|
GLI
STRUMENTI
Bibliografia
 | A. Nanni, Economia Leggera, guida ai nuovi comportamenti, EMI, BO. |
 | A. Saroldi, Gruppo CoCoRiCò, Giusto Movimento, piccola guida al paese
inesplorato dei nuovi stili di vita, EMI, BO. |
 | AA. VV., Capitali coraggiosi, ed. Alfazeta 1996. |
 | AA. VV., Geografia del Supermercato Mondiale, ed. EMI, Bologna 1996. |
 | AA.VV, Lo scambio ineguale, ed. Clueb 1993. |
 | Dahrendorf, Sud-Nord nuove alleanze per la dignità del lavoro, ed. EMI,
Bologna 1996. |
 | De Carlini: Nord/Sud predatori, predati ed opportunisti, Ed. EMI, Bologna
1996. |
 | J. Bennett con S. George: La macchina della fame, Ed. EMI, Bologna 1990. |
 | Lacoste, Geografia del sottosviluppo, ed. Saggiatore 1990. |
 | Lenger, Lettera ad un consumatore del nord, Ed. EMI, Bologna 1996. |
 | Nebbia, Lo sviluppo sostenibile, ed. Ecp 1994. |
 | W. Beretta Podini, Fame e Squilibri internazionali, Bulgarini |
 | - Volume 1: Come si definisce, come si misura, 1993 |
 | - Volume 2: Per una riforma della spesa sociale, 1993 |
 | - Volume 3: Come ridurre le disuguaglianze sociali, 1993 |
 | - Volume 4: Decentrare per partecipare, 1994 |
 | - Volume 5: Nuove sicurezze, 1994 |
 | - Volume 6: La parte delle donne, 1995 |
 | - Volume 7: Il ruolo della crescita economica, 1996 |
 | - Volume 8: Sradicare la povertà, 1997 |
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Giochi
IL COMMERCIO MONDIALE
(tratto da L. Ferrancin, P. Gioda, S. Loos., Giochi di simulazione
per leducazione allo sviluppo e alla mondialità, ed. ELLE DI CI, Torino 1991.)
 | INTRODUZIONE
|
I paesi più poveri del mondo detengono importanti ricchezze
naturali. Le popolazioni che non riescono a sfamarsi esportano migliaia di tonnellate di
alimenti verso quelle che ne hanno in sovrabbondanza. Le regole attuali del commercio
internazionale continuano ad aggravare la povertà dei più deboli.
Ogni sforzo intrapreso dai paesi del Terzo Mondo per migliorare la
propria situazione economica è immediatamente ridotto a zero dal carico del debito, dai
prezzi troppo bassi del mercato internazionale delle materie prime, spesso dominato da
poche e potenti multinazionali e dallinstabilità politica interna.
Questo gioco ha lo scopo di far conoscere almeno in parte come
funziona lattuale sistema commerciale: che ne trae profitto e che ne risulta
svantaggiato.
Ai giocatori si spiega solo che si tratta di un gioco a squadre,
senza spiegare loro che si vuole simulare la realtà, o che i gruppi rappresenteranno
paesi a diverso livello di sviluppo, ecc. Questi dati e queste considerazioni saranno
oggetto di confronto al termine del gioco. Durante lo svolgimento conviene mantenere una
situazione di "ingenuità" per rafforzare leffetto sorpresa rispetto alle
dinamiche che il gioco stimolerà.
 | ORGANIZZAZIONE SPAZIALE
|
Il gioco necessita di uno spazio abbastanza grande per permettere
la creazione di 6 "isole di lavoro", munite ognuna di un ampio piano di lavoro e
separate tra di loro, per i 6 gruppi, ognuno da 3 a 6 componenti. I gruppi si chiamano A1,
A2, B1, B2, C1 e C2. Inoltre è necessario un altro tavolo per i conduttori del gioco.
 | ORGANIZZAZIONE MATERIALE
|
Sono da preparare:
 | due cartelloni (uno appeso al muro a disposizione dei giocatori, laltro per i
conduttori) che riportano le forme-prodotto; |
 | un certo quantitativo di banconote |
 | fogli di carta bianca; |
 | due fogli di cartoncino colorato dai contorni irregolari; |
 | 4 paia di forbici; |
 | 4 righelli; |
 | 2 compassi; |
 | 2 squadrette; |
 | 2 goniometri; |
 | 14 matite. |
 | PREPARATIVI |
Il materiale sopra elencato va suddiviso in diversi "insiemi
di risorse":
LIVELLO A: 2 paia di forbici, 2 righelli, 1 compasso, 1
squadretta, 1 goniometro, un foglio di carta, 6 banconote, 4 matite.
LIVELLO B: 10 fogli di carta, 1 cartoncino, 2 banconote.
