News dal campo

  • 31 marzo 2020 - Pubblichiamo la testimonianza di Anna Carboni, project manager VIS in Albania.

     

    Venerdì sera iniziano ad arrivare i primi messaggi, intensificandosi tra sabato e domenica, e tutti con lo stesso intento: famigliari e amici italiani, chiusi in casa e in lutto, commossi per il gesto dell’Albania di inviare un contingente di propri medici in Italia per aiutare in quest’emergenza mondiale, e che purtroppo sta facendo sanguinare maggiormente proprio casa nostra.

     

     

  • 10 marzo 2020 - Al via in tre Paesi chiave per i flussi migratori, Senegal, Gambia e Guinea Bissau, il nuovo progetto di emergenza che per 15 mesi coinvolgerà giovani e minori in mobilità.

     

    Il VIS, insieme ai partner COOPI e Mani Tese, implementeranno il progetto “Investire sul futuro: protezione, formazione e occupazione per i migranti di ritorno, i migranti potenziali ed i migranti  minori non accompagnati in Senegal, Gambia e Guinea Bissau”. Il progetto fa parte della campagna Stop Tratta, con cui VIS e Missioni Don Bosco realizzano campagne di sensibilizzazione sui rischi della migrazione irregolare in Africa Est e Ovest.

     

  • 5 marzo 2020 - È partito a febbraio il nuovo progetto sanitario realizzato Fondazione Museke con il supporto del VIS dal titolo “Intervento di formazione per il miglioramento qualitativo dei servizi sanitari nel settore della salute materno infantile in Burundi”.

     

    Con un tasso di mortalità infantile di 81,7 ogni 1000 nati e una speranza di vita di 57 anni, il Burundi si colloca tra i Paesi della fascia sub-sahariana più lontani dal raggiungimento degli obiettivi del millennio in campo sanitario. L’accesso ai medicinali e alle strutture sanitarie rappresenta un ostacolo soprattutto per le fasce più povere della società e il rapporto medici/10.000 abitanti è di 0,3. Un dato molto inferiore a Stati vicini quali la Repubblica Democratica del Congo (1,1) o l’Uganda (1,2).

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    “Il futuro inizia oggi, non domani”
    (Papa Paolo Giovanni II)

     

    25 febbraio 2020 - Ed è proprio per questo, perché il futuro dipende da ciò che facciamo oggi, nel presente, che è nato il progetto “costruire il futuro” realizzato in Burundi e concluso il 31 dicembre 2019: per permettere ai giovani più vulnerabili di mettere radici per un solido futuro migliorando le loro condizioni di vita e le capacità generatrici di reddito.

    Il progetto, con 1,3 milioni di euro investiti, finanziato dalla Unione Europea e implementato dal VIS in collaborazione con l’associazione degli imprenditori burundesi AEB e con la camera federale dell’arte e dell’artigianato CHASAA, ha raggiunto il suo obiettivo.

  • 13 febbraio 2020 - Come ha detto Papa Francesco ai partecipanti al convegno per persone disabili promosso dalla Conferenza episcopale italiana nel 2016: “Tante volte abbiamo paura delle diversità. Ci fanno paura. Perché? (…). È più comodo non muoversi, è più comodo ignorare le diversità e dire: tutti siamo uguali, e se c’è qualcuno che non è tanto ‘uguale’, lasciamolo da parte, non andiamo incontro”. 

    Il centro per la protezione dei diritti delle persone diversamente abili di Koplik è una stanza, nello stesso edificio che ospita gli uffici della municipalità di Malesi e Madhe, nel nord dell’Albania, ma con un’entrata indipendente. Qui, ogni mattina, si ritrovano dai 10 ai 15 bambini e ragazzi, tra i 4 e i 35 anni, sotto le cure di Brisi, una signora di Koplik che ha dedicato la propria vita ad accudire questi ragazzi e a battersi per il loro diritto a non essere invisibili.

