HRcover_sm.gif (3446 byte)SCHEDA SUI DIRITTI UMANI   (a cura di Elena Perla Simonetti)

per le Scuole Medie Inferiori


GLOSSAIRO


CONVENZIONE o TRATTATO
La convenzione, chiamata anche trattato, è un accordo che viene fatto tra due o più Stati. In genere vengono organizzate delle apposite conferenze internazionali in cui i rappresentanti degli Stati si accordano sul contenuto del documento finale, che per entrare in vigore dovrà essere firmato dagli Stati e ratificato (vedi voce ratifica). In genere le conferenze internazionali vengono svolte nel contesto dell’ONU durante le riunioni dell’Assemblea delle Nazioni Unite, formata dai rappresentanti degli Stati.
CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DI TUTTE LE FORME DI DISCRIMINAZIONE RAZZIALE
E’ una convenzione che si occupa del problema del razzismo e in particolare della discriminazione razziale. E’ stata approvata dall'Assemblea Generale il 21 dicembre 1965 ed è entrata in vigore il 4 gennaio 1969.E’ stata firmata dall’Italia il 13 marzo 1968 e ratificata il 5 gennaio 1976.
CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA
E’ una convenzione che stabilisce delle disposizioni comuni, minimum standard, per la tutela dei minori, ossia dei bambini e ragazzi al di sotto dei 18 anni. E’ stata approvata il 20 novembre 1989, dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ed è entrata in vigore il successivo 2 settembre 1990. E’ stata ratificata dall'Italia il 27 maggio 1991
CONVENZIONE PER LA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEL CRIMINE DI GENOCIDIO
La convenzione tratta del genocidio e penalizza qualsiasi pratica che sia finalizzata allo sterminio di un intero gruppo razziale, etnico o religioso. La convenzione è stata adottata dall' Assemblea Generale delle Nazioni unite il 9 dicembre 1948 ed è entrata in vigore il 12 gennaio 1951. L’Italia l’ha ratificata il 4 giugno 1952.
CONVENZIONE PER LA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEL CRIMINE DI APARTHEID
La Convenzione ha ad oggetto l’apartheid, ossia ogni tipo di regime caratterizzato da un’oppressione sistematica e dalla dominazione da parte di un gruppo razziale su un altro o su altri gruppi. E’ stata adottata il 30 novembre 1973 ed è entrata in vigore il 18 luglio 1976.
CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA ED ALTRE PENE O TRATTAMENTI CRUDELI, INUMANI O DEGRADANTI
Questa Convenzione ha ad oggetto la tortura, intesa come qualsiasi atto che causi dolore o sofferenza gravi per ottenere delle confessioni in merito alla commissione di determinati crimini, o comunque altre pene o trattamenti inumani o degradanti. E’ stata adottata dall'Assemblea generale dell’ONU il 10 dicembre 1984 ed è entrata in vigore il 27 giugno 1987. L’Italia l’ha ratificata il 3 novembre 1988.
CONVENZIONE SULL’ETA MINIMA PER L’ASSUNZIONE ALL’IMPIEGO
Questa convenzione è stata adottata il 26 giugno 1973 nel corso di una conferenza indetta dall’Organizzazione internazionale del lavoro e stabilisce i limiti di età minima per poter essere impiegati in attività lavorative. LaConvenzione è entrata in vigore il 19 giugno 1976. L’Italia l’ha ratificata il 28 luglio 1981.
CONVENZIONE SULLA PROIBIZIONE E L’AZIONE IMMEDIATA PER L’ELIMINAZIONE DELLE PEGGIORI FORMA DI SFRUTTAMENTE DEL LAVORO MINORILE
La Convenzione stabilisce delle disposizioni che dabbono essere seguite dagli Stati al fine di poribire e sanzionare, nei singoli ordinamenti interni, tutte le peggiori forme di sfruttamento del lavoro minorile. Il testo è stato adottato il 17 giugno 1999 nel corso di una conferenza internazionale indetta dall’ Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ed è entrato in vigore il 19 novembre 2000. La Convenzione stata ratificata dall’Italia il 7 giugno 2000.
CONVENZIONE SUI DIRITTI POLITICI DELLA DONNA
Questa Convenzione ha ad oggetto i diritti politici, ma è finalizzata in particolare alla tutela della donna ponendo delle disposizioni contro ogni forma di discriminazione che possa verificarsi nel contesto dell’esercizio dei diritti politici. Il testo è stato adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 1952 ed è entrato in vigore il 7 luglio 1954.
CONVENZIONE SULL’ELIMINAZIONE DI OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE CONTRO LE DONNE
Questa Convenzione è finalizzata alla tutela dalle donne contro ogni possibile forma di discriminazione. Il testo è stato adottato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 1979 ed è entrato in vigore il 3 settembre 1981. La Convenzione è stata ratificata dall’Italia il 10 giugno 1985
DICHIARAZIONE
La dichiarazione è, diversamente dalla convenzione, un atto non giuridicamente vincolante. Questo significa che non produce nessun obbligo di carattere legale nei confronti degli Stati che decidono di sottoscriverla. In genere contiene delle enunciazioni di principio, dichiarazioni appunto, su specifiche tematiche. Il più delle volte la dichiarazione è il primo passo verso la procedura che porta all’adozione di una convenzione internazionale.
DICHIARAZIONE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA
