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Attività didattiche

 

LINKS

http://www.mclink.it/personal/MC6065/rete.htm Rete Romana Consumo Critico

http://www.arpnet.it/~mente/bogar/adesioni.html Rete dei gruppi d'acquisto

http://www.peacelink.it/sudmond.html Sud del Mondo

http:www.citinv.it/associazioni/cnms Centro Nuovo Modello di Sviluppo

http://pages.inrete.it/cocorico CoCoriCò

http://www.manitese.it/manitese.htm ManiTese

http://www.citinv.it/associazioni/BDG/INDEX.HTML Bilanci di Giustizia

http://www.ethicalconsumer.org Ethical Consumer

http://www.oneworld.org/consumers Consumers International

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INDIRIZZI UTILI

Rifiuti e riciclo

Aziende municipali di raccolta rifiuti, alle associazioni di produttori di materiali riciclabili e ai consorzi obbligatori per il riciclaggio:
AIPE - Associazione Italiana Polistirolo Espanso, via Colonna 43, 20149 Milano, tel. 02/33002101.
Assocarta, via S. Teresa 23, 00198 Roma, tel. 06/8417038.
Consorzio Obbligatorio Oli Usati, via del Giorgione 59, 00147 Roma, tel. 06/596931.
Consorzio Riciclo Vetro, via Monte Cervino 5a, 20149 Milano, tel. 02/48012961.
RAIL - Consorzio Produttori Alluminio, via V. Veneto 106, 20091 Bresso (MI), tel. 02/614541.
Replastic, via Tomacelli 132, 00186 Roma, tel. 06/6833151, numero verde 167/018855.

Risparmio Etico

CTM-MAG, piazzetta Forzaté 1, 35137 Padova, tel. 049/651865.
Verso la Banca Etica, piazzetta Forzaté 2/3, 35317 Padova, tel. 049/651158, posta elettronica: BancaEtica@cdc.it.

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ATTIVITA' DIDATTICHE

Alcune delle attività riportate in questa scheda sono consultabili anche nella scheda sul Commercio Equo Solidale.

1. LA SPESA VIRTUALE

2. IL CEeS, UN COMMERCIO ALTERNATIVO

3. IL GIOCO DEI FANTAQUINTALI

4. INDOVINA IL PREZZO GIUSTO

 

LA SPESA VIRTUALE

di Luca Cristaldi

Titolo: La Spesa Virtuale

Target: giovani o studenti fino al terzo anno scolastico (16 anni)

Obiettivo evidenziare come spesso le imprese multinazionali si macchino di gravi misfatti attraverso la nostra complicità; esaltare il ruolo e l'importanza di un consumo critico e del Commercio.

Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie, prodotti del commercio equo e solidale.

Avvertenze: l'attività viene svolta all'esterno e in classe. Possono partecipare gruppi da 5-8 persone E' necessario un fondo di circa 15.000 a gruppo

Attività:

La classe o il gruppo viene suddiviso in gruppetti da 8 persone massimo. Ciascun gruppo rappresenta un ristorante che partecipa ad una gara culinaria. Ogni gruppo stabilisce, di comune accordo tra i suoi membri, il menù per la gara, fatto di un antipasto, due primi, un secondo, un contorno, frutta, dessert e acqua minerale (il menù può essere ampliato a piacimento). I gruppetti si recano poi in un qualsiasi supermercato per acquistare "virtualmente" i prodotti necessari per realizzare il menù, scrivendo su un foglio la lista delle marche dei prodotti scelti. Tornati in classe, i gruppi, con l'aiuto degli operatori, consultano la "Guida al Consumo Critico", del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, e per ogni prodotto scelto verificano qual è l'impresa titolare di ciascun prodotto e quali sono gli eventuali comportamenti "distorti" di cui essa si macchia. Si possono fotocopiare ed ingrandire le pagine della Guida che si riferiscono alle informazioni sulle imprese che hanno avuto più preferenze dai diversi gruppetti. Da qui può partire una discussione sulle principali violazioni dei diritti e dei più gravi danni ambientali causati dalle multinazionali. Viene quindi spiegato cos'è il consumo critico e come sia possibile scegliere dei "prodotti puliti". Vengono poi introdotti i prodotti del Commercio Equo e Solidale (CEeS), illustrando il significato e il valore di tale proposta. Attraverso i prodotti CEeS e un consumo critico, è possibile fare una spesa intelligente e riproporre, così, il menù di ciascun "ristorante". Gli educatori, a questo punto, scelgono i piatti migliori di ciascun ristorante per la definizione di un menù unico. La gara si conclude con la realizzazione di un pranzo vero, dove ciascun ristorante cucina il piatto prescelto con i prodotti del CEeS e con quelli acquistati criticamente, e con l'elezione del ristorante vincente.

