News dal campo

  • 6 settembre 2019 - A Luanda da due mesi è stata aperta la Casa Beata Anuarite, destinata all’accoglienza delle bambine e adolescenti in situazione di strada. La necessità di creare un centro di accoglienza femminile nacque nel corso del 2018, a seguito dei dati emersi dall'analisi sul fenomeno dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze che vivono in strada a Luanda. Grazie al progetto “Vamos Juntos”, cofinanziato dalla Delegazione dell’Unione Europea in Angola e realizzato dal VIS in partenariato con i Salesiani di Don Bosco, Samusocial International, ICRA (Istituto di scienze religiose) e grazie al supporto di Missioni Don Bosco per la riabilitazione della struttura, il centro ha preso vita ed oggi è animato dalle voci, dai colori e dalle risate delle bambine e ragazze accolte.

     

  • 3 settembre 2019 – Il mese scorso una delegazione di professori del Dipartimento di architettura e territorio dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ha visitato il cantiere per la riabilitazione del Centro di Formazione Professionale di Missirah, nella regione senegalese di Tambacounda, per monitorare il progresso dei lavori di ristrutturazione.

     

    L‘attività si inserisce nell’ambito del progetto “Vivre et reussir chez moi” finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS). Obiettivo del progetto è di contribuire ad allargare le opportunità lavorative di soggetti vulnerabili in due regioni senegalesi a forte impatto migratorio (Kaolack e Tambacounda), così da migliorarne le condizioni di vita e permettere un’adeguata gestione dei flussi migratori, impedendo la violazione dei diritti umani causata dalla migrazione irregolare.

  • 27 agosto 2019 - Il SINCE Programme, Stemming Irregular Migration in Northern and Central Ethiopia, è un programma finanziato dall’Unione Europea, Trust Fund for Africa, e gestito dall’Ambasciata d’Italia ad Addis Ababa ha l’obiettivo di ridurre la migrazione irregolare. Per mitigare il fenomeno migratorio, che si sviluppa nella regioni centrali e nel Nord del Paese, si lavora per creare opportunità di impiego indirizzando gli interventi ai giovani di età compresa da 18 e 35 anni in condizioni di vulnerabilità, ovvero potenziali migranti, nonché migranti di ritorno.

     

    Il programma si compone di 5 lotti ovvero 5 diversi progetti, che rispondono tutti allo stesso obiettivo generale. Sono suddivisi geograficamente e coinvolgono Tigray Region, Amhara Region, Oromia Region, SNNP Region, Addis Ababa Region.

     

  • 2 agosto 2019 – La giornata del bambino africano si svolge ogni 16 giugno dal 1991. La data fu istituita per commemorare il massacro di centinaia di bambini a Soweto nel 1976, durante il regime dell’Apartheid.

     

    Durante l’ultima commemorazione il VIS ha deciso di appoggiare l’iniziativa di un gruppo di giovani artisti scrittori e poeti volontari, celebrando la giornata in compagnia dei bambini e dei ragazzi in conflitto con la legge, che sono rinchiusi presso il riformatorio di Goma (l’EGEE: Etablissement de Garde et de Education de l’Enfant) confinante con il Carcere Centrale per adulti (Munzenze). Attraverso l’aiuto di tutte le parti coinvolte, dai giovani volontari ai giovani artisti che hanno partecipato, si è svolta non una giornata bensì una “settimana del bambino africano”.

     

  • 22 luglio 2019 – Alla luce dei risultati raggiunti con i due precedenti incontri, a inizio luglio si è svolto in Angola il terzo “Forum di ascolto di bambini, adolescenti e giovani che hanno vissuto un’esperienza di vita in strada”.

