) diversi linguaggio; valutazione partecipativa del percorso di lavoro realizzato.

Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:

1. approfondire i concetti di equo e solidale ed altre parole-chiave connesse;

2. scegliere un linguaggio (scritto, grafico, visivo, radiofonico, ecc.) per produrre un

messaggio che serva a far conoscere cosa è il Commercio Equo e Solidale;

3. verificare l'efficacia del messaggio prodotto e valutarla.

Strumenti: Testi selezionati dagli insegnanti per orientare lo studio iniziale degli studenti: articoli di riviste specializzate, opuscoli, capitoli estratti da libri sul tema, immagini video di prodotti e produttori del Sud, ecc.

Tappe:

A partire da testi ed immagini, gli studenti lavorano e approfondiscono le parole-chiave ed i concetti inerenti il Commercio Equo e Solidale, per esempio: equo, solidale, Nord-Sud del mondo, produzione, consumo, distribuzione, intermediario. Le modalità possono essere: lettura di articoli o testi, ricerca in gruppo, estrapolazione dei termini più ricorrenti, approfondimento degli stessi, ecc.
Attraverso una discussione collettiva, i ragazzi propongono immagini, parole oppure situazioni che possano spiegare e sintetizzare cosa è il Commercio Equo e Solidale. Identificano quindi il tipo di messaggio (oppure di messaggi) da produrre, organizzando la classe in 2-3 gruppi di lavoro, definiti secondo gli interessi e le abilità degli studenti (un gruppo per il progetto grafico, uno per lo spot, ecc.)
Sviluppando tecniche che dovrebbero essere già state trattate in Educazione Artistica o Educazione Tecnica, i ragazzi producono uno o più messaggi, utilizzando linguaggi di diverso tipo, per esempio: uno spot radiofonico, che sarà concretamente registrato su audiocassetta e sperimentato con i genitori ed amici; un videotape, che verrà successivamente proiettato alla presenza di altre classi e/o genitori; uno slogan che sintetizzi il CEES; un manifesto o una locandina che illustri cosa sia il CEES; un fumetto.
Ciascun prodotto è testato nella pratica, verrà pertanto presentato ad alunni di altre classi, insegnanti e/o genitori. Nel caso ci sia nelle prossimità della scuola una Bottega del Mondo o un supermercato Coop, gli studenti potranno presentare o esporre i propri lavori in quello spazio. Per verificare l'efficacia e la chiarezza del messaggio da essi prodotto, gli studenti si serviranno di uno strumento predeterminato: un piccolo test di comprensione, orientato da domande preparate in classe con gli insegnanti. Il percorso viene valutato collettivamente da studenti ed insegnanti analizzando le diverse fasi dell'esperienza: lo studio iniziale, l'organizzazione e la preparazione del messaggio, la fase di diffusione dello stesso, il suo successo o 'insuccesso', ecc.

Il percorso didattico è inoltre valutato in termini di apprendimento, in ciascuna delle (discipline coinvolte, d'accordo con gli obiettivi definiti dagli insegnanti.

 

PERCORSO B

Tema: SQUILIBRI TRA NORD E SUD DEL MONDO

Target: Studenti delle scuole superiori.

Discipline: Storia, e - secondo i tipi di istituto - quelle di Geografia (Economica), Economia e Diritto (Commerciale). Si suggerisce, dove possibile, l'apporto di un esperto esterno (ricercatore, giornalista, docente, ecc.)

Metodologia: Pre-test sulla materia (individuale o collettivo); elaborazione del piano di lavoro; ricerca storico-economica-geografica (individuale e in gruppo); (eventuale) incontro e dibattito con uno o più esperti sul tema; elaborazione, in gruppo, di tesine o sintesi, con dati rappresentati graficamente: cartine, cronologie, grafici e tabelle.

Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:

analizzare il rapporto tra le varie regioni del mondo in una prospettiva storica, con enfasi sugli aspetti ambientali ed economico-commerciali;
identificare le principali cause dell'attuale divario tra consumi e produzione nel Nord e Sud del mondo;

3. produrre una sintesi del percorso cognitivo ed analitico seguito.

Strumenti: Libri di testo e di consultazione; video sulla situazione attuale Nord-Sud. Esperto(i) sui temi, da invitare eventualmente a scuola per incontri e dibattiti.

Tappe:

Il percorso didattico può svilupparsi all'interno di una unica disciplina oppure coinvolgere contemporaneamente più materie. L'intervento dell'insegnante o l'incontro con un esperto costituiscono la fase iniziale di motivazione ed introduzione generale al tema. La ricerca è programmata e realizzata, sia individualmente che in gruppo, dagli studenti, che utilizzano strumenti multidisciplinari. Un secondo intervento dell’esperto esterno potrà costituire ulteriore momento di verifica, approfondimento e dibattito degli elementi evidenziati dalla ricerca. L'intervento sarà pertanto organizzato come una riunione-discussione oppure secondo la tecnica panel con domande preparate in anticipo dagli studenti. Il percorso realizzato sarà sintetizzato in tesine o dossier elaborati dai gruppi di lavoro.