 

IL CEeS, UN COMMERCIO ALTERNATIVO

Di Ucodep-Movimondo

 

Titolo: Il CEeS, un commercio alternativo

Target: giovani o studenti di scuole medie superiori

Obiettivo: evidenziare l'importanza del Commercio Equo e Solidale.

Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie, prodotti del commercio equo e solidale.

Attività

Per introdurre il concetto di CEeS, illustrare quando nasce, come nasce, puntare sulla diffusione internazionale del movimento. Introdurre i cardini fondamentali del CEeS.

Prezzo

Il principio fondamentale è quello di corrispondere un compenso ai produttori che consenta di:

Garantire loro un tenore di vita individuale e familiare dignitoso e rispettoso della persona umana, anche in relazione all'ambiente economico e sociale del Paese in cui si trova
Garantire un margine di guadagno che possa essere reinvestito in progetti di sviluppo

Essenziale per il CEeS è la trasparenza nella comunicazione al consumatore del prezzo finale.

Contatti diretti

Le imprese non sono in grado di garantire i parametri appena esposti a causa del fatto che la catena del mercato disperde gran parte del prezzo nell'opera degli intermediari (accennare ai vari intermediari citati, come i coyotes, oppure non citati, come i grossisti oppure i distributori, che si trovano nella catena del cacao). IL CEeS salta questi intermediari, stringendo contatti direttamente con i produttori. Sottolineare l'importanza di contatti stabili e di lungo periodo, per permettere una certa sicurezza economica ai produttori e la possibilità di una programmazione delle attività.

Prefinanziamento

Che cos'è il prefinanaziamento? Esso nasce per rispondere ad una necessità: quella di creare un circolo finanziario virtuoso nei PVS. Non basta dire ad un produttore che il CEeS gli acquisterà la merce, perché: lui per produrla deve acquistare attrezzi e materie prime (sementi) e questo gli costa del denaro. A chi lo chiede il denaro se non ce l'ha? Quindi gli operatori CEeS pagano in anticipo al produttore il 50% del prezzo pattuito per il raccolto, correndo anche dei notevoli rischi, perché in caso di epidemie oppure di calamità naturali, questo è denaro che non viene recuperato.

Tutela dell'Ambiente

Un altro grave danno provocato dal sistema commerciale capitalistico è quello ambientale. Il CEeS si preoccupa di tenere conto anche di questo. Certo, un giusto compenso ai lavoratori potrebbe essere più facilmente garantito ignorando la tutela ambientale, che, solitamente, impone costi più elevati. Ma il CEeS è convinto che l'unico sviluppo umano possibile sia quello sostenibile, in grado di tenere insieme sviluppo economici, sociale e rispetto dell'ambiente

Illustrare, quindi, la catena, per esempio, del cacao commerciato dal CEeS, ponendola a confronto con quella del commercio tradizionale.

 

Commercio tradizionale

CEes

   

Produttore

Produttore

intermediario

 

Grossista (eventuale)

 

Multinazionale

Importare CEeS

Distributore

 

Negoziante

Bottega del Mondo

 

Spiegare quale sia la differenza tra i protagonisti della catena CEeS e quella del commercio tradizionale:

Bottega del Mondo - spiegare cos'è la Bottega del Mondo, i principi ispiratori, il ruolo del volontariato e l'aspirazione al superamento dello stesso
Importatore CEeS - Spiegare la differenza che passa tra questo e la multinazionale. Illustrare quali passaggi cura, ecc. ecc.
Produttori - Quelli sono sempre i soliti, più o meno. Nel senso che il CEeS si premura di commerciare soltanto con i piccoli produttori, con le cooperative… Cioè con tutte quelle realtà che garantiscono un salario dignitoso a tutti i lavoratori e una ampia partecipazione di essi al progetto economico.
Introdurre la diversa modalità di ripartizione del prezzo tra prodotti del commercio tradizionale e prodotti CEeS, indicando, magari, uno specifico prodotto, che i ragazzi possono anche vedere di persona, come, per esempio, il cacao "Equita".

