News dal campo

  • 3 ottobre 2019 - In questi giorni a Luanda si  è respirata un’aria nuova, internazionale e interculturale, di apertura e innovazione. Si è svolta, infatti, dal 18 al 22 settembre, la prima Biennale per la Cultura e la Pace di Luanda, organizzata dall’Unesco, dall’Unione Africana e dal Governo Angolano. Per quattro giorni la città si è animata con diversi eventi artistico-culturali, forum sulla gioventù e sulla donna, forum di idee e molto altro. Momenti di scambio tra culture e Paesi diversi, opportunità per esporre la propria cultura, ma anche per conoscere quella altrui.

     

    Sono state invitate a partecipare alcune delegazioni di altri Paesi africani: Mali, Egitto, Marocco, Kenya, Namibia, Sud Africa, Capo Verde, Ruanda, Repubblica Democratica del Congo, Congo, Etiopia e Nigeria. Anche l’Italia è stata chiamata a partecipare all’evento, come ambasciatrice sulla tematica della Diaspora, insieme al Brasile.

  • 2 ottobre 2019 - Laura Faranda è una volontaria dell'Università Cattolica di Milano, partita per l'Albania in estate con il programma Charity della sua università. Durante la sua permanenza nel Paese con i nostri espatriati ha avuto modo di partecipare attivamente alla settimana del volontariato, un'iniziativa che si è svolta a Malesi e Madhe, dal 19 al 23 agosto, e  finanziata dall’Unione Europea nel quadro del progetto “FoRuM”, che ha come obiettivo, tra gli altri, quello di rafforzare il ruolo della società civile albanese e supportarne la partecipazione alla vita politica e sociale del Paese. Qui di seguito il racconto di Laura:

     

    "Mi presento: sono Laura, ho 24 anni e sto svolgendo un periodo di volontariato con il VIS nel Nord dell’Albania tramite il Charity Program dell’Università Cattolica di Milano.

  • 27 settembre 2019 - Il VIS è stato invitato a partecipare all’evento di inaugurazione del Centro di Eccellenza tessile presso il Garment College di Mekelle. L'agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO) insieme all'AICS ha reso possibile l’ammodernamento dei laboratori tessili. All’interno del Garment College il VIS, capofila di un progetto di sviluppo al lavoro attivo (DEAL), permette ai propri beneficiari di svolgere la formazione nel settore tessile.

     

  • 25 settembre 2019 - La mancanza di acqua e i conseguenti problemi igienico-sanitari legati a questa emergenza sono da anni una problematica nelle zone del Sudan e dell'Eritrea. Grazie ad un progetto dell'AICS di Khartoum il VIS riuscirà a cooperare in quelle zone, mitigando le problematiche relative alla carenza idrica.

     

    L’iniziativa, che partirà dal prossimo ottobre per i successivi 12 mesi, mira a migliorare l’accesso all’acqua e le condizioni igienico sanitarie della popolazione vulnerabile eritrea mediante l’approvvigionamento idrico e la diffusione di buone pratiche e norme igienico sanitarie presso il villaggio di Asetah nella regione di Debub.

  • 21 settembre 2019 - Fra discorsi di incoraggiamento e testimonianze, canti e danze, giochi di fuoco e di equilibrio, ma soprattutto tanti ringraziamenti, hanno preso la parola e ripercorso il cammino di crescita, personale e professionale i tanti giovani che hanno partecipato al progetto “Travay se Libète”.

     

    Lo scorso 13 settembre la direzione della Fondazione Rinaldi con l'Oeuvre Lakay e VIS hanno organizzato una cerimonia per la chiusura dei 6 mesi, dai primi di marzo ai primi di settembre, del progetto il cui obiettivo era promuovere l'auto impiego per ridurre il rischio d'aggregazione a bande e gruppi armati a Port au Prince, finanziato nell'ambito delle azioni sulla riduzione alla violenza comunitaria (CVR) all'interno della Missione di supporto delle Nazioni Unite per la giustizia ad Haiti (MINUJUSTH).