Sono valutati i prodotti, sintesi del percorso di ricerca e dibattito (valutazione formativa).

 

PERCORSO C

Tema: CHI CONSUMA E CHI PRODUCE

Target: Studenti della scuola media.

Discipline: Italiano, Storia, Geografia ed eventualmente Scienze Naturali. Il percorso può essere adattato alle classi del biennio delle superiori. Ad esempio, studenti di classi più avanzate, possono realizzare uno "studio di caso", approfondendo l'analisi di un paese o regione geo-economica dei Sud del mondo, scelta come esempio degli squilibri Nord/Sud.

Metodologia: Lettura commentata del testo-base: "Lettera ad un consumatore del Nord", a cura del Centro Nuovo Modello di Sviluppo. EMI, Bologna, ed. aggiornata 2000; ricerca di dati ed informazioni complementari; sintesi e commento in classe; gioco di ruolo.

Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:

analizzare criticamente il testo suggerito;

ricercare tutte le informazioni complementari per una migliore comprensione e approfondimento del testo;

organizzare un dibattito o simulare un incontro-confronto (gioco di ruolo) tra protagonisti del Nord e del Sud del mondo.

Strumenti: "Lettera ad un consumatore del Nord", a cura del Centro Nuovo Modello di Sviluppo. EMI, Bologna, ed. aggiornata 1998; libri di testo e testi di consultazione per la ricerca.

Tappe:

La classe si organizza in gruppi, uno per ciascun capitolo del testo-base ("Lettera ad un consumatore del Nord"), per realizzare una lettura commentata e ricercare ulteriori dati sui vari aspetti trattati:

consumi del Nord e deficit alimentari al Sud;

consumi ed effetti sull'ambiente;

consumi e sfruttamento di chi produce;

consumi e commercio mondiale;

esperienze alternative: il CEES.

Ogni gruppo elabora quindi una sintesi scritta dei dati raccolti, evidenziando punti critici e questioni da dibattere, così come le principali conclusioni. La sintesi del lavoro viene realizzata da tutta la classe sotto forma di dibattito, moderato dell'insegnante, oppure attraverso un gioco di ruolo, simulando un incontro-dibattito tra produttori del Sud e consumatori del Nord che confrontano modelli, ruoli e realtà differenti in merito al tema consumi e produzione.

L'attività conclusiva del percorso è valutata collettivamente da studenti e insegnante (o insegnanti, nel caso il percorso abbia coinvolto più discipline). Il lavoro scritto in gruppo ha valenza ai fini della valutazione formativa.

 

PERCORSO D

Tema: PRODOTTI DEL COMMERCIO EQUO

Target: Per la scuola media.

Discipline: Scienze, Geografia e Matematica.

Metodologia: Scelta di un prodotto esemplificativo dei meccanismi commerciali tra Nord e Sud del mondo; indagine preliminare; raccolta, analisi ed elaborazione dati; elaborazione di una sintesi, utilizzando principalmente il linguaggio grafico.

Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:

esaminare le caratteristiche e le proprietà di uno o più prodotti che rientrano nel circuito del Commercio Equo e Solidale, con particolare riferimento alle fasi di produzione, trasformazione e consumo;

localizzare e caratterizzare le zone di produzione, evidenziando l'ambiente naturale e umano;

identificare altri tipi di prodotti (alimentari e non) del CEES;

produrre una mappa ragionata dei prodotti del Commercio Equo e Solidale.

Strumenti: Testi; carte Geografiche (si consiglia l'uso della carta di Peters); video

Tappe:

Il percorso di lavoro prende il via da un prodotto più usuale per i ragazzi, il tè o il cacao per esempio. Dalla foglia o dal frutto, alla bustina o alla polvere, fino alla tazza sulla tavola della colazione, passando idealmente attraversando le piantagioni dove il prodotto nasce e attraverso ttitto il processo produttivo.
Dalla fase di produzione a quella di trasformazione e consumo,: come il tè (o cacao) arriva sulle nostre tavole, attraverso quali passaggi, meccanismi ed intermediari.
Il circuito del commercio tradizionale verrà infine comparato con quello del CEES, un sistema più diretto, "senza passamani".
Nel caso esistano Botteghe del Mondo prossime alla scuola, lo spunto del percorso didattico può invece essere costituito da una visita alla Bottega, nell'intento di realizzare una sorta di 'censimento' dei prodotti in vendita.
Lo studio produrrà una raccolta di dati sistematizzati e sintetizzati in cartine geografiche, tabelle, grafici o schemi.
Studenti ed insegnanti ripensano e valutano collettivamente il percorso di ricerca e l'esperienza realizzata. Il materiale prodotto dai ragazzi costituirà elemento di valutazione formativa da parte degli insegnanti.

 

PERCORSO E

Tema: I NOSTRI CONSUMI: INCHIESTA

Target: Studenti delle scuole superiori e - con obiettivi ed attività adattate- anche della scuola media.

