Da 40 anni accanto ai giovani di tutto il mondo insieme a Don Bosco
Il VIS è nato il 3 marzo 1986 a Torino con l’obiettivo di realizzare progetti di cooperazione internazionale: il nuovo video istituzionale lo racconta
Roma, 3 marzo 2026 - Il giorno in cui 14 persone, giovani, uomini e donne che sognavano un mondo più giusto, decisero di dare vita a questa nuova avventura avevano solo un desiderio: stare accanto ai giovani come aveva fatto Don Bosco.
In questi 40 anni il VIS ha realizzato oltre mille progetti di sviluppo ed emergenza e supportato il lavoro dei Salesiani nei cinque continenti raggiungendo milioni di bambine, bambini e giovani con programmi educativi, di inserimento socio professionale e formando generazioni di persone impegnate nella cooperazione internazionale, nella promozione dei diritti umani e della pace.
Lo racconta il nuovo video istituzionale, realizzato con Ime Comunicazione e diffuso oggi per la prima volta, attraverso i volti delle operatrici e degli operatori che sul campo ogni giorno si dedicano alle persone e alle comunità con cui il VIS lavora. Come mostra il video, questi 40 anni sono stati possibili solo grazie all’impegno e alla passione di tante e tanti che hanno creduto in quel sogno. Per questo motivo, il VIS per i suoi primi 40 anni ha scelto di compiere un percorso insieme a tutte le persone che attraverso il proprio contributo sono parte di questa storia. Non sarà quindi un anno di celebrazioni, ma di incontri, dialoghi, esperienze condivise, di approfondimento e sguardo al futuro con una rinnovata visione. Questo percorso si realizzerà con diversi linguaggi e in diversi luoghi rappresentativi dell’identità del VIS: Torino, Roma, i territori in cui agiscono i volontari e i sostenitori, ma anche i Paesi partner in cui si realizzano i progetti e in cui sono presenti le operatrici e gli operatori sul campo.
Questo compleanno cade in un momento di grande cambiamento per il VIS, da pochi mesi trasformato in Fondazione di partecipazione con ente fondatore Missioni Don Bosco Valdocco, con cui sta compiendo un percorso di condivisione e sinergia per aumentare l’impatto e l’efficacia degli interventi. Per tutti coloro che sono parte dello staff espatriato e di sede, nell’anno dell’anniversario è previsto un processo strutturato di ascolto e analisi del clima interno, realizzato insieme ad altri enti del Terzo Settore e in collaborazione con l’Università di Verona.
Parte di questo percorso è anche il lavoro che il VIS ha compiuto insieme alle ragazze e ai ragazzi del Corso di Graphic Design dello Iusve (Istituto Universitario Salesiano di Venezia), per realizzare un logo dedicato all’anniversario, che accompagnerà tutte e tutti in questo anno speciale.
“Questo del 40° - afferma Michela Vallarino, presidente del VIS - è un anno di grandi cambiamenti per la nostra organizzazione e non avremmo potuto festeggiarlo in modo migliore: con il cuore colmo di stima e gratitudine per chi ha contribuito a scrivere questa storia, siamo pronti a trasformarla e rilanciarla con rinnovato entusiasmo e motivazione in un momento in cui sembra urgente più che mai parlare di (e lavorare per) lo sviluppo umano integrale, la giustizia sociale, il rispetto del diritto e dei diritti, la pace”.
“Appena terminata la celebrazione per il 150° della prima spedizione missionaria salesiana - ha aggiunto Don Luca Barone, presidente di Missioni Don Bosco e vice presidente del VIS - auguro che come VIS sappiamo celebrare il passato per vivere il presente e sognare il futuro nella fedeltà e nella creatività che don Bosco ci insegna. Per i giovani e con i giovani stessi come protagonisti, mettiamo in pratica ciò che il Rettor Maggiore consegna nella Strenna di questo 2026 alla Famiglia Salesiana - Fate quello che vi dirà -: guardiamo la storia e i suoi eventi con realismo per accogliere e affrontare le sfide; ascoltiamo i segni di Dio nel mondo, scegliamo con passione e professionalità i fronti missionari e agiamo con l'audacia della fede e il coraggio dei pionieri."
