Cooperazione al Servizio dell’Apprendimento: il progetto “CASA” per promuovere l’educazione inclusiva e contrastare la dispersione scolastica in Costa d’Avorio
Ad Abidjan in Costa d’Avorio, nei comuni di Treichville, Cocody, Anyama e Koumassi, è in corso il progetto “CASA - Cooperazione al Servizio dell’Apprendimento”, un’iniziativa che mira a contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, offrendo opportunità concrete a bambine, bambini, giovani e adulti che vivono in condizione di vulnerabilità.
Il progetto, iniziato a settembre 2025 e della durata di tre anni, promuove la creazione di un’alleanza educativa tra istituzioni pubbliche, organizzazioni della società civile e settore privato, insieme alle scuole primarie e secondarie del territorio. L’obiettivo è rafforzare un sistema educativo più inclusivo ed equo, capace di rispondere ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione.
Finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), l’iniziativa è realizzata da Fondazione Albero della Vita (FADV), capofila del progetto, insieme al VIS e a un ampio partenariato che include i Salesiani Don Bosco, Remar Cote D’ivoire (REMAR-CI), ONG Femmes de Valeurs, Réseau Africain Des Femmes Leaders (RESAFEL) ed Ecole pratique de la chambre de commerce et d'industrie (EPCCI).
Il progetto beneficia inoltre della collaborazione del Ministero della Donna, della Famiglia e dei Bambini della Costa d’Avorio e della Camera di Commercio Ivoriana. Nel complesso, si prevede di raggiungere oltre 11.700 destinatari diretti.
All’interno di questo quadro, i Salesiani Don Bosco della comunità di Abidjan sono già attivamente impegnati nella realizzazione di alcune attività chiave, con particolare attenzione all’inclusione e all’accesso all’istruzione per tutte e tutti.
Tra queste, spicca il sostegno alla scuola primaria per bambine, bambini e ragazzi sordomuti, che attualmente accoglie 34 studenti suddivisi nei sei livelli dell’istruzione primaria. Qui, gli alunni vengono accompagnati in un percorso educativo adattato ai loro bisogni specifici, con l’obiettivo di garantire pari opportunità di apprendimento e sviluppo personale.
Un altro intervento fondamentale riguarda i corsi di alfabetizzazione per giovani e adulti non scolarizzati. Per contrastare l’analfabetismo, sono stati attivati percorsi della durata di nove mesi che forniscono competenze di base in lettura, scrittura e calcolo. Attualmente, le 115 persone che stanno partecipando a questi corsi, stanno acquisendo strumenti essenziali per migliorare la propria autonomia e le prospettive di inclusione sociale e lavorativa.
Nei prossimi mesi, la scuola che accoglie studenti sordomuti e ospita corsi di alfabetizzazione sarà oggetto di un intervento di rinnovamento volto a riorganizzare gli spazi e a creare un’area dedicata all’informatica. Questo permetterà di ampliare l’offerta formativa attraverso corsi di alfabetizzazione digitale rivolti sia ai giovani sia agli adulti.
Parallelamente, il VIS avvierà un progetto pilota di scambio educativo tra il Lycée de Yopougon di Abidjan e il Ghana Solar Center. L’iniziativa coinvolgerà docenti e studenti che parteciperanno a un periodo di formazione in Ghana, favorendo l’acquisizione di competenze tecniche e pratiche nel settore dell’energia solare. Si tratta di un programma di eccellenza che mira a rafforzare la cooperazione Sud-Sud, valorizzando al contempo le competenze e l’esperienza della rete salesiana e del VIS nella subregione.
