I
PROGETTI
Numerosi Organismi di cooperazione internazionale attualmente
stanno lavorando nei Paesi Poveri proprio seguendo questa linea, preoccupandosi dunque
tanto di offrire la possibilità di uneducazione di base che una formazione
professionale superiore, accompagnando tali interventi con attività di sostegno
psicologico, animazione e assistenza ai soggetti svantaggiati.
Qui di seguito, sono elencati tutti i progetti in corso di
educazione e formazione professionale dellOrganismo Non Governativo VIS di Roma nei
Paesi Poveri, che seguono appunto detti criteri:
 | Albania Educazione e formazione professionale a
Tirana e a Scutari; formazione professionale di operatori sociali albanesi e di giovani
nei settori dellimpiantistica civile, dellinformatica e della termoidraulica
per dare una risposta concreta alla crescente richiesta formativa dei giovani albanesi. Il
progetto si svolge pertanto in sintonia con le strategie per la creazione di impiego messe
in atto dal Ministero del Lavoro albanese e dallUfficio del Lavoro di Scutari.
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 | Angola - Intervento integrato di sostegno allo sviluppo
sociale (educazione, animazione sociale, assistenza sanitaria di base, formazione
professionale) nel quartiere di Mota, alla periferia di Luanda, con particolare riguardo
ai minori orfani e ai profughi dalle aree interne; sviluppo della formazione professionale
a Calulo e riqualificazione degli istruttori tecnici locali.
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 | Brasile Recupero e sostegno scolastico e
formazione professionale dei giovani delle favelas di Belém (Parà) offrendo loro
la possibilità di specializzarsi in settori di maggiore richiesta sul mercato del lavoro;
in tal modo si intende liberare i ragazzi di strada, soprattutto le ragazze, dai rischi
che tale genere di vita può comportare.
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 | Cambogia formazione professionale e attività di
sostegno per linserimento delle ragazze e dei ragazzi poveri nel mondo del lavoro di
Phnom Penh nei settori di maggior richiesta su mercato: motoristica, tipografia,
carpenteria; lobiettivo è quello di togliere i giovani dalla strada, dalla povertà
e da gravi situazioni di disagio sociale come droga, delinquenza e prostituzione.
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 | Cina accoglienza, recupero scolastico e
reinserimento sociale per minori orfani o figli di hanseniani; sviluppo della formazione
professionale per ragazze e ragazzi nel Guangdong per
favorirne linserimento nel mondo del lavoro; in particolare sono in fase di avvio
corsi di impiantistica elettrica, civile e industriale e sono previsti corsi di
segretariato dazienda, informatica, meccanica, motoristica, saldatura.
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 | Congo (ex Zaire) accoglienza, recupero sociale e
formazione professionale per i bambini e i ragazzi di strada di Lubumbashi con relativo
reinserimento familiare e sociale e avviamento al lavoro nei settori di maggiore richiesta
sul mercato: allevamento, agricoltura e artigianato; il progetto prevede anche corsi di
formazione per operatori locali.
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 | Eritrea - accoglienza e assistenza sociale ai
profughi e ai deportati, con particolare riguardo ai bambini coinvolti nella guerra e al
loro reinserimento nella vita civile; sviluppo della formazione professionale a Dekameré formazione professionale ai giovani eritrei attraverso corsi di edilizia e di
informatica, per consentire loro di acquisire la professionalità necessaria per poter
sfruttare le crescenti opportunità offerte dal mercato del lavoro,
soprattutto in questi due settori.
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 | Etiopia sviluppo della formazione professionale
per giovani disagiati; attività di riqualificazione dei quadri docenti tecnici per
migliorare i livelli dinsegnamento nelle scuole tecniche della regione (Makallé,
Tigrai) nei settori della Meccanica, della Motoristica e del Disegno Tecnico per elevare
il livello della formazione scolare impartita alla gioventù locale più disagiata:
lobiettivo è quello di contribuire al processo di sviluppo del Paese favorendo la
creazione di occupazione e la produzione di reddito.
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 | Libano - sviluppo della formazione professionale per
giovani disagiati a El Fidar nei settori dellelettronica, elettrotecnica, saldatura,
avvolgimento motori, impiantistica civile al fine di creare una manodopera qualificata in
grado di operare con la moderna tecnologia.
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 | Madagascar accoglienza, sostegno sociale e
formativo rivolto ai bambini e ragazzi di strada ad Antananarivo. I corsi istituiti sono
nei settori della meccanica, muratura, falegnameria, agricoltura; sono inoltre previste
attività di socializzazione ricreative e sportive.
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 | Palestina - sviluppo della formazione professionale per
giovani disagiati e sostegno al loro inserimento lavorativo; sono stati ampliati e
ammodernati i corsi di formazione professionale più richiesti sul mercato del lavoro
della zona, riqualificata la manodopera giovanile disoccupata o sottoccupata attraverso
corsi annuali serali. Inoltre, viene svolta attività di riqualificazione dei quadri
docenti tecnici a Betlemme, per migliorare i livelli dinsegnamento nelle scuole
tecniche palestinesi.
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 | Repubblica Dominicana accoglienza, recupero
sociale, attività di educazione e di formazione professionale, sviluppo di attività
artigianali e avviamento al lavoro dei bambini e dei ragazzi di strada di Santo Domingo
offrendo loro la possibilità di imparare un mestiere che consenta un reinserimento
sociale e nel mondo del lavoro. Il progetto prevede inoltre corsi di formazione per gli
educatori dei ragazzi di strada.
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Comunque, a ben vedere, un intervento di sostegno educativo nei
Paesi Poveri, affinché risulti efficace e propositivo, deve essere attento alle reali
condizioni locali senza affidarsi, dunque, a conoscenze ed informazioni indirette, spesso
inattendibili. Infatti, la disinformazione o la cattiva informazione circa le reali
condizioni dei Paesi Poveri gioca un ruolo fortemente negativo nella progettazione di
programmi educativi: il rischio è cioè quello di interpretare e giudicare le realtà
lontane e diverse da quelle del mondo occidentale con mentalità occidentale e quindi di
realizzare programmi destinati in un modo o nellaltro al fallimento.
Una recente ed innovativa modalità di intervento
educativo-formativo che tiene conto delle reali situazioni locali e che permette di
guardare i problemi dei Paesi Poveri con lo sguardo di chi li vive in prima persona è
rappresentato dal gemellaggio di una classe del Sud del
mondo.
Il Gemellaggio consiste in una collaborazione tra una classe di un
Paese Povero e una di un Paese Ricco, che si impegnano a scambiarsi informazioni relative
alle rispettive esperienze e problemi scolastici quotidiani, fotografie, elaborati,
notizie varie, in modo che gli studenti di entrambe le parti possano condividere la
realtà vissuta da coetanei spesso molto lontani sia geograficamente che culturalmente;
inoltre, il gemellaggio prevede un contributo economico con cui verrà sostenuta la vita
scolastica della classe gemellata per affrontare problemi quotidiani e urgenze particolari
degli studenti, ivi compresa la possibilità di permettere laccesso agli studi di
quei giovani che altrimenti non avrebbero mezzi sufficienti per pagare, ad esempio, i
libri di testo.
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