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In Ucraina proseguono le attività del progetto HOPE a sostegno delle comunità colpite dal conflitto

Il progetto “HOPE – Health, Outreach, Protection, Education” (AID 13/UCR/13157), finanziato dalla Cooperazione Italiana e realizzato dal VIS e AVSI insieme a STEP IN Ukraine e ai Salesiani di Don Bosco che operano all'interno della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina (UGCC), continua a fornire supporto alla popolazione colpita dal conflitto, nelle regioni di Dnipropetrovska e Zaporizhska.

Dall’avvio delle attività sono stati compiuti progressi significativi in tutte le componenti del progetto. Le équipe mobili hanno fornito, e stanno continuando a fornire, consulenze mediche, servizi infermieristici e sostegno alla salute mentale, mentre le équipe di protezione offrono assistenza legale e gestione di casi di bambine, bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità.

Nei Centri Comunitari AVSI sono realizzate le attività educative con l’obiettivo di favorire l’apprendimento e il benessere dei più piccoli. Inoltre, è stata fornita alle famiglie assistenza umanitaria essenziale attraverso la distribuzione di generi alimentari, kit per l’igiene e per la salute mestruale, e kit per affrontare l’inverno.

Ad oggi, sono state svolte 3.438 visite mediche, 1.213 consulenze individuali in materia di salute mentale e 1.531 destinatari hanno preso parte ad attività di gruppo nell’ambito del programma di Mental Health and Psychosocial Support (MHPSS). Inoltre, 385 persone sono state inserite nei servizi di gestione dei casi, 514 destinatari hanno ricevuto assistenza legale e 494 bambine, bambini e figure di riferimento hanno avuto accesso ai servizi attraverso i Centri Comunitari AVSI. Infine, sono in corso attività di formazione per 140 operatori sanitari, insegnanti e assistenti sociali.

Servizi sanitari, protezione, distribuzione di generi alimentari e kit per l’inverno, formazione di assistenti sociali, sostegno psicosociale, arteterapia e campi estivi per bambine e bambini. Sono queste le attività che continueranno ad essere realizzate nell’ambito del progetto che, attraverso il suo approccio integrato, continua a rafforzare la resilienza delle comunità e a migliorare il benessere delle popolazioni colpite dal conflitto.