| Il sistema internazionale di tutela dei diritti umani Livello globale: il sistema americano La Convenzione americana dei diritti umani e la Corte Interamericana dei diritti umani |
La Convenzione americana dei diritti umani venne approvata dallAssemblea dellOAS nel 1969 ed entrò in vigore nel 1978 dopo aver raggiunto il numero di ratifiche necessario. I diritti umani riconosciuti dalla Convenzione americana sono civili e politici (lart.26, lunico riguardante i diritti economici e sociali, si limita ad affermare che gli Stati dovranno progressivamente adottare le misure necessarie a raggiungere la realizzazione dei diritti economici e sociali). Ad oggi hanno ratificato la Convenzione americana 25 dei 35 Stati Membri dellOAS. Gli Stati Uniti hanno firmato, ma non ratificato la Convenzione americana dei diritti umani. La particolarità della Convenzione americana sta nel fatto che individua un nucleo "duro" di alcuni diritti umani che non possono essere derogati neppure in tempo di guerra o di emergenza (cfr. art.27). La Convenzione, invece, non proibisce la pena di morte, consentendone lapplicazione nei casi più gravi. La Convenzione però impedisce agli Stati che avessero abolito la pena di morte di ripristinarla. La Convenzione americana ha istituito la Corte Interamericana dei diritti umani che è composta da 7 giudici ed ha sede a San Josè, in Costarica. La Corte Interamericana ha le seguenti funzioni:
Possono denunciare alla Corte americana casi di violazione dei diritti civili e politici riconosciuti dalla Convenzione solo la Commissione Interamericana e gli Stati Parte della Convenzione che hanno accettato la giurisdizione della Corte. La vittima, invece, non può adire la Corte. La Corte, se ritiene che la violazione si sia verificata, può disporre il risarcimento del danno a favore della vittima. |