 

Commercio tradizionale

CEeS

Produttori

5%

Produttori

 

Intermediari

5%

   

Multinazionale

50%

Importatore CEeS

 

Commerciante

30%

Bottega del Mondo

27%

Tasse

10%

Tasse

10%

 

IL GIOCO DEI FANTAQUINTALI

di Luca Cristaldi

Titolo: Il gioco dei fantaquintali

Target: giovani o studenti del IV e V anno (16-18 anni)

Obiettivo evidenziare come spesso le imprese multinazionali si macchino di gravi misfatti attraverso la nostra complicità; esaltare il ruolo e l'importanza di un consumo critico.

Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie.

Avvertenze: l'attività viene svolta in classe. Possono partecipare gruppi da 5-8 persone. Il gioco deve essere guidato e controllato.

Attività:

Ci si divide in 5 gruppetti: 3 rappresentano delle multinazionali, 1 i consumatori, 1 il sindacato dei consumatori. L’obiettivo delle multinazionali è guadagnare il massimo possibile; l’obiettivo dei consumatori è decidere quale prodotto comprare e spendere il meno possibile; l’obiettivo del sindacato è tenere i conti di quello che succede e illustrare al termine del gioco cosa è accaduto realmente.

 

Biglietti da distribuire alle squadre

A) MULTINAZIONALI

Sei una neo-nata multinazionale (inventa il nome della tua multinazionale) che deve decidere su quale produzione investire: scegli una delle seguenti opzioni:

  1. Produzione di pomodori in inverno;
  2. Allevamento di bovini in Amazzonia;
  3. Produzione di palloni in Pakistan.

Avete a disposizione 10 milione di dollari.

La produzione 1 costa 4 milioni di dollari e rende 8 milioni di dollari l’anno

La produzione 2 costa 5 milioni di dollari e rende 10 milioni di dollari l’anno

La produzione 3 costa 6 milioni di dollari e rende 12 milioni di dollari l’anno.

A queste entrate vanno aggiunte le rendite di vendita al dettaglio, che non vi è dato di conoscere.

Altre due multinazionali, come la vostra, devono scegliere la produzione. Attenzione! Ciascuna produzione non potrà essere scelta da più di 1 multinazionale.

Eleggete subito un rappresentante e dategli un segno di riferimento (cappello in testa, foulard al collo, ecc.) Tra 10 minuti egli incontrerà gli altri due rappresentati in un incontro ufficiale per la scelta della produzione. In questi 10 minuti scegliete tra di voi quale dei tre beni vorreste produrre . Poi date inizio (solamente i 3 rappresentanti) ad una serie di incontri non ufficiali e segreti con gli altri due rappresentanti (consultandovi di volta in volta con la vostra squadra). Gli incontri segreti servono per trovare un accordo prima dell’incontro ufficiale, che potrà durare solamente 3 minuti (es. ti lascio la produzione dei bovini in cambio di un tuo sostegno a farmi ottenere la produzione di palloni; ti offro tot. per la produzione di pomodori, ti lascio la produzione di palloni, ma devi darmi una percentuale sulle vendite, ecc.).

Al termine dell’incontro ufficiale, ogni rappresentante dichiara la natura e le decisioni prese durante tutti gli accordi segreti.

Dopo aver scelto la produzione, venderai la tua merce ai consumatori.

 

N. operazioni

$ in cassa

$ spesi

$ guadagnati

Bilancio parziale

1.

10 milioni

     

2.

       

3.

       

4.

       

5.

       
         

TOTALE

       

 

B) CONSUMATORI

Voi rappresentate la classe intera di consumatori di una nazione (inventate il nome della vostra nazione) che devono decidere cosa comprare tra questi tre prodotti:

  1. Pomodori
  2. Hamburger
  3. Palloni

 Nei primi minuti del gioco, dovete mettervi d’accordo su quali prodotti comprare e perché. Non è necessario che siate tutti d’accordo; potete anche dividervi in due o tre sottogruppi a seconda delle vostre esigenze di acquisto. Tenete conto che le vostre scelte condizionano la presenza o meno del prodotto per un anno nel vostro paese (potete per es. decidere che per un anno nessuno giochi a pallone, neanche i calciatori professionisti, o che per un anno non si mangino pomodori o hamburger. Decidete anche in base alle vostre preferenze personali).

