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(La scheda è tratta da un intervento di Alessandra Ciattini, docente di Antropologia Religiosa presso l'Università La Sapienza di Roma)

prega.gif (3718 byte) IL RUOLO DELLE RELIGIONI NELLO SVILUPPO

Il ruolo svolto dalle religioni nelle trasformazioni sociali e nello sviluppo, trasformazioni che spesso comportano l’uso della violenza diretta di certi gruppi ai danni di altri, può essere compreso solo in una prospettiva complessiva e dialettica della vita sociale. Ciò vuol dire in primo luogo, che non ha senso avvalersi di generalizzazioni semplificanti, e che bisogna necessariamente analizzare nel dettaglio il contesto che si intende comprendere ed esaminare, tenendo conto in maniera puntuale del modo specifico in cui in esso si articolano le diverse istanze sociali, economiche, politiche culturali.

In questi termini, pertanto, non si può affermare che la componente religiosa abbia sempre una funzione regressiva o progressiva o che essa sia la causa di molti conflitti che si scatenano tra gruppi appartenenti a diverse religioni. Anche nel caso in cui è evidente la radice economico-sociale dei conflitti, molto spesso è attraverso la religione che essi sono vissuti e concettualizzati. E questa dimensione non può ovviamente avere un’importanza secondaria.

Se un certo gruppo esprime il suo disagio e la sua protesta in un linguaggio religioso, ciò avviene perché la religione presenta in quel particolare contesto un grande significato e gioca un ruolo importante. In questo senso non è corretto separare la dimensione sociopolitica da quella più propriamente religiosa, perché si rischierebbe di fare un’analisi riduttiva del fenomeno di cui ci si interessa. Come scrive Eric J. Hobswam, "Non ha senso discutere se una setta sia religiosa oppure sociale, perché essa sarà sempre e inevitabilmente entrambe le cose".

Di fatto è sempre fuorviante individuare un’unica causa per fenomeni sociali complessi che andrebbero letti in un’ottica scientifica e per analizzare i quali bisogna ragionare in termini di con-cause complesse e tenere conto dell’interazione, spesso complicata di diversi fattori.

Analizzeremo alcuni esempi per illustrare questa prospettiva facendo riferimento ad alcuni importanti episodi della storia moderna e contemporanea.

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