     

  • 17 settembre 2019 - Nell' ambito del progetto DEAL all'interno del Programma SINCE, realizzato in Etiopia dal VIS, ogni tre mesi vengono organizzati incontri specifici con l'obbiettivo di mettere in comunicazione il settore pubblico (uffici governativi locali, Public Employment Service) con le aziende private e istituti di formazione professionale.

     

  • 13 settembre 2019 - Il progetto “Vamos Juntos”, che ha avuto inizio nel 2018 e si sta realizzando in collaborazione con i Salesiani di Don Bosco, SamuSocial International e ICRA (l’Istituto di Scienze Religiose in Angola), all'interno del programma “La Strada per la Vita”, è volto al recupero, sostegno e reinserimento sociale e familiare dei bambini e bambine in situazione di strada e più vulnerabili di Luanda, un'obiettivo che il VIS sta portando avanti dal 2009.

     

    A fine agosto un’equipe di giornalisti inviati dagli Uffici centrali dell’Unione Europea, accompagnati da una rappresentante della Delegazione dell’Unione Europea in Angola, ha visitato i centri di accoglienza per bambini e bambine in situazione di strada di Vamos Juntos. Scopo della missione era di documentare e filmare alcune azioni realizzate nei progetti cofinanziati dall’Unione Europea, realizzando al termine un breve video reportage.

     

  • 11 settembre 2019 - Un comitato nato per portare avanti a livello pubblico e istituzionale i diritti delle donne, la lotta al cambiamento climatico e lo sviluppo dell’occupazione giovanile. L’iniziativa è stata possibile in Ghana grazie al progetto LEEWYV (Local Economic Empowerment for Women, Youth and Vulnerable groups through CSOs and LAs concerted action in Ghana) che il VIS realizza in Ghana grazie al cofinanziamento dell’Unione Europea.

     

    Diversi attori di sviluppo, tra cui rappresentanti di ONG, delle diocesi, delle istituzioni pubbliche ghanesi e delle autorità tradizionali come le Queen Mothers, le regine della cultura Ashanti che giocano un ruolo fondamentale, hanno creato un comitato che punta ad incidere sulle istituzioni per promuovere i diritti umani, in particolare di donne e giovani, oltre a sensibilizzare sul tema ambientale.

     

  • 10 settembre 2019 - Quella che segue è la testimonianza di Alessandra De Poli che è partita come volontaria per il Senegal grazie al Charity Work Program dell'Università Cattolica di Milano. Assieme a lei anche Clara Lomonaco. Arrivate a Tambacounda hanno trovato Marianna, Tiziana e Katia del VIS e un mondo ai loro occhi nuovo e tutto da scoprire:

     

    "È già passato più di un mese da quando io e Clara siamo arrivate in Senegal. Siamo arrivate qui a fine luglio grazie al Charity Work Program dell’Università Cattolica di Milano, dove frequentiamo la facoltà di Scienze politiche e sociali. Dopo qualche giorno a Dakar ci siamo trasferite in una parte di Senegal più rurale, quella che tutti a Dakar ci hanno descritto come “l’Afrique traditionelle”, quella con i villaggi e le strade in terra battuta, non come la capitale che, sempre più inquinata, si sta sviluppando con un tasso di crescita insostenibile.

     

  • 6 settembre 2019 - A Luanda da due mesi è stata aperta la Casa Beata Anuarite, destinata all’accoglienza delle bambine e adolescenti in situazione di strada. La necessità di creare un centro di accoglienza femminile nacque nel corso del 2018, a seguito dei dati emersi dall'analisi sul fenomeno dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze che vivono in strada a Luanda. Grazie al progetto “Vamos Juntos”, cofinanziato dalla Delegazione dell’Unione Europea in Angola e realizzato dal VIS in partenariato con i Salesiani di Don Bosco, Samusocial International, ICRA (Istituto di scienze religiose) e grazie al supporto di Missioni Don Bosco per la riabilitazione della struttura, il centro ha preso vita ed oggi è animato dalle voci, dai colori e dalle risate delle bambine e ragazze accolte.

     

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