News dal campo

  • 28 marzo 2014 -  L’Università di Betlemme è stata la sede della conferenza “Agrobiodiversity in Palestine: Lessons Learned and challenges for the future”, organizzata dalla nostra ong e da OVERSEAS con la partecipazione dell'Università di Bologna.

  • 21 marzo 2014 - Margherita, la nostra volontaria in Burundi, ci aggiorna sulla situazione ad un mese della forti piogge. "Secondo l'amministratrice di quartiere il campo di Buterere, nel giardino dell'area Salesiana, ospita all'incirca 260 famiglie, ma i numeri sono comunque approssimativi, in quanto le persone vanno e vengono. In molti cercano  di tornare alle proprie abitazioni, in altri quartieri, ma spesso capita che non ricevano assistenza e che si trovino dunque a ritornare ai campi di accoglienza. Nella notte di domenica 9 marzo, un'altra forte pioggia di è abbattuta su Bubanza, una provincia a nord di Bujumbura e ci sono stati ancora alcuni danni alle abitazioni.

  • 14 marzo 2014 -  Dal 5 dicembre scorso, a causa della violenza tra diversi gruppi armati a Ba ngui, nella Repubblica Centro Africana, centinaia di migliaia di persone hanno cercato rifugio in istituzioni che offrono una certa sicurezza, come le chiese e l’aeroporto; una parrocchia salesiana e il Centro Don Bosco continuano ad accogliere i rifugiati, mentre la Procura Missionaria Salesiana di Madrid ha lanciato la campagna “Ti ricordi del Centrafrica?” per raccogliere gli aiuti necessari.

  • 7 marzo 2014 - Questa è la storia di Jeannette e potrebbe essere quella di centinaia di donne che vivono nella regione del Nord Kivu, che vivono a Goma, in Repubblica Democratica del Congo, in un territorio che da più di vent’anni vive una guerra dietro l’altra. Lei ha avuto la fortuna di incontrare nel suo cammino qualcuno che si è preso cura di lei, di un pezzo della sua vita, di qualcuno che fosse in grado di capire l’importanza di una vita autonoma e degna, di capire che una donna, anche se priva di mezzi, marginalizzata e considerata da nessuno, può avere sempre delle opportunità. 

  • 28 febbraio 2014 - Nel distretto di Awbare in Somali Region, Etiopia,  sabato 15 Febbraio finalmente abbiamo potuto inaugurare i due pozzi profondi realizzati nei villaggi di Las Anod e Gogti.

    Da più di un anno infatti, grazie all’impegno di due associazioni di Venezia, “Fondazione Elena Trevisanato” e la onlus “Gli Amici di Venezia”, attraverso la ong locale “Don Gianmaria Memorial Development Association”, il VIS ha potuto realizzare questi due importanti interventi ad oggi fondamentali per la sopravvivenza delle comunità somalo-etiopi dell’area.

    Dopo mesi di attesa dovuti principalmente a motivi di sicurezza, nel distretto di Awbare in Somali Region, Etiopia, il giorno Sabato 15 Febbraio finalmente abbiamo potuto inaugurare i due pozzi profondi realizzati nei villaggi di Las Anod e Gogti.

  • 5 febbraio 2014 - Un segnale di speranza da Cremisan, la Valle tra Betlemme e Gerusalemme dove la nostra ong è impegnata nel progetto di recupero della cantina vitivinicola salesiana.   Mercoledi 29 gennaio a Gerusalemme si è tenuta  un'udienza in merito alla costruzione di una parte del muro nella zona adiacente il villaggio di Beit Jala, nella valle di Cremisan, fonte di reddito per le famiglie palestinesi cristiane che vi abitano. Nell’eventuale edificazione, e nella conseguente espropriazione delle terre da parte degli israeliani, vengono coinvolti due monasteri salesiani. La municipalità di Beit Jala ha fatto ricorso.

  • 20 gennaio 2014 - Gigi Bisceglia, volontario internazionale del VIS in Palestina, ci racconta l'incontro della Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini con le ong presenti in Palestina.

    Di ritorno da una visita “sul campo” a Gaza, la Presidente Boldrini giovedi 16 gennaio ha incontrato le autorità religiose e tutti gli operatori che lavorano per le ONG italiane e per le organizzazioni internazionali presenti in Palestina. Durante l’incontro informale l’On. Boldrini ha voluto scambiare qualche parola con ciascuno dei presenti e in questo modo anche noi del VIS abbiamo potuto illustrare brevemente i nostri progetti nei territori occupati.

  • 8 marzo 2013 - Francine, una ragazzina di 14 anni ha camminato per piu di 20 kilometri a piedi per arrivare al Centro Don Bosco Ngangi, col suo bebé di 6 mesi, frutto di una violenza subita da un militare in una zona rurale fuori Goma. La famiglia l’ha abbandonata per la vergogna e la mancanza di mezzi.

    E’ arrivata, piccola, infreddolita e sperduta con il suo piccolo Patrick legato sulla schiena. L’abbiamo accolta e curata. Ci sono voluti mesi di duro e paziente lavoro, non apriva bocca nemmeno per mangiare: ora segue la formazione in sartoria e la sua famiglia si è detta disposta a riaccoglierla a casa, perché potrà provvedere a se stessa e al suo bimbo. Francine adesso ride felice quando gioca a palla, canta e parla con le altre “sorelle”. 

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