Discipline: Italiano, Matematica e Scienze. A seconda del tipo di istituto, il percorso didattico potrà interessare anche discipline quali Scienze dell'alimentazione o Statistica.

Metodologia: Inchiesta tramite interviste; osservazione diretta; registro di dati; analisi ed elaborazione dei dati, utilizzando prevalentemente rappresentazioni grafiche.

Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:

1. organizzare e realizzare un'inchiesta - a partire dalle proprie famiglie e dal territorio circostante la scuola - su temi quali : abitudini alimentari, consumi prevalenti, criteri di scelta dei prodotti (prezzo, marchio, qualità, ecc.), atteggiamento nei confronti di forme 'alternative' di commercio, con particolare riferimento al Commercio Equo e Solidale (non-informazione, indifferenza, accettazione, sostegno attivo, resistenza, pregiudizi, ecc.);

2. elaborare i dati raccolti, evidenziando le principali conclusioni.

Strumenti: Formulario o guida per le interviste e la raccolta dei dati, da elaborare previamente in strumenti classe; interviste; testi di consultazione.

Tappe:

Elaborazione, da parte degli studenti, e con l'ausilio dell'insegnante, di un questionario da utilizzare per la realizzazione delle interviste; realizzazione dell'inchiesta presso famiglie, insegnanti o altri studenti della scuola; analisi ed elaborazione dei dati raccolti; realizzazione di un elaborato che sintetizza le principali conclusioni raggiunte; presentazione dei risultati del lavoro svolto al resto della classe; dibattito nel gruppo classe.
Il percorso è valutato dalla classe in tutte le sue fasi.
I lavori di sintesi, prodotti in gruppo, fanno parte della valutazione formativa.

 

PERCORSO F

Tema: COSA NASCONDE E COSA RIVELA UN PREZZO

Target: Studenti della scuola media e, adattato, delle superiori.

Discipline: Interessa prevalentemente la disciplina di Matematica, può coinvolgere anche quella di Storia.

Metodologia: Raccolta iniziale di dati; analisi di prezzi; il prezzo equo: analisi e confronto con i prezzi "tradizionali"; risoluzione di problemi matematici; sintesi ed elaborazione dei dati raccolti.

Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che i ragazzi possano:

identificare quali elementi, e in che percentuale, determinano il prezzo di un prodotto;

identificare le caratteristiche di un prezzo equo e trasparente;

confrontare i prezzi di prodotti che circolano nel circuito del commercio tradizionale con quelli di prodotti del Commercio Equo.

Strumenti: Schede relative al prezzo trasparente in uso nelle Botteghe del Mondo; testi specifici, testi sull'argomento.

Tappe:

Raccolta di alcuni prezzi di prodotti di uso quotidiano, reperibili sia nel circuito commerciale tradizionale che in quello del Commercio Equo e Solidale.
Scomposizione dei prezzi secondo i diversi elementi-fattori che li costituiscono, evidenziando anche la percentuale con cui incidono sul prezzo finale.
Approfondimento del concetto e della pratica di prezzo trasparente applicato nelle Botteghe del Mondo.
Confronto tra prezzi equi e prezzi "tradizionali".
Elaborazione di prodotti (tabelle, grafici, sintesi, ecc.), che sintetizzino le principali conclusioni del lavoro svolto.
Alla fine i lavori realizzati costituiscono elementi di valutazione nella disciplina di Matematica.

 

PERCORSO G

Tema: E SE FOSSIMO PRODUTTORI DEL SUD?

Target: Studenti della scuola media.

Discipline: Discipline di Italiano, Educazione Tecnica ed Educazione Artistica.

Metodologia: Lettura commentata ed analisi in gruppo; progettazione, produzione e

allestimento di una rappresentazione teatrale o gioco di ruoli.

Motivazione: Gli insegnanti orientano il lavoro in classe in modo che gli studenti possano:

1. analizzare le condizioni di vita e di lavoro di un produttore del Sud, evidenziandone gli aspetti salienti;

2. rilevare i diversi soggetti del Nord del mondo che importano e commerciano prodotti provenienti dal Sud;

3. progettare e realizzare una rappresentazione teatrale, o un breve spot con un gioco di ruoli o gioco di simulazione, attraverso cui far emergere i diversi soggetti che interagiscono nel commercio dal Sud al Nord del mondo.

Strumenti: Testi specifici sull'argomento

Tappe:

Analisi di: storie di vita dei produttori del Sud del mondo, evidenziandone le condizioni lavorative, gli aspetti positivi e negativi, i diritti e le obbligazioni, ecc.;

figure del Nord che importano beni provenienti dal Sud.

Elaborazione, in gruppo, di testi/ sintesi, che hanno come soggetti protagonisti le principali figure, del Nord e del Sud, che interagiscono nel circuito commerciale.

Scelta del tipo di "rappresentazione" da realizzare (breve spot, scenette o rappresentazione teatrale) e sua realizzazione.

Il percorso di lavoro è valutato collettivamente dalla classe.

Il testo scritto (copione della rappresentazione) è valutato dall'insegnante.

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