Il Sostegno a Distanza
Il Sostegno a distanza promosso dal VIS si caratterizza perché non è rivolto ad un bambino in particolare, ma ad una comunità di bambini e ragazzi in cui tutti sono accompagnati allo stesso modo. Il nostro intervento non raggiunge dunque un singolo beneficiario, perché il bambino povero ed emarginato non è un caso isolato e non può essere aiutato a prescindere dal contesto in cui vive, ma si innesta in una progettazione più ampia che vuole contrastare alla radice le situazioni di povertà.
Attraverso il Sostegno a Distanza (SAD) assistiamo - assicurando loro alimentazione, scuola, salute, sostegno familiare, opportunità di lavoro - ragazzi di strada, orfani, profughi, bambini lavoratori, bambini ex soldato, bambini e donne vittime di abusi, ragazze madri, bambini tossicodipendenti e molti altri ancora, la maggior parte dei quali sono ospitati presso i centri di accoglienza dei Salesiani di Don Bosco.
Concretamente, le offerte destinate al SAD vengono inviate nei vari Paesi alle comunità salesiane che sistematicamente e progettualmente si interessano dei ragazzi più poveri e abbandonati costruendo e gestendo scuole, centri di formazione professionale, uffici di avviamento al lavoro, oratori, case di accoglienza. La presenza stabile dei Salesiani garantisce inoltre la sostenibilità e la durata nel tempo delle attività svolte: è in questo modo che il tuo sostegno economico diventa parte di una progettazione globale che tenta di arrivare alla radice dei problemi.




