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Progetto InteRed: possibilità di accesso ai diritti sociali ed economici per le donne e i giovani

È partito il 1° novembre il progetto “Promoción del acceso a los Derechos sociales y económicos de las mujeres adultas y jóvenes en situación de vulnerabilidad en los barrios de Mugunga

VIS
"Dal nostro cuore a quello dell’Africa - un altro viaggio" è il nuovo progetto finanziato dalla CAI

All'inizio di novembre è stato avviato il progetto "Dal nostro cuore a quello dell’Africa - un altro viaggio"

Concluse, a Goma, le attività del progetto “Una vita migliore per tutti”

Lo scorso luglio, dopo quattro mesi, sono terminate le attività del progetto ‘Una vita migliore per tutti – intervento d’urgenza a Goma e nei territori del Nyiragongo e del Masisi/Nord

Un ambulatorio a Goma nel nome di Elisa

In questi giorni prenderà il via il progetto "Il cuore di Elisa nel cuore dell’Africap

A Goma, il teatro come strumento per costruire una società più equa e responsabile

Lo scorso 30 settembre, gli appassionati di arte sceniche sono stati trasportati dagli alunni di diverse scuole della città di Goma in un mondo di emozioni ed espressioni attraverso uno spettacolo

Giornata del bambino africano, focus sui diritti in ambiente digitale

Ogni anno il 16 giugno, in tutto il continente africano si celebra la Giornata internazionale del bambino africano. Questa giornata ricorda l'importanza di garantire i diri

Justine

"Mi chiamo Justine Feza Amuri, ho 20 anni e vengo dalla provincia di Maniema, precisamente dalla città di Kindu; per un periodo della mia vita ho vissuto nel territorio di Kasongo con i miei genitori che attualmente vivono ancora lì. Io sono da poco arrivata a Goma e attualmente vivo nel Centro Marguerite.

Prima di arrivare a Goma studiavo e nel mentre ho conosciuto un ragazzo che mi ha completamente illuso sull'amore e sul futuro: a 17 anni, quando sono rimasta incinta di lui, è fuggito lasciandomi da sola. I miei genitori hanno deciso di portarmi dalla famiglia del ragazzo e quest'ultima non mi ha accolta bene. Ho sofferto molto perché questa famiglia mi faceva fare i lavori più umili in casa, non avevo altra scelta che sopportare questa situazione perché i miei genitori non potevano prendersi cura di me, soprattutto con la mia gravidanza di cui, in verità, ancora non sapevano niente.

Sono rimasta a casa del mio ragazzo in attesa di partorire e con l'aiuto di Dio l'ho fatto, ma non avevo nulla e non ricevevo nessun sostegno dalla sua famiglia , dovevo arrangiarmi da sola vendendo banane e arachidi per comprare anche la lozione e la polvere per il mio bambino.

Dopo il parto i miei genitori hanno saputo della mia sofferenza e hanno deciso di riprendermi con loro in casa. Qualche tempo dopo, mio padre ha finalmente trovato un lavoro come insegnante e con una gioia grande nel cuore mi sono detta che forse sarei potuta tornare a scuola per prendere il diploma, ma purtroppo questo mio desiderio non si è potuto avverare perchè la povertà era ancora tanta e non potevo chiedere a mio padre questo sacrificio, per cui in seguito ho detto a mio padre che avrei lasciato gli studi per continuare con la mia piccola attività di vendita di banane.

Qualche tempo dopo, abbiamo incontrato padre Kanto, Missionario d’Africa. Io e la mia famiglia siamo andati a chiedergli aiuto e lui ci ha detto che avrebbe contattato le sue conoscenze a Goma per valutare altre possibilità, abbiamo pazientato a lungo e, grazie a Dio, la sua risposta è stata positiva. Ho dunque lasciato il mio villaggio per arrivare fino a Goma e oggi abito a Casa Margherita. Ringrazio Dio per gli sforzi di tutte queste persone che hanno reso possibile la mia permanenza qui; prima di arrivare vivevo nella povertà, la vita non aveva significato. Da quando sono qui, non ho più le preoccupazioni di prima, mi sento libera, mangio bene, dormo bene, sono finalmente serena e sto imparando un mestiere che mi aiuterà in futuro a rendere me stessa indipendente. Dico davvero grazie a Don Bosco per tutto."

"Maison Marguerite" è un centro di accoglienza e formazione per ragazze, donne e bambini in situazioni di vulnerabilità a Goma, in Repubblica Democratica del Congo, dove il VIS opera da oltre vent' anni. Le educatrici sostengono le ragazze nel percorso di recupero di autostima e di superamento del trauma che ha causato le loro vulnerabilità, oltre a proporre loro percorsi di formazione professionale affinché possano costruire il loro futuro.

Per conoscere meglio la situazione nella Repubblica Democratica del Congo e l'azione del VIS ascolta il podcast "Bosembo".

 

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Un Paese enorme, ricco di materie prime e con una popolazione molto giovane (il 48% ha meno di 18 anni).

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