Ghana

Siamo presenti in Ghana, ad Accra e nella Brong Ahafo Region, dal 2015 tramite il progetto “Co-partners in development” finanziato dalla Commissione Europea che ha cambiato la struttura manageriale ed operativa del Planning and Development Office (PDO) dell’Ispettoria salesiana Africa Occidentale Anglofona (AFW).

 

Sempre dal 2015 è attivo nel Paese il programma VIS-Missioni Don Bosco Stop-Tratta, contro la migrazione irregolare ed il traffico di esseri umani. Insieme ai Salesiani portiamo avanti 3 macro azioni: ricerca e studio del fenomeno, campagne di sensibilizzazione, progetti di sviluppo in loco, che includono la formazione professionale, l’inserimento socio-professionale e la promozione della migrazione regolare.

 

La ricerca di campo è stata svolta durante il 2015 ed ha coinvolto tre differenti gruppi target: i migranti di ritorno, gli households (gruppi di famiglie) e giovani vulnerabili. Grazie a questo studio è stato possibile sviluppare le successive idee progettuali.

 

Abbiamo svolto 3 campagne di sensibilizzazione: una nel 2016 finanziata da Missioni Don Bosco e due nel 2017, all’interno del progetto “Co-partners in development”. Tali campagne hanno avuto lo scopo di informare i giovani della Brong Ahafo Region dei possibili rischi che comporta il viaggiare in maniera irregolare attraverso il deserto del Sahara per raggiungere le sponde del Mediterraneo.

 

Il primo progetto di sviluppo per contrastare la migrazione irregolare è iniziato nel 2016 ed è in esecuzione, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di giovani vulnerabili e migranti di ritorno tramite una formazione in agricoltura organica, utilizzando anche tecniche di coltivazione innovative per il contesto, come le serre (greenhouse). La promozione di un’agricoltura organica e sostenibile favorisce un vero sviluppo nella regione, colpita dallo slash and burn (taglia e brucia), fenomeno tipico di un’agricoltura di sussistenza, che depaupera la foresta vergine e la biodiversità della Brong Ahafo Region. I ragazzi potranno poi accedere ad un fondo di microcredito e ad un fondo per l’accesso alla terra per avviare delle attività agricole. L’intervento è finanziato da Missioni Don Bosco ed ha avuto una sponsorizzazione dal Ministero dell’Ambiente francese, in seguito alla sua presentazione alla COP22 di Marrakech nel novembre 2016 come azione di rilievo a livello mondiale per la diffusione di tecniche agricole innovative che contribuiscono alla lotta al cambiamento climatico e a preservare la foresta vergine.

Campaign

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