     

    Le tematiche principali di quest’incontro, tenutosi il 5 luglio a Luanda, sono state le misure e le iniziative di protezione nei confronti di minori che vivono in strada come cittadini di diritto, ossia che hanno diritto ad essere considerati a tutti gli effetti cittadini. L’evento rientra nell’ambito del progetto “Vamos Juntos - Ações integradas de participação e inclusão das OSC´s e Titulares de Direitos nas políticas de promoção e proteção das Crianças em Angola”  attraverso cui il VIS si concentra sul settore d’intervento Child and Youth Protection.

     

  • 17 luglio 2019 - Alice Daverio è una delle nostre volontarie nel Nord del Ghana, ha visitato Tatale e le sono rimaste impresse alcune immagini, nello specifico i volti di 3 donne. Ecco il suo racconto:

     

    "La prima, Constance, è una donna minuta di oltre ottant’anni, che ne dichiara la metà. Mi parla a bassa voce all’ombra fuori dalla chiesa parrocchiale di Tatale. Quando le chiedo quale sia la difficoltà maggiore che affronta, mi guarda fisso negli occhi e porta una mano alla bocca. “It’s food” mi dice la traduttrice, “how to feed herself”. Mi dice che al momento riesce a procurarsi un solo pasto al giorno. Ho guardato questa donna dall’aspetto così fragile e mi sono immaginata cosa deve essere passare tutta la vita a lavorare la terra con le proprie mani, a lottare ogni giorno per dare da mangiare ai propri figli, e arrivare all’età di ottant’anni non avendo nessun mezzo per prendersi cura di sé stessa.

     

  • 15 luglio 2019 - L'obiettivo generale del progetto "Costruire il futuro", implementato in Burundi dal VIS e finanziato dall'Unione Europea con il contributo della Fondazione Museke, è di migliorare le condizioni di vita e le capacità generatrici di reddito dei giovani non scolarizzati rafforzando nel contempo il ruolo delle organizzazioni della società civile nel settore della formazione professionale.

     

    Il progetto è implementato dal VIS in collaborazione con la Camera dei mestieri e dell'artigianato (CHASAA) e l'Associazione dei datori di lavoro (imprenditori) del Burundi, AEB. L'azione prevede l'organizzazione di corsi di formazione nel settore dell'edilizia e dei lavori pubblici in 4 centri di riferimento, in collaborazione con artigiani e aziende in un quadro di partenariato pubblico-privato (PPP). A seguito dei corsi di formazione ci sono attività per aumentare e migliorare l'inserimento dei giovani formati nel mondo del lavoro.

     

  • 1 luglio 2019 - "Mi chiamo Tania Concutelli e l’anno scorso grazie alla mia esperienza di Servizio Civile in Perù ho avuto la possibilità di avere un approccio concreto con il mondo della cooperazione internazionale. Il 4 febbraio 2019 si è presentata una nuova occasione per ripartire. Grazie al finanziamento stanziato dalla Regione Lazio tramite il programa Torno Subito Work Experience e alla collaborazione del VIS, ho trascorso cinque mesi nella città di Cochabamba, che si trova  a 300 chilometri da La Paz.

     

  • 27 giugno 2019 - La Vice Ministra agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, ha guidato una missione in Etiopia dal 19 al 22 giugno. Presente nella delegazione, e per la prima volta in un impegno ufficiale fuori dai confini italiani, il nuovo direttore AICS, Luca Maestripieri. Per il VIS è stato un momento molto importante poiché la diplomatica italiana e il suo seguito hanno visitato realtà in cui si sviluppano alcuni progetti VIS.

     

  • 24 giugno 2019 - Le giornate a 'porte aperte' sono un modo per farsi conoscere e questo era proprio l'intento del Centro Don Bosco Ngangi di Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, che da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno ha organizzato la Giornata Porte Aperte. L'evento è giunto alla sua quinta edizione e i tre giorni della manifestazione, organizzata dal VIS grazie al finanziamento della Conferenza Episcopale Italiana, hanno avuto come leitmotiv “La Formazione Professionale: La nostra Missione, la nostra Vocazione”.

     

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