CFSI: Advocating for change Comprendere, pianificare e comunicare l'advocacy

Organismo: 
CFSI

Advocating for change

Comprendere, pianificare e comunicare l'advocacy

 

Roma, 25-27 novembre 2016

 

Affrontare e rispondere alle sfide dello sviluppo globale in un contesto di crescente complessità e interdipendenza significa sempre di più definire qual è il cambiamento che si vuole raggiungere e con quali strategie e strumenti. Per ottenere il cambiamento, è necessario accompagnare programmi e progetti sul campo con azioni di pressione sulle istituzioni nazionali ed europee, di sensibilizzazione e mobilitazione dei cittadini.

In particolare la società civile europea viene sempre più chiamata a guidare processi di advocacy, collegandosi sia ai movimenti sociali attivi nei propri territori sia alle lotte per un mondo più giusto portate avanti dalla società civile dei paesi partner.

Padroneggiare strumenti per fare pressione istituzionale, mobilitare il pubblico di riferimento e avviare campagne di impatto, insieme a saper applicare approcci metodologici adatti al mondo della cooperazione internazionale, sono competenze che le ONG italiane devono acquisire e sviluppare per esercitare in maniera efficace il proprio ruolo.

Il corso Advocating for change vuole risponde a questo bisogno, affrontando in particolare il tema di come pianificare strategie di advocacy e di come rivolgersi ai diversi interlocutori, adattando i messaggi globali al pubblico italiano, con l’attenzione a lasciare spazi di confronto ed elaborazione sui propri materiali, oltre che contribuire a sviluppare competenze per un lavoro di advocacy più efficace e strutturato. 

 

Obiettivi

  • Acquisire strumenti per la pianificazione e lo sviluppo di una strategia di advocacy
  •  Sviluppare le proprie competenze comunicative in relazione al lavoro di advocacy
  • Offrire occasioni di confronto e scambio di pratiche tra operatori

 

Metodologia formativa

Durante il corso si alterneranno contributi teorici e metodi attivi, discussioni, esercitazioni, lavori in gruppo e giochi di ruolo.

Il corso si terrà in forma residenziale e sarà condotto in lingua inglese e italiana.

 

Destinatari

Operatori e coordinatori di ONG e associazioni di cooperazione internazionale interessati ad acquisire conoscenze e strumenti per definire strategie e pianificare azioni di advocacy. In particolare è rivolto a chi si occupa di attività di comunicazione, educazione alla cittadinanza mondiale, supporto ai progetti.
Il corso è aperto anche a operatori di altre organizzazioni della società civile, purché in possesso di conoscenze base sul settore cooperazione internazionale e sviluppo. In caso di selezione verrà data priorità a rappresentanti di ONG.
Viene richiesta una buona comprensione scritta e orale della lingua inglese.

 

Venerdì 25 novembre, ore 9.30 - 17.30

Apertura del corso e patto formativo

Pianificare una strategia di advocacy

Si analizzerà il processo che porta al cambiamento sociale e politico familiarizzando con il concetto di Theory of Change alla base delle azioni di advocacy.  Si studieranno quindi tutte le fasi del ciclo di pianificazione dell’advocacy partendo dai concetti di potere e power analysis. L’obiettivo della sessione è quello di comprendere la base socio-politica delle attività di advocacy e di sviluppare la capacità di condurre una strategia di advocacy all’interno del proprio contesto organizzativo.

Sabato 26 novembre, ore 9.30 – 17.30

Tattiche di advocacy

Si approfondiranno le tre tattiche chiave dell’advocacy: campagne pubbliche, lobbying e lavoro con i media. Si studieranno i messaggi chiave, i modi di comunicazione pubblica e l’uso dei media per valutare punti di forza ed errori più comuni da evitare sulla base di testimonianze ed esperienze internazionali. Ci saranno inoltre momenti di confronto e dibattito su questioni attuali e controverse, discutendo di etica in advocacy, attivismo, futuro del campaigning e la relazione con il lavoro sul campo.

 

Domenica 27 novembre, ore 09.30 – 17.00

Sviluppare competenze di advocacy

Si darà una particolare attenzione allo sviluppo di competenze comunicative personali con focus specifici su public speaking e creating writing. Con l’utilizzo di una metodologia laboratoriale i partecipanti acquisiranno competenze utili per aumentare l’efficacia comunicativa nell’implementare strategie di advocacy.

 

Valutazione finale e chiusura del corso

 

 

 

Iscrizioni

 

Il corso sarà attivato con un minimo di 12 ed un massimo di 20 partecipanti.

Il modulo di adesione dovrà pervenire entro il 16 novembre 2016. E' prevista una selezione basata sulle informazioni rilasciate nel modulo di adesione. A parità di valutazione, verrà seguito il criterio cronologico di iscrizione e verrà data precedenza ai rappresentanti di ONG. L’esito della selezione verrà comunicato entro venerdì 18 novembre 2016.

A termine del percorso è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione (partecipazione minima: 80% delle ore d’aula).

 

Costi

è prevista una quota di iscrizione pari a Euro 250,00. La quota include l’iscrizione al corso, il materiale didattico, i pranzi.

Le modalità di pagamento della quota verranno comunicate alla conferma dell’iscrizione.

Formatori

Gerasimos Kouvaras
Direttore di ActionAid Grecia dal 2007, lavora da oltre 20 anni nella società civile a livello nazionale, europeo e internazionale come manager, formatore e consulente. Dopo la laurea in Medicina Veterinaria ha completato la sua formazione con un Master in Business Administration sulla gestione del non profit presso la Nottingham Trent University e con programmi di Executive Education della Harvard Kennedy School e della Maxwell School of Citizenship and Public Affairs dell’ University of Syracuse. Ha curato la redazione di diversi manuali e pubblicazioni rivolte alle organizzazioni della società civile sui temi dell’advocacy e dell’efficacia dello sviluppo.

Marina Sarli
Presidente e fondatrice di Fair Trade Hellas e della Greek Bank of Memories, fa parte del consiglio di amministrazione di CONCORD dal 2012. Ha lavorato in organizzazioni della società civile in Italia e Grecia per oltre dieci anni, con ruoli di gestione e coordinamento. Nel 2014 è stata project manager per il coordinamento delle ONG greche in occasione del semestre greco di presidenza europea. Dal 2016 è coordinatrice del cluster europeo di Impact Hub Network.

 

Gruppo di progettazione

Gerasimos Kouvaras, Marina Sarli, formatori

Michela Bortoli, coordinatrice del corso, CFSI

Hanno contribuito alla progettazione:

Francesco Petrelli e Paola Berbeglia, CONCORD Italia

 

Il corso è realizzato in collaborazione con Concord Italia, la piattaforma delle ONG e delle associazioni di solidarietà italiane parte della Confederazione delle ONG europee Concord di cui il CFSI è socio.
 

sito www.tcic.eu

 

Dove: 
Roma
Tipologia: 
Corso
sezioni: 
Quando: 
25-27 novembre 2016