     

  • 28 gennaio 2020 – Si è aperto ufficialmente oggi all’Università di Betlemme lo Yunus Social Business Year 2020 con un convegno dal tema “L’ecosistema delle imprese sociali in Palestina”.

     

    La conferenza, alla quale ha partecipato anche il presidente del VIS, Nico Lotta, è stata l'occasione per presentare “Start Your Business”, nuovo progetto triennale finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ed implementato dal VIS con il supporto di diversi partner internazionali e locali, comprese l’Università di Betlemme e lo Yunus Social Business Centre di Betlemme.

     

  • 14 gennaio 2020 - Sono passati dieci anni da quando la terra di Haiti è stata scossa dal terremoto di magnitudo 7 che ha coinvolto 3 milioni di persone, radendo al suolo interi quartieri. Immediatamente il VIS inizia a cooperare nello stato caraibico per cercare di fare fronte all'emergenza sismica.

     

    A 10 anni da quella data tante cose sono cambiate: l'emergenza è passata, ma la situazione nel Paese continua ad essere difficile. Per questo motivo il VIS è rimasto e continua a occuparsi della popolazione portando avanti progetti di formazione professionale, aiuto all'auto-impiego e accoglienza dei più giovani nei centro di Lakay e Lakou, con l'obbiettivo di allontanarli dalle strade e dalle fila delle gang armate.

     

  • 31 dicembre 2019 – Don Angelo Regazzo è un missionario salesiano da 60 anni e si occupa dei ragazzi in situazione di strada di Addis Abeba. Raccoglie i Monelli Buoni (come li chiama lui) ogni mattina con il suo pulmino e offre loro la possibilità di vivere al Bosco Children. Nella sua lettera di auguri anche il ringraziamento per tutto quello che è stato fatto nel 2019 con uno sguardo all’anno nuovo:

     

    “Buon Natale e Buon Anno Nuovo 2020. Fra tanta confusione politica, condizioni climatiche disastrose causate dall’irresponsabilità dell'uomo, il Bambinello nella Grotta di Betlemme rimane un punto fisso di orientamento e ci impartisce lezioni di vita per rientrare nella normalità: la sacralità della famiglia, la semplicità di vita, il distacco dalle ricchezze, il rispetto per la Natura e la condivisione dei beni del Creato con quelli che hanno meno di noi.

  • 19 dicembre 2019 - L’EAT-IN è un evento targato Slow Food, che consiste in un momento di condivisione di cibi tradizionali, cucinati dai partecipanti, al fine di valorizzare le pietanze locali del proprio territorio, in un clima di festa e socializzazione.

     

    L’evento, che ha avuto luogo sabato 7 dicembre nel Centro Giovanile ARKA di Koplik nel Nord dell’Albania, è stato organizzato dallo Slow Food Youth Network (SFYN) di Malesi e Madhe, in collaborazione con il VIS in Albania, nell’ambito del progetto “FoRuM”, finanziato dall’Unione Europea.

     

    Da circa un anno, gli operatori VIS in Albania affiancano questo gruppo giovanile nella sua crescita e rafforzamento. Lo SFYN di Malesi e Madhe, composto da circa 30 membri, fa parte di una rete globale di giovani sotto i 30 anni che condividono la visione di un sistema alimentare che supporta le economie locali, rispetta l'ambiente, la biodiversità, il gusto e la tradizione.

     

  • 15 dicembre 2019 - La campagna StopTratta è indirizzata a giovani a rischio migrazione irregolare (potenziali migranti e migranti di ritorno) e nell'anno che si sta per chiudere tra studenti, giovani vulnerabili e cittadinanza il messaggio è arrivato a più di 10mila persone. StopTratta è un programma multipaese portato avanti da VIS e Missioni Don Bosco in Africa Est e Ovest e si compone di due fasi: l'informazione sulla tratta di esseri umani e le proposte di sviluppo in loco per proporre alternative alla migrazione irregolare.

     

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