vislogo2.gif (2833 byte) 

"Un percorso di sviluppo umano"

Come promuovere una cultura della cooperazione e della solidarietà internazionale

Torna alla pagina precedente

Scheda ideata ed elaborata da Luca Cristaldi - Responsabile Educazione allo Sviluppo del VIS.
pulsante lampeggiante.gif (995 byte) Presentazione

pulsante lampeggiante.gif (995 byte) Introduzione

pulsante lampeggiante.gif (995 byte) Incontro 1: Interdipendenza e Globalizzazione

pulsante lampeggiante.gif (995 byte) Incontro 2: Sviluppo Sostenibile

pulsante lampeggiante.gif (995 byte) Incontro 3: il Consumo Critico

pulsante lampeggiante.gif (995 byte) Incontro 4: il Commercio Equo e Solidale

pulsante lampeggiante.gif (995 byte) Incontro 5: il Debito Estero dei Paesi del Sud del Mondo

pulsante lampeggiante.gif (995 byte) Incontro 6: lo Sviluppo Umano

usesco1.jpg (1642 byte)Terzo Incontro

commequo.gif (11354 byte)

Il Consumo Critico

Temi

Multinazionali e consumismo
Il consumo consapevole
Valutazione conclusiva

 

Multinazionali e consumismo

Si inizia chiedendo ai ragazzi di elencare alcune marche famose di beni di diverso genere, affinché risulti evidente come le marche più note e più vendute siano quelle delle multinazionali (banane, scarpe da ginnastica, panini ed hamburger, cioccolata, maionese, ecc.).

Si spiega quindi, sulla base delle informazioni contenute nel dossier "Consumo Critico" della sezione Risorse Didattiche, cosa sono le multinazionali e come mai sono così potenti.

 

giochi.gif (2873 byte) Gioco: "Indovina il prezzo giusto"

Il gioco consiste nell’individuare il prezzo finale di un paio di scarpe Nike (ma si può scegliere anche un pacchetto di caffè, una tavoletta di cioccolata, ecc.) e di risalire al costo delle diverse voci che contribuiscono a definire il prezzo finale (costo della manodopera, del trasporto, della pubblicità, ecc.). Il gioco viene illustrato nella sessione "Strumenti" del dossier "Consumo Critico" della sezione "Risorse Didattiche".

Interpretazione

Il gioco ha lo scopo di evidenziare ai ragazzi dove finiscono i soldi spesi per un paio di scarpe e quanto sia sfruttata la manodopera locale, che percepisce la quota più bassa di tutto il processo di produzione e vendita del prodotto. Ecco, quindi, come si verifica lo sfruttamento delle popolazioni del Sud del mondo ad opera delle potenti multinazionali. E anche noi siamo complici delle multinazionali perché acquistiamo i loro prodotti e consentiamo loro di vivere e prosperare.

 

Dopo il gioco, si prosegue l’incontro illustrando ai ragazzi la differenza tra consumo e consumismo, mettendo l’accento sul concetto di consumismo che è quella situazione in cui non si compra più per bisogno ma si compra perché si è stati indotti a comprare, perché è stato generato in noi un bisogno. Compriamo sempre più cose lontane dai nostri bisogni reali, che non soddisfano tali bisogni. E’ come se non ne potessimo fare a meno.

Per dimostrare che questo capita a tutti, si può chiedere a i ragazzi di elencare gli acquisti fatti nell’ultima settimana o nell’ultimo mese. Chiediamo poi: veramente utilizziamo tutto quello che compriamo? Quanti sono i prodotti che buttiamo o che mettiamo da una parte senza mai usarli?

su.gif (286 byte)

 

Il consumo consapevole

Se è vero tutto ciò che abbiamo detto, noi possiamo giocare un ruolo importante come consumatori: se noi consumatori diciamo basta, questo sistema crolla come una pera cotta. Ecco perché siamo potenti; perché con un consumo consapevole possiamo incidere veramente sui rapporti di giustizia all’interno del nostro pianeta. Il Consumo critico può diventare quindi uno stile di vita, un atteggiamento di scelta permanente che si attua su tutto ciò che compriamo ogni volta che andiamo a fare la spesa.

