News dal campo

  • 27 ottobre 2017 - Il Senegal è un paese dove il dialogo tra cristianesimo ed islam trova il suo naturale sfogo nel rispetto reciproco e nella convienza pacifica. Un posto che tutte le persone che predicano odio religioso, guerre sante e distruzione dell’altro dovrebbero vedere. Un assaggio di questa calda ospitalità e propenzione a dialogare con l’altro lo provai quando giunsi per la prima volta in questo paese. Non ero mai stato in un paese mussulmano, noto che la struttura della società è veramente diversa ed il perno di essa sono i Marabout, i maestri del Corano. Sono delle persone importantissime per il Senegal, a livello politico, sociale e culturale. Tutti loro hanno delle scuole coraniche nelle quali accolgono i bambini, i talibé, dall’arabo talib, colui che impara. Spesso però questi bambini vivono per strada chiedendo l’elemosina, se ne vedono dappertutto nel Paese.

  • Nel mese di agosto alcuni ragazzi dell’Università Cattolica hanno partecipato ad un percorso di formazione che li ha portati a conoscere da vicino il lavoro, sul campo, del volontariato.

    Durante il viaggio gli universitari sono venuti a diretto contatto con realtà dure e molto difficili da inquadrare. Per esempio una delle piaghe del Ghana è il lavoro minorile che spesso si confonde l’apprendistato. I volontari con gli studenti hanno visitato una fabbrica di gari, farina di cassava, gestita da una cooperativa di donne. 

     

    Continua a leggere il blog di Gianpaolo Gullotta (VIS Regional Project Manager – West Africa and Caribbean) su Stop Tratta 

  • 12 settembre 2017 - Abbiamo errato per dieci giorni tra i declivi della Brong Ahafo Region, tra villaggi nascosti nella polvere, per strade che sembravano vene rosse pulsanti, attraversando pezzi di verde foresta, rincorrendo quei tramonti africani che ti rivitalizzano l’anima. Abbiamo fatto tutto questo portando una semplice parola di conforto e speranza per i giovani che abbiamo incontrato, i bambini in cerca di un abbraccio e gli anziani che cercano quel dialogo con il diverso che noi stiamo lentamento perdendo.

    UNA NUOVA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI RISCHI DELL'EMIGRAZIONE IRREGOLARE

  • 23 dicembe 2016 - Abbiamo chiesto ad Alessia, volontaria in Servizio Civile in Angola di raccontarci la sua preparazione al Natale quest’anno.. ecco la sua testimonianza.

  • 14 dicembre 2016 – VIS opera in Madagascar dal 1991. Veronica, volontaria in Servizio Civile in questo Paese, ha condiviso con noi le sue prime impressioni. Ha soprattutto condiviso con noi le sue emozioni ed il tentativo di imparare a gustare ciò che si ha, combattendo la frenetica ricerca di ciò che in quel momento non abbiamo e ci sembra indispensabile.

    Da qualche mese sto prestando servizio al Bureau Technique de Développement di Antananarivo che garantisce il supporto tecnico a tutte le opere salesiane presenti in Madagascar; il lavoro comincia a prendere forma e sento tutte le potenzialità di quest’avventura che comincia. 

  • 12 dicembre 2016 - Alessia è volontaria in servizio civile con il VIS in Bolivia. È arrivata da poco e si sta ambientando in questo “nuovo mondo”. Ci racconta la propria esperienza tutto d’un fiato, l’atterraggio, lo spostamento nella nuova temporanea casa, la visita al Centro Hogar Don Bosco, il suo entrare nel vivo del progetto.

  • Sempre più bambini ed adolescenti iniziano la “camminata” con i Salesiani; la “camminata” è il percorso di re-inserimento in primis sociale affrontato dai giovani che hanno scelto di lasciare la strada. Le strutture di accoglienza devono essere adeguate, ampliate, modificate in base alle esigente dei tanti giovani che incontriamo. Francesco, nostro operatore in Angola ci racconta:

  • 3 dicembre 2016 – Laura è una volontaria in servizio civile con VIS presso Proyecto Don Bosco, Santa Cruz, Bolivia. La sua vita quotidiana è un frammisto di emozioni, sensazioni, “momenti” come li definisce lei. Si passa dai sapori ed odori della città fatti di manioca e formaggio, al calore di una serata danzante, al capogiro che viene quando incontri un bimbetto senza infanzia. Ecco la sua testimonianza.

    Fa caldo. Mi compro un cuñapé (pagnotta di farina di manioca e formaggio) e un succo di marcuya nel mio nuovo bar preferito.

  • 22 Novembre 2016 - Il VIS ha sempre avuto fra le sue priorità l’educazione dei ragazzi, seguendo l’esempio di Don Bosco ed il suo carisma.

    Negli ultimi anni in Albania le attività di formazione del VIS si sono concentrate di più verso i bisogni delle comunità locali per quanto riguarda la formazione professionale nell’ambito del turismo e dell’agricoltura, così da sviluppare al meglio i settori di maggiore sussistenza delle aree coinvolte dalle attività progettuali.

  • 21 Novembre 2016 - Ieri si celebrava la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Giornata che si è macchiata della morte di 8 studenti e 3 adulti mentre facevano lezione in una scuola di Aleppo. Poche ore prima, il bombardamento di un ospedale pediatrico.

    Un dramma senza fine che, ancora una volta, evidenzia la mancanza di rispetto dei diritti dei minori e dei diritti umani nei conflitti.

    VIS opera a fianco dei salesiani per la tutela e promozione dei diritti dei bambini e delle bambine nel mondo.

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