Sudan | Progetti di Sostegno a Distanza
Al Centro di Formazione professionale St. Joseph vengono offerti corsi in 7 diversi settori: stampa, meccanica generale, auto meccanica, saldatura, elettricità, falegnameria e costruzione. Per ognuno di essi sono previsti momenti teorici e momenti di esercitazione in officina. Il progetto VIS, oltre a migliorare didattica e attrezzature dei corsi già esistenti, mira ad introdurre 4 nuovi corsi, fortemente orientati al mercato, per facilitare l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. I nuovi corsi sono: informatica di base, design grafico, refrigerazione e un modulo breve di imprenditorialità.
Il progetto inoltre prevede per tutti gli studenti: un servizio di trasporto di andata e ritorno tramite 4 bus-truck; un pasto quotidiano secondo una dieta adeguatamente arricchita; un check-up sanitario iniziale e l’assistenza medica durante l’anno; attività sportive e ricreative.
Oltre alle attività citate, la qualità del centro verrà migliorata attraverso: corsi di aggiornamento per gli insegnanti; collegamenti con altri centri di formazione professionale nel Paese e all’estero; l’istituzione di un ufficio di consulenza e ricerca del lavoro, riservato agli studenti diplomati; il supporto agli studenti intenzionati a tornare nelle terre di origine una volta completati gli studi.
Il progetto inoltre prevede per tutti gli studenti: un servizio di trasporto di andata e ritorno tramite 4 bus-truck; un pasto quotidiano secondo una dieta adeguatamente arricchita; un check-up sanitario iniziale e l’assistenza medica durante l’anno; attività sportive e ricreative.
Oltre alle attività citate, la qualità del centro verrà migliorata attraverso: corsi di aggiornamento per gli insegnanti; collegamenti con altri centri di formazione professionale nel Paese e all’estero; l’istituzione di un ufficio di consulenza e ricerca del lavoro, riservato agli studenti diplomati; il supporto agli studenti intenzionati a tornare nelle terre di origine una volta completati gli studi.

I beneficiari del progetto sono ragazzi di età compresa tra i 16 e i 26 anni, che provengono da alcuni campi profughi situati nella periferia di Khartoum e dalla degradata zona di Kalakala.
Il progetto prevede che ogni anno siano almeno 150 i nuovi ragazzi che accedono al primo anno accademico, per un totale, considerando anche l’anno di praticantato (il terzo), di circa 450 studenti ogni anno.
Il progetto prevede che ogni anno siano almeno 150 i nuovi ragazzi che accedono al primo anno accademico, per un totale, considerando anche l’anno di praticantato (il terzo), di circa 450 studenti ogni anno.