 

giochi.gif (2873 byte) Il Gioco dei fantaquintali

Il gioco consiste nel dividere la classe in 5 gruppetti: 3 rappresentano delle multinazionali, 1 i consumatori, 1 il sindacato dei consumatori. L’obiettivo delle multinazionali è guadagnare il massimo possibile; l’obiettivo dei consumatori è decidere quale prodotto comprare e spendere il meno possibile; l’obiettivo del sindacato è tenere i conti di quello che succede e illustrare al termine del gioco cosa è accaduto realmente. Il gioco viene illustrato nella sessione "Strumenti" del dossier "Consumo Critico" della sezione "Risorse Didattiche".

Interpretazione

Lo scopo del gioco è evidenziare quali sono i comportamenti di molte multinazionali, pronte a calpestare i diritti dell’uomo e ad inquinare l’ambiente pur di vendere. Il gioco dovrebbe sottolineare anche gli enormi guadagni di queste aziende e i loro accordi che tendono a monopolizzare il mercato di alcuni prodotti. Infine, il gioco mette l’accento sulla responsabilità di noi consumatori dei misfatti delle multinazionali.

 

giochi.gif (2873 byte) Gioco: La spesa virtuale

Il gioco si svolge in classe e in un supermercato. Dovendo affrontare una gara culinaria, i diversi gruppi elaborano un menù e si recano poi in un qualsiasi supermercato per acquistare "virtualmente" i prodotti necessari per realizzare il menù, scrivendo su un foglio la lista delle marche dei prodotti scelti. Tornati in classe, con l’aiuto della "Guida al consumo critico", si analizzano quali sono le società e le multinazionali che sono dietro ai prodotti e quali sono i loro comportamenti. Il gioco viene illustrato nella sessione "Strumenti" del dossier "Consumo Critico" della sezione "Risorse Didattiche".

Interpretazione

Il gioco permette di evidenziare come spesso le imprese multinazionali si macchino di gravi misfatti attraverso la nostra complicità. Inoltre, attraverso la "guida al consumo critico" è possibile esaltare il ruolo e l'importanza di un consumo critico, cioè consapevole e responsabile. Se capiamo infatti che il consumo può essere inquinante e insostenibile (per i danni ambientali che può provocare), e opprimente per milioni di persone perché contribuisce al loro sfruttamento; se ci rendiamo conto che dietro ogni prodotto c’è una storia e dietro ogni produttore ci sono comportamenti più o meno corretti, allora ci renderemo conto dell’importanza del nostro ruolo di consumatori.

Ecco perché chi va al supermercato esprime un voto per ogni prodotto che sceglie e segnala alle imprese i comportamenti che approva e quelli che condanna. L'acquisto può trasformarsi in un sostegno alle forme produttive corrette o in uno ostacolo alle altre.

 

L’incontro si può concludere attraverso l’analisi delle campagne di pressione e boicottaggio in atto nei confronti di alcune multinazionali. Le informazioni sono reperibili nei siti citati nelle sessioni "Strumenti" dei dossiers "Consumo critico" e "Commercio Equo e Solidale" della sezione "Risorse Didattiche".

su.gif (286 byte)

 

Valutazione conclusiva

Per una verifica finale dell’incontro, proponiamo un piccolo test di verifica.

  • Dai una definizione di Consumo critico
  • Cosa sono le multinazionali?
  • Quali sono i comportamenti ingiusti e spesso illegali di alcune multinazionali?
  • Qual è il ruolo di noi consumatori?
  • Sei un consumatore critico? Perché ?
  • Quali sono le campagne e i boicottaggi più rilevanti in atto?
  • Ti è piaciuto questo incontro? Perché?

su.gif (286 byte)