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jetsole.wmf (7662 byte) L'ESPERIENZA DELL'AITR

Nel maggio 1998 undici associazioni del Terzo settore (oggi sono già 28), impegnate a vario titolo nel turismo, hanno dato vita ad AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

Questa è finora la prima e unica esperienza italiana di creazione di un gruppo di azione nazionale per un turismo più responsabile, sostenibile, etico e solidale, formato da soggetti provenienti dal mondo della cooperazione allo sviluppo, l’informazione alternativa, l’ambientalismo, la difesa dei diritti delle popolazioni del Sud del mondo e dei consumatori.

AITR ha promosso una "Carta di identità per viaggi sostenibili", rivolta fondamentalmente al turista e all’industria profit, e che raccoglie una serie di linee guida per tre "attori": i tour operator che vogliono adeguare i loro prodotti alla richiesta di un turismo etico, le comunità d'accoglienza e i turisti che concretamente desiderano praticare un turismo responsabile.

Accanto alla Carta è allo studio un Marchio che conferirà agli organizzatori di viaggi che ne facciano richiesta un apposito "bollino" di certificazione. Un comitato di garanti gestirà l'attribuzione di questo Marchio del Turismo Responsabile attraverso la verifica di tre requisiti qualitativi che dovranno caratterizzare i viaggi: basso impatto ambientale, positiva ricaduta socioculturale sulle comunità ospitanti ed equità economica (ovviamente, tenuto conto del punto di vista delle popolazioni locali.

 

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