A Shire prosegue il sostegno alle comunità agricole del Tigray grazie al progetto "REACT"
Centosessanta famiglie di piccoli agricoltori sostenute in vista della stagione delle piogge, tra sementi resistenti alla siccità e formazione sul campo. A Shire, nella regione etiope del Tigray, il VIS continua ad affiancare le comunità agricole locali con un nuovo intervento di supporto, realizzato nell'ambito del progetto "REACT", con capofila CUAMM e finanziato dalla Cooperazione Italiana attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS Addis Abeba).
L'iniziativa si aggiunge all'assistenza già fornita lo scorso novembre, confermando un impegno che prosegue nel tempo accanto ai piccoli agricoltori della zona. L'obiettivo è aiutarli ad affrontare al meglio l'attuale stagione delle piogge — un momento decisivo per la semina e per le prospettive del raccolto — e rafforzare, più in generale, la produzione agricola locale.
Grazie al progetto REACT, sono state supportate 160 famiglie di piccoli agricoltori, di cui 42 guidate da donne. A ciascuna sono stati distribuiti input agricoli essenziali per affrontare la stagione: 10 quintali di sementi di mais resistenti alla siccità, 12 quintali di sementi di teff, 60 kg di semi di bietola e fertilizzanti, per la coltivazione complessiva di circa 120 ettari di terreno. Risorse pensate per rispondere alle condizioni climatiche sempre più incerte della regione, dove la resistenza alla siccità delle sementi distribuite rappresenta un elemento decisivo per la tenuta dei futuri raccolti.
Alla distribuzione degli input si sono affiancate sessioni di formazione dedicate alle buone pratiche agricole, all'agricoltura climate-smart e alla gestione sostenibile delle colture, pensate per permettere agli agricoltori di valorizzare al meglio le risorse ricevute e trasformare il sostegno materiale in competenze destinate a durare anche oltre la singola stagione. Un intervento concreto, che punta a rafforzare la sicurezza alimentare delle famiglie coinvolte e a favorire una ripresa duratura delle comunità colpite dalla crisi nella regione del Tigray.