LIVELLO C: 4 fogli di carta, 2 banconote, 2 matite.
 | CONDUTTORI.
|
Ne servono due:
 | il direttore coordina e dirige il gioco; ne osserva gli sviluppi e può
modificarne landamento introducendo nuovi elementi. Deve essere in grado di dirigere
la discussione al termine della partita; |
 | il banchiere (anche uno degli studenti istruiti in precedenza) paga ed
incassa annotando guadagni e pagamenti di ogni gruppo e controlla la qualità dei prodotti
consegnati. |
 | REGOLE DEL GIOCO.
|
Formare i gruppi e creare le "isole di lavoro", poi
distribuire le "buste-risorse". A questo punto il direttore presenta sé stesso
ed il banchiere, spiega le loro funzioni e legge ad alta voce le regole del gioco:
lobiettivo di ciascun gruppo è di accumulare la maggior
ricchezza possibile utilizzando il materiale ricevuto. Si produce ricchezza fabbricando le
forme geometriche indicate nel diagramma sul cartellone. Ogni forma ha un determinato
valore (sempre indicato sul diagramma) che viene scambiato in denaro (le banconote) quando
il prodotto viene consegnato al banchiere. Ogni gruppo può produrre le forme che vuole:
più ne fa e più ricco diventa.
Nella produzione ci sono da rispettare alcune regole:
 | tutte le forme devono essere ritagliate facendo uso delle forbici e devono avere
esattamente la forma e le dimensioni di quelle raffigurate sul cartellone; |
 | si possono usare esclusivamente i materiali che sono stati forniti con le
buste-risorse oppure quelli che sono stati acquisiti, regalati, scambiati; |
 | è vietato rubare, rapinare o usare la forza fisica; |
 | il singolo giocatore deve agire per il bene del suo gruppo e quindi accordarsi con
i compagni/le compagne di squadra sul da farsi; |
 | ciò che dice o decide il direttore vale e deve essere rispettato." |
Il direttore non dà altre spiegazioni, al massimo ripete le
regole e dà quindi il via al gioco. A questo punto i gruppi possono aprire le loro
buste-risorse e cominciare a lavorare.
Dopo qualche minuto di incertezza e di perplessità i gruppi
incominceranno per propria iniziativa a muoversi per la stanza e tenteranno i primi
contatti e scambi.
I rapporti tra i gruppi sono quindi sempre nel rispetto
delle regole di cui sopra totalmente liberi. I gruppi possono comunicare,
scambiarsi informazioni e cose, accordarsi, separarsi, isolarsi, ecc. a seconda delle
decisioni che prendono al loro interno. Siccome lo scopo è quello di guadagnare il più
possibile, anche i contatti con altri gruppi avverranno ovviamente sotto il punto di vista
della loro convenienza.
 | TEMPI
|
Per lattività della produzione e del commercio è
preventivabile un tempo di circa 45 minuti. Questo tempo può essere ridotto o ampliato
dal direttore in base allandamento del gioco.
 | POSSIBILI AZIONI DEL DIRETTORE DURANTE LO SVOLGIMENTO DEL
GIOCO
|
Il direttore è prima di tutto un osservatore delle dinamiche fra
i gruppi e delle strategie dei singoli gruppi per aumentare la produzione. Può essere
molto utile che prenda appunti e raccolga in questo modo elementi utili per la fase della
valutazione finale. Può essere utile, ad esempio, prendere nota del costo che assumono
gli stessi materiali nel corso del gioco.
Per vivacizzare il gioco, per stimolare singoli gruppi che si
trovano in situazioni di impasse, e soprattutto per inserire nel gioco modifiche che
rendano la simulazione più vicina alla realtà, il direttore può introdurre elementi di
novità che comunica semplicemente ad alta voce (magari salendo su una sedia) alla platea
oppure in segreto a singoli gruppi. Il banchiere ne deve venire immediatamente a
conoscenza per poter adeguare i suoi controlli e conteggi.
Le modifiche possono riguardare diversi aspetti, come ad esempio:
 | prezzi: singole forme possono essere diminuite o aumentate di valore; in
questo caso i gruppi che possiedono i mezzi per ottenerle (v. compasso per i
cerchi
), non ne traggono più il vantaggio di prima. (Questo è quanto capita in
realtà a certi paesi che, per un cambiamento della situazione mondiale, si trovano
provvisti di tecnologie ormai superate). |
 | la disponibilità di risorse: il direttore può rifornire uno dei gruppi di
un determinato quantitativo di materia prima (i fogli di carta), o annunciare al mondo
(ossia agli altri gruppi) che è stato scoperto un nuovo giacimento. Se questa
"scoperta" viene fatta quando ormai i partecipanti hanno quasi esaurito le loro
scorte di carta, possono verificarsi modifiche notevoli nei rapporti tra i gruppi. (La
situazione analoga nel mondo reale è rappresentata dalla scoperta di un giacimento di
petrolio, per esempio). |
 | informazioni riservate rispetto alla risorsa "cartoncino colorato":
due gruppi hanno in dotazione cartoncino colorato, di cui non sanno cosa fare e di cui
addirittura possono dimenticarsi. Nel mondo reale questo è il caso di una risorsa di cui
il paese, che ne è proprietario, non conosce il valore o addirittura non sa di possedere.
