SAFE4ALL: conclusa la raccolta dati, cresce la base di conoscenza per sistemi alimentari resilienti al clima
"SAFE4ALL Africa" – Safeguarding African Foodsheds and Ecosystems for all Actors across Local, regional and international Levels to manage migration – è un'iniziativa di ricerca e innovazione finanziata dal programma Horizon Europe dell'Unione Europea, che riunisce 16 partner tra Europa e Africa per rafforzare l'adattamento climatico, la sicurezza alimentare e la gestione della migrazione in Ghana, Kenya e Zimbabwe. All'interno di questo ampio consorzio, di cui capofila è la olandese WUR (Wageningen University), VIS Ghana ricopre fin dall'avvio del progetto un ruolo centrale nell'implementazione del Work Package 3 (WP3), la componente di ricerca dedicata a comprendere il contesto politico e normativo dei Paesi coinvolti. Oltre ai propri compiti e risultati, VIS Ghana ha fornito supporto tecnico anche agli altri Work Package del progetto, partecipando attivamente al dialogo con gli stakeholder, al confronto sulle politiche di settore e alla divulgazione dei risultati attraverso piattaforme nazionali e internazionali.
Tra i momenti più significativi di questo impegno figura la presentazione di VIS Ghana all'"International Perspective for Policy & Governance Ghana Climate Resilience Workshop: Bridging the Research and Policy Gap for Climate Action in Ghana", tenutosi il 23-24 luglio 2025. Il workshop ha riunito ricercatori, decisori politici ed esperti di sviluppo attorno a una domanda condivisa: come tradurre più efficacemente le evidenze raccolte sul campo in politiche più solide e coerenti sulla resilienza climatica e sulla governance dei sistemi alimentari in Ghana.
Per la realizzazione dei principali risultati attesi da VIS Ghana – i Deliverable 3.4, 3.5 e 3.7 – sono stati impiegati strumenti di ricerca strutturati, tra cui interviste a testimoni privilegiati, focus group e questionari, pensati per restituire prospettive, priorità ed esperienze vissute che i soli dati numerici non potrebbero cogliere. Nel complesso, i tre deliverable hanno coinvolto 720 questionari strutturati (240 per deliverable), 45 interviste a testimoni privilegiati (15 per deliverable) e 108 partecipanti a focus group (36 per deliverable).
Conclusa la fase di raccolta dati, il team di VIS Ghana è passato all'analisi: i rapporti relativi ai tre deliverable hanno raggiunto la stesura completa, in attesa della revisione finale e dell'invio. I risultati dovrebbero contribuire direttamente alla coerenza delle politiche e a un processo decisionale basato sulle evidenze, orientando i futuri interventi per rafforzare i sistemi alimentari sostenibili nel Paese. Alla base di questi risultati vi è una forte attenzione alla qualità dei dati. Il supporto tecnico ai team nei diversi Paesi si è concentrato sulla trascrizione accurata delle interviste e dei focus group, garantendo il rispetto degli standard etici della ricerca.
Questo accompagnamento ravvicinato si è rivelato determinante per portare a termine la raccolta dati in Zimbabwe e per avviare senza intoppi quella in Kenya. Nei prossimi giorni l'attenzione si sposterà sul completamento della trascrizione delle interviste e dei focus group raccolti in Zimbabwe, sulla pulizia e l'importazione del relativo dataset in SPSS per l'analisi statistica, sul proseguimento del supporto tecnico al lavoro sul campo in Kenya, e sulla finalizzazione del SAFE4ALL Position Paper, il prossimo documento di indirizzo politico del progetto.
Il lavoro sul campo è guidato da James Natia Adam, Policy Research Advisor per il Work Package 3 di SAFE4ALL presso VIS. Il suo lavoro è incentrato su politiche pubbliche, governance, sistemi alimentari, resilienza climatica, costruzione della pace e sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di tradurre le evidenze raccolte sul campo in raccomandazioni politiche capaci di rafforzare comunità inclusive e resilienti in tutta l'Africa.
