Salta al contenuto principale
Lavoro come strumento di crescita per le ragazze e i ragazzi vulnerabili di Dakar

Si è da poco concluso il secondo anno accademico per i giovani beneficiari del progetto Martina.

Yéro Diallo

Mi chiamo Yéro Diallo, sono uno studente di 14 anni del primo anno del liceo Makacolibantang, nel dipartimento di Tambacounda, in Senegal. Vengo dal villaggio di Saré Boye, mia madre è morta e mio padre è un anziano contadino che non può più lavorare i campi, per cui spesso lo aiuto.

Lo scorso anno scolastico è stato interrotto dalla pandemia da Covid-19 che ha davvero scosso la mia vita con la chiusura delle lezioni, il coprifuoco, il divieto di assembramenti per le persone, ha ridotto le opportunità economiche della mia famiglia... A scuola abbiamo fatto solo il primo semestre senza completare il programma, io sono stato bocciato e ho paura che questo possa avere effetti negativi per il mio futuro.

Da poco abbiamo ricominciato l'anno scolastico, e per me è stata una gioia: rivedere i miei compagni e divertirci insieme mi ha reso felice!

Pago gli studi con i miei risparmi, compro il materiale scolastico e i vestiti: devo fare tutto da solo e questo per me è faticoso. Avrei davvero bisogno di qualcuno che mi guidi nelle mie scelte. Se avessi un sostegno economico, potrei continuare i miei studi e realizzarmi nella mia vita e prendermi cura di mio padre...

In Senegal il VIS è attivo con il progetto “Kit e Borse di studio per i bambini in situazioni difficili” una risposta concreta per sostenere l’educazione di bambine, bambini e adolescenti provenienti da famiglie svantaggiate e combattere l’insuccesso e l’abbandono scolastico.

Aiuta Yéro e altri giovani a continuare a studiare:

• con 45 euro fornisci un kit scolastico che comprende il pagamento della tassa di iscrizione e la fornitura di materiale (zaino, quaderni, penne…),

• con 30 euro mensili per 9 mesi finanzi una borsa di studio.

Il Senegal di fronte alla terza ondata: la percezione del rischio ora spinge alla vaccinazione

Relativamente risparmiato per lungo tempo dalla pandemia, il Senegal, paese di oltre 16 milioni di abitanti, aveva registrato fino ad inizio maggio un totale di 50.000 casi, un numero decisamente i

Mathieu, il giovane educatore al fianco dei bambini Talibé

Grazie al finanziamento del gruppo croatoMartina Udženija with love for kids of Senegal”, promosso dalla famiglia Udženija in memoria di Martina, è stato possibi

Progetto FAMI per abbattere le barriere all'integrazione: certificazione di italiano per i primi beneficiari

Lo scorso 8 aprile si è tenuto l'esame di certificazione linguistica A1 online per il primo gruppo di studenti che ha partecipato al Corso di Lingua Italiana livello A1 organizzato dalla ONG VIS ne

Kumpo: lo spirito che danza, insegna e ammalia il Senegal

In questa nuova pagina del suo diario Chiara Bertoldo, stagista del Master Cooperation and Development dell'Università di Pavia, ci racconta di un episodio quasi magico: il suo incontro con il Kump

Contrasto al Covid-19: in Senegal sensibilizzazione e promozione di attività generatrici di reddito

Grazie a un progetto finanziato dalla Fondazione Lavazza, il VIS in Senegal realizzerà attività di contrasto alle consegue

Senegal, progetto FAMI: al via il corso online di italiano per i richiedenti ricongiungimento familiare

Il 2 marzo è stato avviato in Senegal il primo corso di lingua italiana (livello A1) organizzato dal VIS nell’ambito del progetto "Corsi di formazione pre-partenza per promuovere l'integrazione soc

Assegnate 5 borse di studio per giovani vulnerabili a Dakar

A Dakar 3 ragazze e 2 ragazzi, tra i 18 e i 22 anni, in condizioni di fragilità familiare ed economica hanno appena ricevuto la borsa di studio “Udženija” per frequentare un corso

Chiara: in Senegal la lotta alla migrazione irregolare inizia sotto un albero

Chiara Bertoldo, stagista del Master Cooperation and Development dell'Università di Pavia, è da tre mesi in Senegal insieme allo staff VIS.

Iscriviti a Senegal