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Il Covid-19 in Albania, una presenza (in)visibile

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Osvaldo

Mi sento reinserito nella società grazie alle azioni che i Salesiani di Don Bosco Angola e il VIS sviluppano a favore dei bambini, delle bambine e dei giovani che vivono in situazione di strada, come facevo anche io. Ora come attivista comunitario aiuto le persone a comprendere il valore della prevenzione. Voglio condividere la mia storia di riscatto con i bambini e i giovani che ancora vivono per strada, perché decidano consapevolmente di abbandonarla.

Osvaldo da ex ragazzo in situazione di strada è oggi attivista comunitario. Un’infanzia difficile e i problemi economici della sua famiglia lo avevano spinto a soli 9 anni a lasciare la sua casa per vivere nelle strade di Luanda, cercando di racimolare il necessario per sopravvivere, una situazione complessa che lo ha portato ad entrare in una gang locale ed essere arrestato diverse volte.

Tutto cambia quando nel 2009 incontra un Padre Salesiano ed inizia a frequentare i centri giovanili di Don Bosco che gli hanno dato la possibilità di frequentare per la prima volta una scuola e di vivere in una casa autonoma ricevendo un contributo per le spese fondamentali. Nel 2021 incontra il VIS e Osvaldo entra a far parte del progetto “Todos para Todos, azione integrata socio-sanitaria di prevenzione al Covid – 19 per ragazzi vulnerabili, giovani donne e comunità locali”, diventando parte di un’équipe che si occupa di sensibilizzare la popolazione dei mercati rionali di Luanda, dove non è sempre facile rispettare le misure di prevenzione.

La testimonianza di Osvaldo dimostra che se accolti e supportati i circa 500 minori che vivono in situazione di strada a Luanda possano avere un’occasione di riscatto.

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