News dal campo

  • 5 agosto 2014 - Siamo al quarto mese e mezzo di lavoro del progetto "Bukë, Kripë e Zemër. Cibo, Tradizione e Cultura: processi di co-sviluppo in aree marginali del nord e sud dell’Albania”, partito a inizio 2014 grazie al contributo del Ministero degli Affari Esteri italiano e all'impegno congiunto nelle attività di sviluppo territoriale di VIS e CESVI.

    Ci racconta tutto Silvia Longatti, Project Administrator Albania della ong Cesvi.

  • 25 luglio 2014 –  All’indomani del gravissimo attacco alla scuola delle Nazioni Unite e dell'attacco sul quartiere di Al Shijaia  e con il bollettino odierno del Ministero della Salute palestinese che conta 805 morti e oltre 5mila feriti, Nico Lottapresidente della ong VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), dichiara “E’ urgente che Israele conceda una tregua umanitaria per soccorrere i feriti, aiutare i sopravvissuti di Gaza.  Condanniamo alla luce del diritto internazionale e dell’umana pietà l’azione militare israeliana.

  • 24 luglio 2014 - Said vive a Gaza. Si è salvato dal bambardamento della sua casa. Prima di questo conflitto lavorava nella cooperazione e nello sviluppo. Viveva in pace. Noi lo conosciamo perchè ha studiato al Master in Cooperation and Development di Pavia. In queste settimane siamo in contatto con lui e ieri notte ci ha scritto una email che ha aggiunto un nuovo peso sul cuore.  Il suo messaggio è terribile. Ci chiede di pregare per lui e per la sua famiglia, sua moglie e i suoi bimbi di 5 e 2 anni.

    " Noi siamo ancora vivi, la situazione sta peggiorando sempre di più. Ho visto cose scioccanti. Non so se sarò in grado di scrivervi ancora perchè Israele ha bombardato la centrale elettrica e a Gaza e siamo nella completa oscurità.

    Cercherò di scrivervi. Per favore pregate per noi.  

  • 23 luglio 2014 – La consegna del primo ordine di medicinali acquistati grazie alla raccolta fondi congiunta di tutte le Ong italiane presenti in Palestina è in programma all’ospedale Shifa di Gaza City oggi e domani.  Il VIS è una delle ONG italiane promotrici dell'appello per i farmaci. L'emergenza continua e quindi chiediamo a tutti di contribuire alla raccolta congiunta. 

  • 23 luglio 2014 - La scorsa settimana a Nairobi, in Kenya, nel Don Bosco Youth Center si è tenuto il meeting di avvio di un progetto quadriennale "Co-partners in Development" promosso dal VIS e cofinanziato dalla Unione Europea per il coordinamento degli uffici di programmazione e sviluppo delle Ispettorie salesiane in Africa e per la promozione di iniziative comuni sulla Formazione Professionale legate all’impegno dei Salesiani in questo continente. 

  • 21 luglio 2014 - Il VIS condivide con l’opinione pubblica italiana la lettera ricevuta sabato da Gaza. A scriverla è un amico, Said, un cooperante palestinese che viveva a Gaza con la sua famiglia sino al 16 luglio scorso, giorno della telefonata con la quale le forze israeliane lo avvertivano del bombardamento imminente.

  • 18 luglio 2014 – Siamo presenti dal 1986 in Palestina e oggi, alla luce della terribile situazione a Gaza,  rilanciamo l’appello perché la Comunità internazionale si mobiliti per un cessate il fuoco duraturo ed efficace a Gaza. A parlare sono Nico Lotta, presidente del VIS, e  Luigi Bisceglia, volontario internazionale del VIS a Betlemme

  • 15 luglio 2014 - Riportiamo una intervista realizzata ieri da Eleonora Camilli, giornalista dell'Agenzia Redattore Sociale, a Lugi Bisceglia, nostro volontario internazionale in Palestina. Ringraziamo Redattore Sociale e tutti i mezzi di informazione per il lavoro che stanno facendo per raccontare quello che sta accadendo in Palestina anche attraverso la luce delle persone, come Gigi, impegnate nella cooperazione per lo sviluppo

  • 14 luglio 2014 - Il sistema sanitario di Gaza è al collasso.  Negli ospedali e nelle farmacie manca circa la meta’ dei farmaci inclusi nella lista dei farmaci essenziali stilata dalla Organizzazione Mondiale della Salute; mancano 470 tipi di materiali sterili e monouso, tra cui aghi, siringhe, cotone, disinfettanti, guanti e molto altro. Manca il carburante per alimentare ambulanze e generatori che permettono di far funzionare i macchinari salvavita e le sale operatorie durante le almeno 12 ore al giorno in cui l’unica centrale elettrica non riesce a fornire elettricita’. Mancano le sacche di sangue necessarie a soccorrere le centinatia e centinaia di feriti.

  • 11 luglio 2014 -  Insieme ad altre 34 organizzazioni internazionali lanciamo questo appello per chiedere il Cessate il fuoco e una pace duratura in Palestina. Invitiamo tutti a rilanciarlo nelle proprie pagine, a farlo circolare, a tenere alta l'attenzione su quello che sta accadendo in Palestina in queste ultime settimane. Una spirale d'odio e violenza alla quale bisogna subito porre fine. A Gaza la situazione è terribile. Oggi si stimano 90 vittime e oltre 900 feriti.

     34 ORGANIZZAZIONI LANCIANO UN APPELLO PER IL CESSATE IL FUOCO E UNA SOLUZIONE DURATURA PER LA PACE

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