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IN00529A.gif (1701 byte) UNA SFIDA

Dall’intervento del prof. Riccardo Lucchini

Direttore della Facoltā di Sociologia dell'Universitā di Friburgo - Svizzera

 

Il prof. Lucchini apre un orizzonte sulla complessitā della realtā dei RdS, presentando una chiave di lettura sociologica del fenomeno attraverso schemi chiari, ma contemporaneamente mettendo in guardia sul rischio di utilizzare semplicistiche classificazioni, utili a fini descrittivi e conoscitivi.

Dopo aver inquadrato brevemente la problematica della presenza dei ragazzi nella strada in un'ottica macroscopica, pone la sua attenzione sui fattori microscopici del fenomeno, ossia quelli concernenti la realtā in cui il ragazzo č direttamente implicato come attore sociale.

E' solo attraverso il riconoscimento delle competenze che il ragazzo ha sviluppato nella strada che noi possiamo favorire la sua partecipazione nel quadro di un processo di intervento.

Per questo motivo č necessario affrontare questioni come il carattere progressivo del lasciare la casa da parte del ragazzo per andare in strada, il modo in cui il ragazzo contrappone la vita nella strada al vivere in famiglia, l'organizzazione sociale dei ragazzi nella strada, le loro attivitā, la socializzazione e le regole di cooperazione nella strada, la relazione identitaria che il ragazzo ha con il mondo della strada, le sue motivazioni, il differente modo di entrare alla strada per i ragazzi e le ragazze.

La complessitā del mondo della strada ci invita ad affrontare criticamente i problemi della capacitā di ripresa del ragazzo e dell'intervento sociale, rendendosi conto dei limiti degli approcci dominanti, che non considerano il ragazzo come un attore sociale con una specifica razionalitā e enormi risorse.

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