Tunisia

Abbiamo effettuato la prima missione di fattibilità in Tunisia nel 2015, su invito dei Salesiani che operano nel Paese da quasi vent’anni, in particolar modo nel settore educativo. La situazione socio-educativa è apparsa subito tale da giustificare un intervento di cooperazione e da lì è nato il progetto “Una scuola per tutti. Promozione di attività educative e formative per insegnanti, bambine e donne tunisine” finanziato dalla CEI. Il progetto, della durata di due anni, è iniziato a settembre 2016 e si sta realizzando in quattro città: Manouba, Menzel Bourghiba, Ain Draham e Tunisi.

 

Il progetto sta affrontando diversi problemi rilevati sul fronte educativo nell’area di intervento.

 

In primo luogo, gli insegnanti e il personale scolastico non hanno una formazione dal punto di vista pedagogico, risultando qualificati dal punto di vista nozionistico, ma poco preparati rispetto ai modelli metodologici più idonei all’instaurarsi di una soddisfacente relazione educativa tra docente e allievo. La scarsa attenzione prestata al metodo e alla relazione educativa influisce in maniera pesante sul tasso di abbandono scolastico.

In secondo luogo, sono state ravvisate scarse possibilità di accesso alla formazione di tipo formale e ad attività extra-scolastiche per le ragazze: nelle aree oggetto dell’intervento non esistono attività di svago e contesti pensati per la crescita e lo sviluppo delle bambine e delle ragazze.

Infine, mancano luoghi di aggregazione adeguati e attrezzati dove bambini/e e ragazzi/e possano trascorrere il tempo libero, accompagnati da personale preparato, con la conseguenza che i bambini e i ragazzi trascorrano il loro tempo libero per strada esponendosi a tutti i pericoli che questo comporta.

 

Il progetto mira a rafforzare e a migliorare l’offerta educativa delle aree target: al momento abbiamo realizzato diversi corsi di formazione diretti ad aumentare le competenze degli insegnanti e degli assistenti; abbiamo ristrutturato ed attrezzato gli spazi aggregativi per attività pomeridiane rivolte ai bambini/e, ragazzi/e e abbiamo dato il via alle attività formative per le mamme e le donne del quartiere.

 

I beneficiari del progetto sono circa 2.000 persone tra insegnanti, assistenti e allievi, donne, mamme e bambine.

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