Senegal
Il VIS è presente nel Paese dal 2016. Pur essendo un faro di stabilità e democrazia in una regione segnata da crisi politiche, umanitarie e di sicurezza, il Senegal continua a confrontarsi con importanti sfide economiche e sociali. La questione dell'occupazione giovanile rappresenta una delle principali sfide per lo sviluppo del Paese. I flussi migratori irregolari e le difficoltà di accesso a un lavoro dignitoso continuano infatti a interessare una larga parte della popolazione giovanile, rendendo ancora più centrale il rafforzamento della formazione professionale e delle opportunità di inserimento lavorativo.
Le tematiche della migrazione, della formazione e dello sviluppo economico risultano strettamente intrecciate e i progetti realizzati dal VIS mirano a offrire alle giovani generazioni opportunità concrete per costruire il proprio percorso professionale e di vita, mettendo a disposizione strumenti di inclusione e crescita rivolti in particolare alle persone più vulnerabili. Grazie ai finanziamenti pubblici e privati il VIS è intervenuto nei seguenti settori di intervento.
1. Formazione e inserimento professionale
La realtà socio-economica costituisce una sfida per i diritti dei lavoratori e per la creazione di occupazione dignitosa. Le unità economiche informali presentano spesso carenze di competenze gestionali e di accesso al credito, limitando le possibilità di sviluppo e di creazione di lavoro stabile. Nel corso del 2025 il VIS ha avviato il progetto triennale finanziato da AICS "Formazione, Dignità, Inclusione e Innovazioni: chiavi per una crescita sostenibile in Senegal", realizzato insieme a un ampio partenariato nazionale e internazionale, con l'obiettivo di rafforzare il sistema della formazione professionale e promuovere l'occupazione dei giovani.
È stato inoltre avviato il progetto "Nuovi Destini, Nuovi Orizzonti", promosso in collaborazione con Umana, UmanaForma e Confindustria, che ha dato avvio a un primo percorso di formazione tecnica e linguistica rivolto a lavoratori senegalesi destinati a un inserimento lavorativo qualificato in Italia. Nel corso del 2025 si è inoltre concluso il progetto Erasmus+ "Skilling Eco-VET", sviluppato in partenariato con le realtà salesiane del Senegal e del Ghana e con partner internazionali, contribuendo al rafforzamento dei sistemi di formazione tecnico-professionale.
2. Rafforzamento attori della società civile
Le azioni promosse dal VIS in Senegal continuano a basarsi sulla convinzione che il rafforzamento del tessuto socio-economico rappresenti uno strumento fondamentale per favorire l'autodeterminazione delle persone, promuovere uno sviluppo sostenibile e sostenere il ruolo delle autorità locali nella creazione di opportunità di lavoro dignitose e inclusive. L'approccio del VIS integra formazione professionale, sviluppo economico locale e rafforzamento della governance territoriale, favorendo la collaborazione tra istituzioni, centri di formazione, imprese e organizzazioni della società civile per costruire un sistema più inclusivo e orientato allo sviluppo.
3. Migrazione
Nel corso dell'anno è stato realizzato il progetto “Migration, Protection, Retour e Réintégration”, sostenuto dall'OIM, finalizzato a integrare la salute mentale nei programmi di reinserimento dei migranti di ritorno. Nell'ambito del progetto è stata realizzata nel febbraio 2025 la seconda edizione della Green Job Fair di Kolda, iniziativa dedicata alla promozione dell'occupazione sostenibile e dell'imprenditorialità giovanile, rivolta in particolare ai giovani e ai migranti di ritorno.
4. Sviluppo economico locale
Le attività del VIS continuano a promuovere uno sviluppo economico inclusivo attraverso il rafforzamento delle competenze professionali, dell'imprenditorialità e dei collegamenti tra formazione e mercato del lavoro. La Green Job Fair di Kolda ha rappresentato uno dei principali strumenti di incontro tra giovani, imprese e servizi per l'impiego, contribuendo a favorire nuove opportunità occupazionali e percorsi di autoimprenditorialità.
