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Vantaggi fiscali

La Fondazione Volontariato Internazionale per lo Sviluppo – ETS (in breve Fondazione VIS – ETS) è un’Organizzazione Non Governativa (ONG) iscritta, ai sensi dell’art. 26, comma 2, della legge 11/08/2014 n. 125, all’Elenco delle Organizzazioni della Società Civile (OSC) presso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con Decreto 2016/337/000285/2 del 04/04/2016. È ente iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con Determinazione della Regione Lazio N. G00450 del 16/01/2026, Rep. 161099, rettificata con Determinazione N. G00875 del 28/01/2026 e, per effetto della medesima iscrizione, gode di personalità giuridica. Le agevolazioni fiscali prevedono la possibilità per le persone fisiche e per gli enti soggetti all'imposta sul reddito delle società (IRES) di portare in detrazione d’imposta e/o in deduzione dal reddito le erogazioni liberali in denaro e/o in natura in favore di ONLUS, secondo le seguenti modalità:

Agevolazioni fiscali per le persone fisiche

Le erogazioni liberali a favore di ETS sono alternativamente:

- detraibili ai fini IRPEF nella misura del 30%, per un importo non superiore a € 30.000 per ciascun periodo d’imposta ai sensi dell’art. 83, comma 1 del D.Lgs. 3 Luglio 2017, n. 117

- deducibili dal reddito complessivo dichiarato fino al limite massimo del 10% dello stesso ai sensi l’art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 Luglio 2017, n. 117.

Agevolazioni fiscali per le aziende

Le erogazioni liberali a favore di ETS eseguite da imprese, società ed Enti sono deducibili dal reddito complessivo dichiarato fino al limite massimo del 10% del reddito stesso ai sensi dell’art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 Luglio 2017, n. 117.

Modalità di erogazione

Per le erogazioni in denaro devono essere utilizzati gli strumenti volti a fornire la rintracciabilità per l'Amministrazione finanziaria della donazione effettuata. Nello specifico si richiede che i versamenti siano effettuati esclusivamente utilizzando uno dei seguenti sistemi o intermediari di pagamento: banca ufficio postale sistemi di pagamento previsti dall'art. 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e cioè carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.