News dal Burundi

  • Opportunità di lavoro: cerchiamo un capo progetto in Burundi

    11 Novembre 2016 - VIS è alla ricerca di un capo progetto che si occuperà di formazione tecnica e professionale. Sede: Burundi.

    Il progetto, realizzato in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e finanziato dall’Unione europea, ha come scopo: “Bâtir l’avenir (renforcement du rôle des OSC du secteur de l’EFTP à travers la mise en place d’un système partenarial de développement des Compétences techniques et professionnelles (DCTP) pour le secteur du BTP). Il progetto sarà attuato nelle province di Kayanza, Gitega e Bujumbura.

  • Storia di una bimba in Burundi

    14 ottobre 2016 - Questa storia viene da Buterere, una quartiere periferico di Bujumbura. Siamo in Burundi e purtroppo si tratta di una storia vera.

    "Avere delle figlie di 12 anni da proteggere, da far crescere senza che siano segnate da ferite profonde o traumi interiori e far di tutto per assicurare loro la possibilità di un avvenire migliore in un mondo più umano e più giusto di quello attuale. Un teorema semplice, una ipotesi che fai di tutto per rendere concreta.

  • Burundi: cerchiamo un capoprogetto nel settore della formazione professionale

    1 agosto 2016 – Stiamo cercando un Project Manager a cui affidare un progetto relativo alla formazione tecnica e professionale in Burundi.

    Il responsabile del progetto dovrà coordinare e gestire le azioni connesse al settore della formazione professionale nei progetti del VIS in Burundi,  realizzazione le attività previste e relazionarsi con i donatori e la legislazione locale.

    Nello specifico, le attività e mansioni affidate al capoprogetto saranno:

  • Burundi: il silenzio degli innocenti

    30 maggio 2016 - Un nostro operatore VIS in Burundi ha scritto una riflessione toccante, sincera e disarmante sull'attuale situazione del paese. La riportiamo di seguito, sperando che aiuti a riflettere.

    "Un sovversivo condannato a vita scriveva dalle carceri fasciste italiane: “Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita”.

  • Crisi in Burundi: adesso la violenza colpisce anche i “luoghi” della Pace

    28 ottobre 2015 - Non si placano le tensioni in Burundi. Domenica scorsa, un gruppo di uomini armati ha attaccato un posto di polizia a Musaga, a Sud della capitale Bujumbura. Il bilancio, secondo le forze dell’ordine, è di un morto e un ferito, anche se fonti non ufficiali parlano di oltre 10 vittime. L’attacco, iniziato intorno alla mezzanotte di domenica 25 ottobre, è stato condotto, secondo testimoni locali, con armi da fuoco e granate e ha causato danni ingenti anche ad alcune abitazioni nei pressi del posto di polizia attaccato.

  • A Bujumbura assassinato il Generale Adolphe Nshimirimana

    4 agosto 2015 - Il Generale Adolphe Nshimirimana, capo dell’intelligence del Burundi e alleato chiave del Presidente Pierre Nkurunziza, è stato assassinato nella capitale Bujumbura nella tarda mattinata di domenica 2 luglio. Secondo fonti ufficiali burundesi citate da Jeune Afrique, l’ufficiale è stato ammazzato a colpi di razzi anticarro sparati contro la sua auto.

  • BURUNDI: gli scheletri sono fuori dell’armadio

    24 Luglio 2015 - Dove sta andando il Burundi? Molti osservatori se lo chiedono. Elezioni legislative, comunali e presidenziali boicottate come nel 2010. Allora l’opposizione parlava di cifre truccate, oggi il contesto prima, durante e forse dopo le elezioni è fatto di scontri con feriti e morti, esecuzioni extragiudiziarie, minaccie ed arresti dei responsabilii dei partiti di opposizione. Ma andiamo con ordine. Tutto comincia il 25 aprile 2015 giorno del congresso del partito al potere che candida l’attuale presidente Pierre Nkurunziza ad un terzo mandato. La scintilla che fa esplodere la contestazione politica.

  • Burundi: dialogo impossibile? Aggiornamento sulla situazione nel Paese

    16 giugno 2015 -  La settimana appena trascorsa in Burundi è stata caratterzzata da una radicalizzazione delle posizioni dei due campi che si affrontano riguardo al terzo mandato del Presidente Nkurunziza. Le manifestazioni sono continuate in alcuni quartieri della capitale, soprattutto a Cibitoke, Musaga e Buyenzi dove sono stati registrati dei morti negli scontri con la polizia. In altri quartieri le strade interne hanno sempre delle barricate. Cortei di manifestanti sono segnalati all’interno del paese a Kibago (Makamba), Mugonogomanga e Mugamba con scontri con la polizia.

  • Burundi: il presidente Nkurunziza non partecipa all'incontro di Dar es Salaam. Aggiornamento sulla situazione nel Paese

    5 giugno 2015 - La contestazione ha continuato nei quartieri di Kinnama, Cibitoke, Mutakura, Bwiza, Jabe, Nyakabiga, Buterere, Buyenzi, Kinanira, Kinindo, Kanyosha, Musaga,Kibenga. La polizia presidia l’entrata dei quartieri giorno e notte e spara su chi vuole innalzare barricate sulle stradi principali, mentre lasciano bloccare le strade all’interno del quartiere.

  • Burundi: la candidatura di Pierre Nkukunziza al terzo mandato non è negoziabile. Aggiornamento dal Paese

    28 maggio 2015 - Cerchiamo di ripercorrere con voi la situazione degli ultimi giorni in Burundi.  La settimana scorsa è stata una settimana pesante con delle manifestazioni e dei morti in alcuni quartieri di Bujumbura. La contestazione continua nei quartieri di Kinnama, Cibitoke, Mutakura, Bwiza, Jabe, Nyakabiga, Kinanira, Kinindo, Kanyosha, Musaga,Kibenga. Tra una settimana in questi quartieri dovrebbero esserci delle elezioni comunali e parlamentari ma in questo momento è difficile immaginare chi andrà à votare e come le urne potranno trovarsi nelle scuole e nei comuni senza trovarsi ad affrontare i manifestanti.

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