Il nuovo Quadro Logico per la Cooperazione allo Sviluppo

Il Nuovo Quadro Logico per la Cooperazione allo Sviluppo

PRESENTAZIONE

Tutti coloro che si occupano di progettare interventi di Cooperazione allo Sviluppo non possono prescindere, oggi, dalla conoscenza e dalla padronanza del cosiddetto Quadro Logico (Logical Framework Approach): esso è divenuto infatti uno strumento fondamentale nell’ambito del Project Cycle Management e, più in generale, della progettazione partecipata. I più importanti enti donatori ne richiedono la compilazione al progettista, allo scopo di garantire standard progettuali di elevata qualità. Lo strumento, del resto, è utilizzato in tutte le fasi progettuali, dalla formulazione all’implementazione, dal monitoraggio alla valutazione.

In anni recenti, tuttavia, è stata avviato un processo, soprattutto da parte di alcune agenzie dell’Unione Europea, di integrazione della metodologia del Quadro Logico con l’approccio della Theory Of Change (Teoria del Cambiamento), in uso da tempo presso altri organismi ed enti donatori. Questo approccio metodologico, che si concentra sulla promozione del cambiamento sociale, è solo parzialmente sovrapponibile a quello del Quadro Logico, in quanto pone una maggiore enfasi sullo specifico impatto (a lungo termine) che il progettista e l’organizzazione si propongono di conseguire, identificando via via i diversi cambiamenti desiderati e ponendoli in una successione (crono)logica (“outcomes pathway”).

Il processo di integrazione di queste metodologie può apparire complesso, sia perché l’utilizzo della Theory of Change non è ancora così diffuso tra gli operatori della cooperazione allo sviluppo in Italia, sia perché le linee guida formulate dai diversi donatori appaiono di difficile decifrazione e ambigue in non pochi punti.

Il Workshop di Alta Formazione si propone pertanto di fornire agli operatori della cooperazione allo sviluppo, in particolare ai progettisti, una visione chiara e coerente dell’approccio fondato sul Nuovo Quadro Logico, facendo loro acquisire competenze tecniche e operative finalizzate alla presentazione di una proposta progettuale di qualità e aumentando le possibilità di ricevere fondi per le proprie idee progettuali.

DESTINATARI

Il percorso di studi è destinato a responsabili di progettazione e aspiranti progettisti di ONG, associazioni, enti del terzo settore, pubblica amministrazione, cooperazione decentrata e PMI; aspiranti cooperanti o singoli individui che desiderino specializzarsi nella progettazione, per acquisire competenze tecniche e operative finalizzate alla presentazione di proposte progettuali di qualità.

PROGRAMMA

Il workshop integra sessioni di formazione frontale con presentazione di case study e best practice, lavori di gruppo e momenti di valutazione in plenaria e peer to peer.

Giovedì 6 ottobre (mattino, 4 ore)

Introduzione alla Teoria del Cambiamento (Theory of Change) e relazione con il tema dell’ accountability. L’approccio fondato sulla Teoria del Cambiamento: peculiarità e punti di forza. Identificazione del cambiamento sociale, definizione di impatto di un intervento, degli outcomes a breve e medio termine, e loro mappatura  nell’“outcomes pathway”. Esercitazione in plenaria: applicazione della teoria del cambiamento a un caso presentato

Il Quadro Logico (Logical Framework Approach) nel contesto del Project Cycle Management. Presentazione dello schema di Nuovo Quadro Logico dell’Unione Europea. Categorizzazione e caratteristiche degli indicatori. I temi della rilevanza, dell’efficienza, dell’efficacia, della sostenibilità e dell’impatto

Giovedì 6 ottobre (pomeriggio, 4 ore)

Introduzione alla SWOT Analysis e lavoro in gruppi per la redazione di una scheda “SWOT” relativa al caso presentato. Lavoro in gruppi per l’elaborazione del quadro logico relativamente al caso presentato. Discussione in plenaria sui risultati del lavoro dei gruppi.

Venerdì 7 ottobre (mattino, 4 ore)

Introduzione di un secondo caso. Elaborazione in plenaria di una SWOT Analysis e di un Quadro Logico relativo al caso. Lavoro in gruppi per l’elaborazione di una Teoria del Cambiamento relativa al caso.

