| Il sistema internazionale di tutela dei diritti umani Livello globale: il sistema ONU Il Tribunale Penale Internazionale Permanente |
Il Tribunale Penale Internazionale per lex Yugoslavia e il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda costituiscono il primo impegno internazionale concreto in tal senso. Ma entrambi sono Tribunali ad hoc, specifici, e non precostituiti. Ciò significa che entrambi tali Tribunali hanno giurisdizione limitata nel tempo e nello spazio - crimini commessi in un determinato intervallo temporale e in un determinato territorio. Sia il Tribunale Penale Internazionale per lex Yugoslavia che il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda inoltre sono stati istituiti dopo che i crimini che devono giudicare e punire sono stati commessi. Il 17 luglio del 1998 a Roma la Conferenza Diplomatica delle Nazioni Unite ha approvato lo Statuto istitutivo del Tribunale Penale Internazionale Permanente. Tale Tribunale avrà sede a LAja e sarà costituito da:
I 18 giudici del Tribunale Penale Internazionale Permanente sono indipendenti e saranno eletti dallAssemblea degli Stati che avranno ratificato lo Statuto. Il Tribunale avrà giurisdizione sui seguenti crimini:
Con listituzione del Tribunale Penale Internazionale Permanente i responsabili di tali crimini potranno essere perseguiti senza limiti né spaziali né temporali. Siamo di fronte a una tappa di importanza fondamentale per la tutela dei diritti umani. Il fatto poi che il Tribunale sia permanente, precostituito rispetto alla commissione dei crimini, potrà svolgere unimportante funzione deterrente, "preventiva", nel dissuadere gli individui dal commettere i crimini contro lumanità, di genocidio, di guerra e di aggressione. Il Tribunale Penale Internazionale Permanente non sostituirà i Tribunali nazionali, se questi avranno la volontà e la capacità di perseguire tali crimini. La sua giurisdizione è cioè complementare rispetto a quelle nazionali e si attiverà solo nel caso in cui i crimini non potranno essere perseguiti a livello nazionale. Oggi lo Statuto del Tribunale Penale Internazionale Permanente non è ancora internazionalmente in vigore poiché non ha ancora raggiunto il numero minimo di 60 ratifiche necessario per la sua entrata in vigore. Le Campagne che sono state attivate per fare pressione ai Governi per la ratifica dello Statuto di Roma, sottolineano limportanza di esortare gli Stati affinché, al momento della ratifica, non si avvalgano della clausola prevista dallart.124. In base allart.124: "uno Stato che diviene parte dello Statuto può, nei setti anni successivi allentrata in vigore dello Statuto nei suoi confronti, dichiarare di non accettare la competenza del Tribunale per quanto riguarda i crimini di guerra". |