Il sistema internazionale di tutela dei diritti umani

Livello globale: il sistema africano

africa.gif (1568 byte)La tutela internazionale dei diritti umani a livello regionale africano si inserisce nel quadro istituzionale dell’Organizzazione per l’Unità Africana (OUA)  e si fonda sulla Carta africana dei diritti dell’uomo e dei popoli del 1981.

La Carta africana dei diritti dell’uomo e dei popoli, dopo secoli di dominazione coloniale, venne approvata nel 1981 dall’OUA ed entrò in vigore nel 1986 dopo aver raggiunto il numero di ratifiche necessario.

Della Carta africana dei diritti dell’uomo e dei popoli vanno sottolineate alcune caratteristiche.

I diritti umani riconosciuti dalla Carta africana sono civili e politici ed economici e sociali.

La Carta africana poi è la prima convenzione internazionale sui diritti umani a riconoscere i diritti dei popoli (il diritto all’uguaglianza di tutti i popoli, il diritto all’autodeterminazione, il diritto di proprietà delle proprie risorse naturali, il diritto allo sviluppo, il diritto ad un ambiente sano).

La Carta africana è il primo strumento di diritto internazionale legalmente vincolante a collegare espressamente diritti e doveri.

La Carta africana sancisce, tra gli altri, i doveri dell’individuo verso la famiglia, la società e la comunità internazionale, il dovere di non discriminare, il dovere di mantenere i genitori in caso di bisogno, il dovere di lavorare al meglio delle proprie capacità e competenze, il dovere di preservare e rafforzare i valori positivi della cultura africana.

La Carta africana ha istituito la Commissione africana dei diritti dell’uomo e dei popoli (artt.30 e ss).