News dal campo

  • 31 luglio 2018 - Ragazzi allo sbando, che a un certo punto della loro vita hanno avuto la possibilità di fare scelte diverse, seguire un percorso e infine riscattarsi. Sono loro i protagonisti del “Forum di partecipazione e ascolto degli ex bambini di strada” che si è svolto a Luanda, in Angola, venerdì 27 luglio. Oltre 200 persone tra bambini, adolescenti e membri della società civile hanno partecipato e sono stati coinvolti per fare in modo che sempre meno giovani vivano in questa situazione.

  • 20 luglio 2018 - Migliorare il sistema di gestione dei rifiuti, ridurre l'inquinamento e rafforzare le capacità delle istituzioni pubbliche per un'adeguata raccolta dei rifiuti. È questo l’obbiettivo del progetto Green Lands, avviato ad aprile al confine tra Albania e Montenegro, nelle Municipalità di Berane e Malesi e Madhe.

    Si tratta di uno dei progetti finanziati nell’ambito del primo bando del Programma IPA per la Cooperazione Transfrontaliera Montenegro – Albania 2014-2020, finanziato dall’Unione Europea per la durata di 30 mesi.

    Capofila è la Municipalità di Berane (Montenegro), che collaborerà con i partner Caritas Montenegro, VIS Albania e Municipalità di Malesi e Madhe (Albania).

  • 18 giugno 2018 - Ha solo 22 anni ma deve prendersi cura di quattro bambini. Due sono suoi, due di sua sorella, morta insieme al marito durante gli scontri in Sud Sudan. Nyanthiay ha preso con sé i piccoli e ha camminato per venti giorni, verso l’Etiopia: “Sono stata costretta a lasciare mio marito e mia madre. Il mio obbiettivo era portare in salvo i bambini, in un posto sicuro dove non ci fossero la fame e la guerra”. È tra gli oltre 17mila rifugiati Sud Sudanesi arrivati quest’anno al campo di Nguenyyiel, nella regione di Gambella, che ne ospita quasi 100mila. La protezione dell’infanzia e la formazione professionale dei giovani è parte del progetto che il VIS insieme ai Salesiani porta avanti nel campo.

  • 1 giugno 2018 - Nella deliziosa località montana di Razma di Malesi e Madhe, alla presenza di Gianluca Antonelli, Direttore Programmi del VIS nonché operatore espatriato in Albania per diversi anni, nei giorni scorsi ha avuto avvio il progetto “ZANA E MALEVE – Giovani e Territorio: radici di una comunità in cammino verso l’integrazione con la famiglia europea”, co-finanziato dalla Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Il progetto consortile sarà implementato dalle ong VIS e CISP con controparte l’Agenzia per lo Sviluppo Regionale (AZHR 1), cui offrono la loro collaborazione ben 9 partner, 5 dall'Italia e 4 dall'Albania.

  • 27 ottobre 2017 - Il Senegal è un paese dove il dialogo tra cristianesimo ed islam trova il suo naturale sfogo nel rispetto reciproco e nella convienza pacifica. Un posto che tutte le persone che predicano odio religioso, guerre sante e distruzione dell’altro dovrebbero vedere. Un assaggio di questa calda ospitalità e propenzione a dialogare con l’altro lo provai quando giunsi per la prima volta in questo paese. Non ero mai stato in un paese mussulmano, noto che la struttura della società è veramente diversa ed il perno di essa sono i Marabout, i maestri del Corano. Sono delle persone importantissime per il Senegal, a livello politico, sociale e culturale. Tutti loro hanno delle scuole coraniche nelle quali accolgono i bambini, i talibé, dall’arabo talib, colui che impara. Spesso però questi bambini vivono per strada chiedendo l’elemosina, se ne vedono dappertutto nel Paese.

  • Nel mese di agosto alcuni ragazzi dell’Università Cattolica hanno partecipato ad un percorso di formazione che li ha portati a conoscere da vicino il lavoro, sul campo, del volontariato.

    Durante il viaggio gli universitari sono venuti a diretto contatto con realtà dure e molto difficili da inquadrare. Per esempio una delle piaghe del Ghana è il lavoro minorile che spesso si confonde l’apprendistato. I volontari con gli studenti hanno visitato una fabbrica di gari, farina di cassava, gestita da una cooperativa di donne. 

     

    Continua a leggere il blog di Gianpaolo Gullotta (VIS Regional Project Manager – West Africa and Caribbean) su Stop Tratta 

  • 12 settembre 2017 - Abbiamo errato per dieci giorni tra i declivi della Brong Ahafo Region, tra villaggi nascosti nella polvere, per strade che sembravano vene rosse pulsanti, attraversando pezzi di verde foresta, rincorrendo quei tramonti africani che ti rivitalizzano l’anima. Abbiamo fatto tutto questo portando una semplice parola di conforto e speranza per i giovani che abbiamo incontrato, i bambini in cerca di un abbraccio e gli anziani che cercano quel dialogo con il diverso che noi stiamo lentamento perdendo.

    UNA NUOVA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI RISCHI DELL'EMIGRAZIONE IRREGOLARE

  • 23 dicembe 2016 - Abbiamo chiesto ad Alessia, volontaria in Servizio Civile in Angola di raccontarci la sua preparazione al Natale quest’anno.. ecco la sua testimonianza.

  • 14 dicembre 2016 – VIS opera in Madagascar dal 1991. Veronica, volontaria in Servizio Civile in questo Paese, ha condiviso con noi le sue prime impressioni. Ha soprattutto condiviso con noi le sue emozioni ed il tentativo di imparare a gustare ciò che si ha, combattendo la frenetica ricerca di ciò che in quel momento non abbiamo e ci sembra indispensabile.

    Da qualche mese sto prestando servizio al Bureau Technique de Développement di Antananarivo che garantisce il supporto tecnico a tutte le opere salesiane presenti in Madagascar; il lavoro comincia a prendere forma e sento tutte le potenzialità di quest’avventura che comincia. 

  • 12 dicembre 2016 - Alessia è volontaria in servizio civile con il VIS in Bolivia. È arrivata da poco e si sta ambientando in questo “nuovo mondo”. Ci racconta la propria esperienza tutto d’un fiato, l’atterraggio, lo spostamento nella nuova temporanea casa, la visita al Centro Hogar Don Bosco, il suo entrare nel vivo del progetto.

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