Il direttore può informare segretamente altri gruppi del fatto che quel materiale ha un
certo valore (di cui darà notizia al banchiere): se essi saranno in grado di consegnare
al banchiere le loro forme geometriche munite di un talloncino fatto di quel materiale, ne
riceveranno un pagamento in denaro pari a quattro volte il valore originario. I gruppi che
possiedono il cartoncino, non conoscendo il suo valore, probabilmente lo venderanno a
basso prezzo e i gruppi che lo acquistano ne trarranno grandi profitti. |
Un equivalente di questa situazione nel mondo reale si trova nella
storia dello Zambia: in questo paese il rame era conosciuto e utilizzato su piccola scala
da centinaia di anni, ma ben poche persone si resero conto di quello che succedeva quando
linglese Rhodes incominciò a far estrarre il minerale e a caricarlo sulle navi
dirette in Inghilterra. Altri esempi vengono dal Cile per i minerali di rame, o dalle
Isole Gilbert, nel sud del pacifico, per i fosfati.
 | prestiti: la banca può prestare soldi a tassi più o meno elevati ai
diversi gruppi. |
 | cooperazione tecnologica: la banca o il direttore del gioco possono
procurare beni tecnologici come forbici, ecc. in cambio di una parte della produzione. |
 | accordi commerciali: il direttore offre vantaggi economici, per es. la
fornitura gratuita di materie prime, a chi aderisce ad un accordo che stabilisce per es.
che si producano solamente determinate forme e ad un prezzo più basso. Gli accordi
possono essere promossi anche fra i gruppi per un reciproco vantaggio. Un esempio noto a
tutti i ragazzi è quello della CEE. |
 | colonizzazioni: un gruppo particolarmente potente può offrire
"protezione" a un altro gruppo, promettendogli che i suoi diritti saranno
rispettati. La storia è piena di esempi di questo tipo. |
 | associazioni di Paesi produttori: i gruppi che sono più ricchi di fogli di
carta (cioè di una stessa materia prima) possono decidere un accordo per stabilizzare i
prezzi di vendita nei confronti dei paesi ricchi, evitando così di farsi concorrenza tra
di loro. Alcuni esempi sono lOPEC (paesi esportatori di petrolio); lIBA
(Associazione Internazionale per la Bauxite); lUBEC (Unione dei Paesi esportatori di
banane). |
Gran parte di questi eventi ed altri si possono verificare, su
scala minore, anche tra singoli gruppi che possono quindi entrare in rapporti di
cooperazione e di interdipendenza, ma anche in rapporti di dipendenza e sfruttamento
selvaggio, a seconda dei rapporti di forza esistenti tra i vari attori della scena.
 | ALCUNE INDICAZIONI PER LA DISCUSSIONE
|
Se il gioco si svolge secondo le previsioni, risulterà ben presto
evidente che la situazione iniziale non è uguale per tutti. I gruppi non possiedono
risorse paragonabili, e non tarderanno a lamentarsene.
Una volta conclusa la partita, il senso di frustrazione e di
rabbia dei giocatori che hanno perduto sarà un ottimo spunto per iniziare la discussione.
Conviene che il direttore del gioco faccia notare subito che non si tratta solo di un
gioco, ma di una sorta di "modello" che rispecchia situazioni reali.
Il passo successivo può essere quello di esaminare insieme le
ingiustizie del sistema e le difficoltà di raggiungere un equo sistema di scambi
commerciali tra i paesi che possiedono le risorse naturali o minerarie e i paesi che
possiedono gli strumenti tecnologici, culturali, ecc. Può essere utile analizzare, le
sensazioni di rabbia, scoramento, di potenziale violenza che hanno provato alcuni gruppi
nel corso del gioco: sentimenti analoghi sono provati dalle popolazioni del Terzo Mondo
nei confronti dei paesi industrializzati.