Venerdì 7 ottobre (pomeriggio, 4 ore)

Discussione in plenaria sui risultati del lavoro dei gruppi. Evidenza delle modalità di integrazione del Logical Framework Approach e della Theory of Change: innovazioni e criticità. Test finale individuale. Analisi dei risultati del test e sintesi conclusiva dei temi trattati.

METODOLOGIA

Il corso è realizzato utilizzando una metodologia di apprendimento “blended” e flessibile in riferimento ai diversi obiettivi operativi da raggiungere. Il docente provvederà a integrare sessioni di didattica frontale con laboratori e workshop partecipativi, momenti di valutazione in plenaria e peer to peer, presentazione di case study e best practice.

Il presente corso di alta formazione, nella formula di due giorni di formazione intensiva, per  complessive 16 ore di formazione frontale, propone un contesto formativo nel quale le informazioni, le riflessioni e le condivisioni di buone pratiche contribuiscano ad una maggiore consapevolezza nella ricerca e nell'uso di metodologie aperte a continue trasformazioni.

Tutti i materiali didattici sono resi disponibili tramite una piattaforma di e-learning.

Chi avrà seguito il workshop di alta formazione riceverà un certificato di diploma di Progettazione con il Nuovo Quadro Logico nella Cooperazione allo Sviluppo: esso attesta una formazione di 16 ore complessive.

DOCENTE

Paolo Dieci, esperto progettista internazionale, Presidente di CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli e Presidente di Link 2007-Cooperazione in Rete.

Ha svolto incarichi di consulenza tecnica all'estero per il Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale e lavora nell'ambito della lotta all'esclusione sociale in programmi di cooperazione ed emergenza.

E' docente di Progettazione per lo Sviluppo presso il Master in Cooperazione allo Sviluppo dell'Università di Pavia e il MICAD dell'Università di Betlehem, Palestina, cattedre Unesco-Unitwin.

 

LOGISTICA

Il corso si svolge a Roma presso l’Istituto Sacro Cuore (via Marsala 42, Roma), una struttura centralissima situata proprio di fronte alla stazione ferroviaria Termini e collegata a tutta la città tramite la rete metropolitana.

La struttura offre anche servizio di ricettività a prezzo contenuto per coloro che non provengono dalla città di Roma. Chi fosse interessato può prendere personalmente contatto con la struttura ricettiva (tel. 06 492.722.88) per conoscere la disponibilità e concordare con loro le spese di soggiorno.

La formazione inizia giovedì 6 ottobre alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti e termina venerdì 7 ottobre alle 18.00. Essa si articola quotidianamente in una sessione mattutina (9-13) e in una sessione pomeridiana (14-18).

Sacro Cuore, Roma

Il centralissimo Istituto Sacro Cuore,
sede del corso intensivo, in via Marsala 42,
di fronte alla Stazione Termini

CONTRIBUTO DI ISCRIZIONE

Il contributo di iscrizione è di 150 euro e la scadenza di iscrizione è fissata al 24 settembre 2016. Le iscrizioni si chiuderanno comunque al raggiungimento del numero massimo di partecipanti, fissato a 50.

Coloro che si iscriveranno (e salderanno il contributo) entro il 3 settembre 2016, avranno diritto a una tariffa scontata pari a 130 euro.

Sono previste agevolazioni per ONG / gruppi / associazioni che iscrivano al corso di alta formazione almeno due studenti. L’agevolazione è proporzionale al numero di partecipanti provenienti dalla medesima organizzazione.

La quota comprende il costo delle lezioni e del materiale didattico; non comprende invece il costo eventuale della permanenza a Roma, da concordare direttamente con la struttura ospitante.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Per iscriversi è necessario inviare una e-mail a iscrizionecorsi@volint.it, indicando nell’oggetto ISCRIZIONE CORSO NUOVO QUADRO LOGICO e allegando alla richiesta un breve curriculum vitae.

Per ulteriori informazioni: Segreteria Didattica - tel. 06 51.629.1


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