Possedete 10 milioni di dollari.

Ogni fantaquintale di Pomodori costa 1 milione di dollari;

Ogni fantaquintale di Hamburger costa 3 milioni di dollari;

Ogni fantaquintale di Palloni costa 5 milioni di dollari.

E’ necessario acquistare almeno 3 fantaquintali di prodotti (dello stesso prodotto o di prodotti diversi).

Se decidete di acquistare un solo prodotto (e quindi non vi suddividete in sottogruppi), avrete uno sconto di 500.000 dollari per ogni fantaquintale.

 

N. operazioni

$ in cassa

$ spesi

fantaquintali

Bilancia parziale

1.

10 milioni

     

2.

       

3.

       

4.

       

5.

       
         

TOTALE

       

 

C) SINDACATO CONSUMATORI

Siete una sorta di giudici del processo di vendita e acquisto.

Sarete voi a comunicare il calcolo dei guadagni e delle spese effettuate sulla base di queste indicazioni:

La produzione 1 costa 4 milioni di dollari e rende 8 milioni di dollari l’anno

La produzione 2 costa 5 milioni di dollari e rende 10 milioni di dollari l’anno

La produzione 3 costa 6 milioni di dollari e rende 12 milioni di dollari l’anno.

Ogni società ha a disposizione 10 milione di dollari.

I consumatori dispongono di 10 milioni di dollari

Ogni fantaquintale di Pomodori costa 1 milione di dollari;

Ogni fantaquintale di Hamburger costa 3 milioni di dollari;

Ogni fantaquintale di Palloni costa 5 milioni di dollari.

Tenete conto anche delle dichiarazioni fatte dai tre rappresentanti delle multinazionali sugli accordi segreti.

Dopo aver fatto tutti i calcoli e controllato che non vi siano state irregolarità. sarete voi al termine del gioco a comunicare a tutti cosa è successo realmente e ad illustrare i vantaggi e gli svantaggi delle scelte adottate:

  1. La produzione e l’acquisto di pomodori ha il vantaggio di contribuire ad una alimentazione sana, ma per la loro produzione in inverno sono stati utilizzati pesticidi e fertilizzanti molto potenti e nocivi alla salute dell’uomo; sono state inquinate le falde acquifere ed ora molte popolazioni sono costrette a bere acqua insalubre. Decidete come protestare con la multinazionale e fate capire ai consumatori che anche loro sono responsabili.
  2. La produzione e l’acquisto di hamburger ha il vantaggio di contribuire ad una alimentazione nutriente (?) ma per la loro produzione moltissimi alberi della foresta amazzonica sono stati tagliati. Infatti per poter far pascolare i bovini servono vastissimi campi e la società di produzione ha deciso di creare questi campi nella foresta amazzonica. Per far tutto ciò molte popolazioni sono state obbligate ad abbandonare la propria terra e sono oggi senza una casa. Decidete come protestare con la multinazionale e fate capire ai consumatori che anche loro sono responsabili.
  3. La produzione e acquisto di palloni permette a molti giovani di divertirsi ma costringe centinaia di migliaia di bambini pakistani a lavorare 14 ore al giorno con un salario da fame, invece di andare a scuola o divertirsi anche loro. Decidete come protestare con la multinazionale e fate capire ai consumatori che anche loro sono responsabili.

 

INDOVINA IL PREZZO GIUSTO

Tratto dal testo: Glob Glob

Titolo: Indovina il prezzo giusto

Target: giovani o studenti delle scuole superiori (14-18 anni)

Obiettivo: lo scopo del gioco consiste nel mettere in evidenza lo sfruttamento della manodopera del sud del mondo a fronte dei guadagni delle multinazionali.

Strumenti: "Guida al Consumo Critico", fotocopie, prodotti del commercio equo e solidale.

Avvertenze: l'attività viene svolta all'esterno e in classe. Possono partecipare gruppi da 5-8 persone E' necessario un fondo di circa 15.000 a gruppo

Attività:

Lo scopo del gioco è individuare il prezzo finale di un paio di scarpe Nike, indovinando i diversi valori che compongono il prezzo (costo della manodopera, del trasporto, della pubblicità, ecc. riportati nell’immagine allegata). Per la squadra che vince, come premio si consigliano dei prodotti del commercio equo e solidale.

 

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