La discussione dovrà essere seguita dalla lettura di documenti
aggiornati sul problema.
 | Suddivisione dei partecipanti:
|
Gruppo |
n. di giocatori |
Tipo di risorse |
1 |
2-3 |
Livello A |
2 |
2-3 |
Livello A |
3 |
5-6 |
Livello B |
4 |
5-6 |
Livello B |
5 |
3-4 |
Livello C |
6 |
3-4 |
Livello C |
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Link
www.ifg.org
International Forum on Globalization. Sito su globalizzazione,
commercio ed investimenti. In inglese.
www.corpwatch.org/home.html
Sito su imprese transnazionali ed economia globale. In inglese.
www.imf.org/
Sito ufficiale del Fondo Monetario Internazionale. Informa sulle
attività del Fondo ma è molto documentato In inglese.
www.undp.org/
Sito ufficiale dellAgenzia delle Nazioni Unite per lo
sviluppo. Contiene documentazione utile. In inglese.
www.worldbank.org/
Sito ufficiale della Banca Mondiale. In inglese.
www.wto.org/
Sito contenente informazioni interessanti sul commercio mondiale e
sulle normative che lo regolano. In inglese.
http://europa.eu.int/comm/trade/2000_round/index_en.htm
Sito dellUnione europea contenente informazioni sul
Millennium Round. In inglese.
http://Attac.org
Sito sulla campagna "Attac" per la regolamentazione dei
mercati finanziari.
http://lilliputnet.cjb.net/
Sito della rete lilliput italiana.
www.crocevia.org/cbm/
Sito sulla campagna per la riforma della Banca Mondiale.
http://www.oecd.org/daf/cmis/fdi/index.htm
Sito dellOECD, lorganizzazione per la cooperazione
economica e lo sviluppo. Contiene interessante documentazione sugli investimenti. In
inglese.
http://www.unimondo.org/
Sito generale sullo sviluppo sostenibile.
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Progetto
Scuola Media
MONDIALIZZAZIONE: PROBLEMI E SOLUZIONI
PERCORSO INTERDISCIPLINARE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE
 | DESTINATARI: Scuola media inferiore.
|
 | OBIETTIVI:
|
- Promuovere la comprensione che tutti i popoli sono portatori di
valori, vanno trattati con pari dignità e rispetto e sono interdipendenti.
- Elencare aspetti della cultura che sono peculiari di un gruppo e
lo differenziano da altri .
- Riconoscere lassoluta necessità di una più equa
distribuzione delle risorse della terra per eliminare povertà, fame, malattie ed evitare
guerre.
- Conoscenza di immigrati presenti nel territorio individuandone
gli usi e i costumi, il tipo di abbigliamento, il cibo di alcuni popoli.
- Dimostrare attraverso lanalisi di un periodo storico e di
ambienti geografici come ogni popolo abbia le stesse aspirazioni e desideri.
- Conoscere limportanza delle risorse per la crescita e lo
sviluppo dei popoli, ricercando i tipi di energia che non si esauriscono e comprendendo
che luso individuale, se incontrollato può peggiorare lo stato delluniverso.
 | PROGRAMMA: Il percorso prevede più incontri supportati
da materiale grafico ed audiovisivo:
|
Primo incontro: Conoscenza approfondita di una o più
zone/paesi di malsviluppo attraverso testimonianze, immagini, proiezioni, analisi di testi
e della stampa; presentazione di alcuni problemi come: un progresso non equo, squilibri,
pregiudizi, spese militari, multinazionali.
Secondo incontro: Presentazione delle possibili soluzioni:
a) Il commercio equo e solidale: spiegazione ed
illustrazione prodotti, meccanismi ed effetti, incontro con una "bottega".
b) Il volontariato internazionale: illustrazione
progetti, motivazioni ed incidenza sulla realtà locale, incontro con
unAssociazione.
Terzo incontro: Incontro e conoscenza di immigrati per mettere
a confronto "uguaglianza" e "differenza" di abitudini, storie di vita,
valori, condizione di immigrato. Gioco di simulazione.
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Canzoni
DIPENDE
di Jarabe De Palo
Che il bianco sia bianco, che il nero sia nero
Che uno e uno siano due, che la scienza dice il vero
Dipende
E che siamo di passaggio, come nuvole nellaria
Che si nasce e poi si muore , questa vita straordinaria
Dipende
Dipende, da che dipende
Da che punto guardi il mondo tutto dipende
Dipende, da che dipende
Da che punto guardi il mondo tutto dipende
Ma che bello questo amore, specialmente in primavera
Che domani sorge il sol, perché siamo in Agosto
Dipende
E che più che passa il tempo e più il vino si fa buono
E questonda fa su e giù e ti porta giù e su
Dipende
Dipende, da che dipende...
Non ho mai vissuto niente che mi piaccia come te
E non troverai nessuno che ti ami come me
Dipende
E se tu dirai di si con il suono della voce
Mi vedrai come morir inchiodato alla tua croce
Dipende
Dipende, da che dipende...
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Lucidi
Sono disponibili 8 lucidi da scaricare.
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