La Dichiarazione tratta dei diritti dei bambini ed è stata proclamata dall’Assemblea delle Nazioni Unite il 20 novembre 1959.
DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA DELLE COLONIE AMERICANE
Si tratta di un documento proclamato dalle colonie inglesi in America il 7 luglio 1776 e che ha dato origine agli Stati Uniti d’America.
DICHIARAZIONE FRANCESE DEI DIRITTI DELL’UOMO E DEL CITTADINO
Questa Dichiarazione venne proclamata nel 1779 alla fine della Rivoluzione Francese e stabilisce una serie di diritti per i cittadini francesi legati ai principi di uguaglianza e libertà.
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO
Questa Dichiarazioe ha ad oggetto i diritti umani. E’ stata approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.
DIRITTO INTERNAZIONALE
Il diritto internazionale è l’insieme di leggi che regolamentano i rapporti fra gli Stati. Questo significa anche che a decidere sul contenuto di tali leggi sono gli Stati stessi, nel corso di conferenze internazionali cui partecipano i rappresentanti.
DIRITTO DI AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI
Diritto di ogni popolo a determinare liberamente il proprio status politico e a perseguire liberamente lo sviluppo economico, sociale e culturale.
DIRITTI CIVILI POLITICI
Si tratta di diritti alla cui base c’è la rivendicazione di una serie di libertà dei cittadini nei confronti dello Stato, non a caso le origini di questa categoria vengono fatte risalire alla fine delle della Rivoluzione Francese quando venne adottata la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino. Sono diritti che rigurdano l’individuo come essere umano (diritto alla vita, alla libertà personale, alla libertà di riunine, pensiero o espressione, ecc…) ma anche come cittadino (diritto al voto e alla partecipazione politica).
DIRITTI DI SOLIDARIETA’
Vengono definiti così i così detti diritti di terza generazione. Si tratta di diritti di tipo collettivo: i destinatari non sono gli individui, ma i popoli. Si parla allora di diritto all’autoderminazione, alla pace, allo sviluppo, al controllo delle risorse naturali ecc... Sono detti diritti di solidarietà perché in riferimento ad essi si configurano delle responsabilità e dei doveri nei di stampo solidaristico, nel senso che esiste un obbligo diffuso di intervenire per la tutela di questi diritti.
DIRITTI UMANI
I diritti umani sono diritti che appartengono all’uomo in quanto tale. Essendo comuni a tutta l’umanità si tratta di diritti che spettano a tutti a prescindere dalla lingua, dalla religione, dalla cultura o da qualsiasi altra possibile limitazione.
DISCRIMINAZIONE RAZZIALE
Discriminazione che si fonda sul presupposto (erroneo) che sia possibile individuare scientificamente la superiorità di una razza su un’altra e che, sulla base di tale presupposto, sia lecito negare ad alcuni soggetti l’esercizio dei propri diritti.
ENTRATA IN VIGORE
Si usa questo termine per indicare il momento in cui un documento (quindi una legge a livello nazionale o una convenzione a livello internazionale) cominciano a produrre effetti giuridici, ossia divengono effettivamente vincolanti e obbligatori. A tal fine, nel caso delle convenzioni internazionali, è necessario non solo che il testo venga firmato dagli Stati, ma che venga anche ratificato. In molti casi è necessario un numero minimo di ratifiche.
GENOCIDIO
Pratica finalizzata allo sterminio di un intero gruppo razziale, etnico o religioso.
ONU
L’organizzazione delle Nazioni Unite è un’organizzazione internazionale composta da 189 Stati. Il suo compito principale è il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, risultato raggiungibile, tra l’altro, attraverso la tutela dei diritti umani. L’ONU (UN è l’acronimo inglese) è stata creata il 24 ottobre 1945 ed allora comprendeva solo 51 Stati.
MAGNA CHARTA LIBERTATUM
Questo documento fu emanato da Re Giovanni d'Inghilterra il 15giugno 1215 ed era esclusivamente diretto ai baroni ed è tuttora considerato la base delle libertà costituzionali inglesi. La Magna Charta conteneva la prima definizione dettagliata delle relazioni fra il re ed i baroni, regolamentando i diritti feudali e il sistema giudiziario.
HABEAS CORPUS ACT
L'Habeas Corpus è un decreto emanato da re Carlo II d’Inghilterra nel 1679. Attraverso questo documento si disponeva che ogni arresto doveva essere accompagnato da sufficienti prove, riconoscendo anche la possibilità di pagare una cauzione in attesa di giudizio.
PROTOCOLLO OPZIONALE
Si tratta di un documento che viene allegato alle convenzioni. Si chiama opzionale perché uno Stato può decidere di ratificare la convenzione ma non il protocollo: si usa questo strumento quando esistono delle tematiche particolarmente scottanti che, se inserite direttamente all’interno delle convenzioni, rischierebbero di non farle mai accettare da alcuni Stati.
PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI CIVILI E POLITICI
Questa convenzione è stata adottata dall’Assemblea Generale il 16 dicembre 1976 ed è entrata in vigore il 23 marzo 1976.

PATTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E CULTURALI
Questa convenzione ha ad oggetto la definizione e la tutela dei diritti economici sociali e culturali. E’ stata adottata dall'Assemblea Generale il 16 dicembre 1966 ed è entrata in vigore il 3 gennaio 1976. Il Patto è stato ratificato dall'Italia il 15 settembre 1978.
PROTOCOLLO OPZIONALE SUL COINVOLGIMENTO DEI BAMBINI NEI CONFLITTI ARMATI
Si tratta di un protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti dei bambini. E’ stato adottato dall’Assemblea Generale il 25 maggio 2000, ma non è ancora entrato in vigore perché non è stato ratificato il numero di ratifiche richieste (10). L’Italia ha firmato il protocollo il 6 settembre 2000, ma non ha ancora provveduto alla ratifica.
PROTOCOLLO OPZIONALE SULLA VENDITA, PROSTITUZIONE E PORNOGRAFIA DEI BAMBINI
Anche questo è un Protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti dei Bambini. E’ stato adottato dall’Assemblea Generale il 25 maggio 2000, ma non è ancora entrato in vigore perché non è stato raggiunto il numero di ratifiche richieste (10). L’Italia ha firmato il protocollo il 6 settembre 2000, ma non ha ancora provveduto alla ratifica.

RATIFICA
La ratifica è una procedura formale per mezzo della quale lo Stato conferma la propria volontà di aderire ad un trattato o ad una convenzione internazionale: è la condizione necessaria perché un trattato o una convenzione entrino in vigore. Questo compito è attribuito al Presidente della Repubblica, in quanto rappresentate ufficiale dallo Stato. Quando si tratta di convenzioni molto importanti in genere si stabilisce un numero minimo di ratifiche necessarie in assenza delle quali non entrerà in vigore per nessuno Stato.
STATUTO DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE
Lo statuto della Corte penale internazionale è stato adottato il 17 luglio 1998 nel corso della Convenzione internazionale tenutasi a Roma. Questa Convenzione non è ancora entrata in vigore perchè non sono ancora state raggiunte le 60 ratifiche richieste.
TORTURA
La tortura consiste in qualsiasi atto contro una persona, finalizzato ad ottenere confessioni circa presunti crimini, che causi dolore fisico o sofferenze gravi, mentali o fisiche
 

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