Eritrea
Il VIS è presente in Eritrea dal 2000. Dopo un lungo periodo di inattività dovuto alle condizioni sociopolitiche del Paese, nel 2018 è ripresa la progettazione congiunta con i Salesiani. Per alcuni anni l’operatività è stata limitata al SAM (Sostegno alle Missioni), tuttavia, grazie al supporto dei partner locali, il VIS è riuscito a portare avanti le attività previste dai progetti tramite azioni di monitoraggio e supporto tecnico.
La partnership operativa con i Salesiani ha favorito e promosso la realizzazione di interventi puntuali e altamente pertinenti alle esigenze della popolazione locale, incentrati sulla formazione professionale e sull'incremento delle opportunità lavorative per migliorare le condizioni di vulnerabilità di giovani e adulti. Il VIS è attivo anche nel settore idrico-sanitario, nato dalla necessità di rispondere ai bisogni delle comunità dei villaggi nei pressi di Dekhmere, dove è presente la principale comunità salesiana. Grazie a finanziamenti pubblici e privati il VIS è intervenuto nei seguenti settori di intervento.
1. Formazione e inserimento professionale
Nel 2025 si è concluso l'intervento cofinanziato dalla Cooperazione Svizzera (SDC). Negli ultimi mesi di progetto sono state completate le attività di formazione professionale, la consegna dei kit per l'avvio di microimprese e la rendicontazione finale, successivamente approvata dal finanziatore. È proseguita positivamente la collaborazione con altre ONG italiane attive nel Paese (Nexus, ProSUD e ISCOS), che operano in sinergia con il sindacato eritreo.
La partnership con le ONG sindacali si fonda sulla complementarità delle competenze: il VIS contribuisce principalmente con l'assistenza tecnica per l'adeguamento dei curricula formativi alle esigenze del mercato del lavoro, mentre le altre organizzazioni sono maggiormente orientate all'inserimento lavorativo nel difficile contesto economico locale.
2. Protection
Nel settore idrico-sanitario, nel corso del 2025 si è conclusa l'iniziativa di emergenza AICS "TESFÀ – SPERANZA. Aumento della resilienza e miglioramento delle condizioni di vita per le popolazioni in condizioni di vulnerabilità in Eritrea, villaggio di Afelba (Segheneiti, Debub) – AID 12631", avviata nel 2024. Si è inoltre concluso il progetto "Miglioramento delle condizioni di vita nelle aree rurali della regione del Debub: intervento integrato idrico-sanitario nelle comunità vulnerabili del Segheneiti – Fase 2: Adebur Village – AID 12479", che ha richiesto una proroga fino a marzo 2025 a causa di ritardi nell'importazione delle attrezzature necessarie all'installazione dell'impianto idrico e dei pannelli fotovoltaici.
Nel mese di ottobre 2025 è stata infine avviata una nuova iniziativa di emergenza finanziata da AICS, dal titolo "MAI [acqua] senza! Miglioramento delle condizioni di vita di comunità rurali nella regione del Debub attraverso l'accesso a risorse idrico-sanitarie – AID 13106", con conclusione prevista nell'ottobre 2026. Nell'ambito dei progetti finanziati da AICS e dalla Cooperazione Svizzera è stata inoltre realizzata una missione di monitoraggio sul campo, finalizzata a verificare l'avanzamento delle attività e il raggiungimento degli obiettivi progettuali.
