Palestina | Progetti di Sostegno a Distanza
Territori Palestinesi - Betlemme
Il progetto di Sostegno a Distanza (SAD) in Palestina si propone di supportare le attività educative e formative soprattutto della Casa di Betlemme, che è quella attualmente in maggiore difficoltà. La precaria situazione economica dell'area costringe i Salesiani a tenere le tasse di iscrizione abbastanza basse e queste non riescono a coprire i costi reali di gestione, i salari dei docenti e il materiale di consumo per le esercitazioni didattiche. Per sostenere quindi le attività salesiane formative e sociali c'è bisogno di un aiuto che sia non indirizzato al singolo ragazzo, ma a tutta la comunità e a tutta la scuola, perché vengano garantiti gli stipendi dei docenti, l'acquisto dei materiali didattici, l'aggiornamento degli educatori, la formazione dei tecnici e degli istruttori, le borse di studio ai ragazzi meritevoli che sono in condizioni economiche disagiate, la disponibilità e l'adeguatezza degli spazi socio-educativi, degli oratori, degli scout, dei gruppi sportivi.
L'obiettivo di questa proposta di sostegno a distanza è di garantire il mantenimento in funzione dell'Opera Salesiana di Betlemme in tutte le sue potenzialità educative: formazione professionale e aggregazione sociale.
- 130-150 ragazzi iscritti alla Scuola Tecnica Salesiana;
- quasi 200 ragazzi e giovani che frequentano i corsi pomeridiani, di aggiornamento e di riqualificazione professionale, di cui 25 ragazzi iscritti al nuovo centro per la formazione all'artigianato artistico;
- 500 giovani del gruppo oratoriale;
- 50 ragazzi del gruppo scout e della banda;
- oltre 300 bambini che invadono in estate la struttura per il GREST e le attività estive;
- oltre 100 giovani ed ex-allievi (qualcuno ritorna da papà coi figli al collo!) che conoscono bene i campi da calcio, da basket e da pallavolo dei Salesiani e che sempre li trasformano in luoghi di incontro e di crescita, oltre che di sport.
E infine, ma non per importanza, sono incluse nel gruppo dei beneficiari le 200 famiglie bisognose di Betlemme, che dalla seconda intifada ricevono tuttora quotidianamente la distribuzione gratuita di pane, fatto presso il forno Salesiano di Betlemme.







