CONGEDO
Al termine di questo nostro contributo di riflessione sull’universo del Sostegno a distanza, il pensiero corre ai veri protagonisti di questa piccola grande scelta di Cooperazione allo sviluppo.
Un grazie di cuore non può che andare – siamo certi di esprimerlo anche a nome dei tanti operatori di sviluppo e di pace nei Paesi poveri – alle numerosissime famiglie, gruppi e persone che hanno accettato di farsi accompagnare dall’impegno e dalla fiducia quotidiana verso i popoli in cammino.
E desideriamo porgere un augurio.
Che sempre più persone, i giovani in primis, si chiedano il perché delle povertà.
Disse dom Helder Camara Pessoa: “Se regalo un pane a un povero dicono che sono un santo, ma se chiedo perché il povero non ha pane, mi danno del comunista”.
Importa poco se il tuo impegno perde consenso quando è frainteso, importa molto a tuo fratello che diventi responsabile e, per questo, solidale.
Roma – Trento, 20 novembre 2002