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Il VIS e il Ministero dell’Occupazione e della Formazione Professionale e Tecnica del Senegal firmano il Protocollo di Collaborazione: al via le attività del progetto “Formazione, Dignità, Inclusione e Innovazione”

La firma del Protocollo di Collaborazione tra il VIS e il Ministero dell’occupazione e della Formazione Professionale e Tecnica del Senegal rappresenta un passaggio decisivo per l’avvio operativo del progetto “Formazione, dignità, inclusione e innovazione: le chiavi per una crescita economica sostenibile in Senegal”.

Un impegno istituzionale che, oltre a segnare l’inizio concreto delle attività sul territorio, consolida il radicamento istituzionale di un’iniziativa strategica per il rafforzamento della formazione professionale e dell’inclusione socio-economica in Senegal, con interventi nelle regioni di Dakar, Thiès, Kaolack e Tambacounda.

La firma ufficiale si è svolta nella giornata di ieri, 26 febbraio, a Dakar, presso l’Hôtel Azalai Dakar, nel corso dell’atelier di lancio del progetto che ha riunito oltre 50 rappresentanti istituzionali, tecnici e partner operativi. L’evento ha rappresentato non solo un momento formale, ma soprattutto l’avvio di una collaborazione strutturata tra le organizzazioni della società civile e le istituzioni pubbliche senegalesi. Una collaborazione fondata su obiettivi condivisi di sviluppo sostenibile e inclusione.

Il Protocollo stabilisce un quadro chiaro di coordinamento operativo tra il VIS e il Ministero, definendo ruoli, responsabilità e meccanismi di governance che accompagneranno tutte le fasi del progetto. Questo strumento è essenziale per garantire coerenza, efficacia e sostenibilità agli interventi, assicurando al tempo stesso la piena integrazione delle azioni nelle politiche nazionali di formazione tecnica e professionale e di promozione dell’occupazione giovanile. La formalizzazione di questa collaborazione istituzionale rafforza il principio di ownership nazionale, elemento fondamentale per assicurare risultati duraturi e un impatto reale sui destinatari e sui sistemi locali.

Il progetto entra ora nella sua fase operativa, aprendo concretamente le prime attività nelle quattro regioni di intervento. L’iniziativa si propone di contribuire al miglioramento delle opportunità di inserimento socio-professionale per giovani, persone con disabilità e gruppi in situazione di vulnerabilità, attraverso un approccio integrato che agisce su più livelli.

In particolare, si articola su tre assi principali:

1. Rafforzamento del sistema di formazione tecnica e professionale

Saranno sostenuti i centri di formazione e gli attori del settore per migliorare la qualità dell’offerta formativa, promuovere percorsi più inclusivi e rafforzare le competenze tecniche e trasversali dei destinatari, in linea con le esigenze del mercato del lavoro locale.

2. Potenziamento dei servizi pubblici per l’impiego e della transizione scuola-lavoro

Il progetto lavorerà in stretta collaborazione con le strutture pubbliche e le unità di orientamento per migliorare i servizi di accompagnamento all’inserimento professionale, facilitando il passaggio dalla formazione all’occupazione e favorendo un migliore incontro tra domanda e offerta di lavoro.

3. Promozione dell’imprenditorialità e dell’inclusione economica

Saranno avviate attività di incubazione, accompagnamento e formalizzazione di micro-imprese e cooperative, con particolare attenzione ai giovani, ai migranti di ritorno e alle persone con disabilità. Il trasferimento di competenze innovative e il supporto tecnico contribuiranno a rafforzare l’autonomia economica e la resilienza delle comunità locali.

Il coordinamento diretto con il Ministero garantisce che tutte le attività siano pienamente allineate alle strategie del Paese, contribuendo al rafforzamento del sistema pubblico e alla sostenibilità degli interventi nel lungo periodo. Questo approccio favorisce una maggiore efficacia delle azioni, evitando duplicazioni e valorizzando le sinergie con i programmi già esistenti.

Attraverso questa collaborazione, il VIS e il Ministero confermano il proprio impegno nel percorrere un sentiero comune con l’obiettivo di costruire un sistema di formazione più accessibile, inclusivo e capace di rispondere alle sfide del presente e del futuro, mettendo al centro le persone e il loro diritto a un’occupazione dignitosa.

Il progetto è un’iniziativa triennale finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e implementata dal VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo con il supporto di un ampio partenariato che include Dokita ODV, Coopermondo, Associazione Saint François de Sales du Sénégal, IDTM – Institut Droit du Travailleur Migrant, CNOS-FAP, FILSE – Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico e LifeGate Way.