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Festa dell’Unione Europea, il VIS a Bruxelles con il Tavolo di co-programmazione dei Salesiani in Italia

Il 9 maggio si è celebrata la Festa dell’Unione Europea, in ricordo della storica dichiarazione pronunciata in questo stesso giorno del 1950 dal ministro degli Esteri francese Robert Schuman, il quale presentò un ambizioso piano per una maggiore cooperazione in Europa. Proprio in questo spirito di collaborazione comunitaria, si è da poco conclusa (dal 4 al 7 maggio) l’importante visita di missione a Bruxelles di una rappresentanza del Tavolo di co-programmazione dei Salesiani in Italia.
Questo gruppo di lavoro è stato costituito nel settembre 2024, con l’obiettivo di creare un tavolo stabile per le progettazioni condivise sul territorio italiano, nato anche per rispondere in modo coordinato alle sfide e alle opportunità del Piano Mattei nella cui cabina di regia la Congregazione è rappresentata. La sua composizione originaria include i seguenti enti: CNOS, Salesiani per la formazione professionale-CNOS FAP, Salesiani per il Sociale, Missioni don Bosco Valdocco, VIS, Sede Centrale, DB Tech Europa e DB Tech Africa.
A rappresentare la realtà salesiana nella capitale belga in questi giorni è giunta una delegazione composta da Don Elio Cesari, Don Francesco Preite, Don Luca Barone, Michela Vallarino e Piero Fabris.
Il senso profondo della visita è stato quello di portare la voce, i valori e l’esperienza educativa salesiana direttamente nel cuore delle istituzioni europee. L’intensa agenda dei lavori è stata magistralmente organizzata e coordinata da Sara Sechi, Executive Secretary di Don Bosco International (DBI), che ha fatto da fondamentale punto di contatto organizzativo.
Durante la permanenza, la delegazione ha tenuto incontri di altissimo profilo istituzionale: si è confrontata con il Vicepresidente Esecutivo della Commissione UE Raffaele Fitto, il Direttore Generale di DG EMPL Mario Nava e con gli europarlamentari Nicola Zingaretti, Cristina Guarda e Giusi Princi. Non sono mancati i tavoli tecnici e diplomatici con i rappresentanti della DG INTPA, la Rappresentanza Permanente d’Italia, la COMECE e il Nunzio Apostolico presso l’UE, S.E. Mons. Auza.
Tra gli argomenti affrontati con i diversi esponenti, particolarmente rilevanti sono stati i temi di garanzia giovani, delle politiche migratorie, dei corridoi lavorativi, la socializzazione del position paper sulla mobilità umana e il patto per il Mediterraneo.
Momento significativo della missione è stata la partecipazione, il 7 maggio, all’evento al Parlamento Europeo sulla salute mentale dei minori in tutti i loro ambienti di vita, ospitato dall’eurodeputato András Tivadar Kulja. In tale prestigiosa cornice, la delegazione ha presentato la buona pratica italiana “Bridge2Autonomy”. Si tratta di un progetto innovativo che mira a costruire un ponte tra la scuola e la vita adulta per gli studenti con disabilità cognitive, promuovendone l’inclusione attraverso la nuova figura del Tutor dell’Inclusione.