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Capitale: Gerusalemme Est e Ramallah
Popolazione: 5.166.000 abitanti
Indice di sviluppo umano: 0,674 (133° posto su 193 Paesi)
Anno avvio attività: 1987
Anno riconoscimento governativo: 2010 in Palestina, 2009 in Israele
Operatori espatriati: 2 (M)
Tirocinanti: 1 (M)
Oneri sostenuti: 130.237 euro

Palestina

Il VIS lavora in Palestina da poco meno di quarant'anni. Nel corso di questo lungo periodo, caratterizzato da profondi cambiamenti politici, sociali, economici e istituzionali, ha consolidato i propri interventi adattandoli alle esigenze della popolazione palestinese, continuando a operare al fianco delle persone più vulnerabili. Gli eventi del 7 ottobre 2023 e il successivo conflitto hanno aggravato una situazione già estremamente complessa, provocando una grave crisi umanitaria nella Striscia di Gaza e pesanti conseguenze anche in Cisgiordania.

Nel corso del 2025 gli effetti del conflitto hanno continuato a ripercuotersi sull'intero territorio palestinese. Oltre alla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, anche la Cisgiordania ha registrato un forte peggioramento delle condizioni socio-economiche: l'aumento delle restrizioni alla libertà di movimento, la perdita di migliaia di posti di lavoro, il blocco del turismo, il rincaro dei beni di prima necessità e la crescente difficoltà delle istituzioni pubbliche nel garantire servizi essenziali hanno inciso profondamente sulle condizioni di vita della popolazione.

I settori in cui il VIS opera sono diversi: sviluppo economico locale, protection e supporto psico-sociale, capacity building delle istituzioni locali e alta formazione. Nonostante il contesto estremamente difficile, il VIS ha continuato a realizzare i propri interventi in collaborazione con i Salesiani di Don Bosco, partner storico nel Paese, l'Università di Betlemme, autorità locali, organizzazioni della società civile italiane e internazionali, enti locali, università e imprese. Nel corso del 2025, grazie a finanziamenti pubblici e privati, il VIS è intervenuto nei seguenti settori di intervento.

1. Protection

È stato possibile rafforzare i meccanismi di protezione e di supporto psico-sociale; è stato inoltre attivato un partenariato strategico con l'OSC Soleterre volto a rafforzare le attività di supporto psicologico, in particolare ai bambini malati di cancro. Nel 2025 sono state avviate due nuove iniziative. La prima rappresenta la quarta fase del programma "Child Friendly Schools", finanziato da AICS Gerusalemme, finalizzato a proteggere i bambini delle comunità più vulnerabili attraverso interventi di riabilitazione delle scuole, educazione di qualità e supporto psico-sociale. Nel luglio 2025 è stato inoltre inaugurato il Soleterre Children Center, centro specializzato nella cura dei traumi infantili, che offre supporto a bambini affetti da patologie oncologiche, malattie croniche e traumi legati al conflitto.

Il Centro collabora con diverse realtà del territorio, tra cui la scuola Effetà, la Franciscan Boys Home e l'AIDA Youth Center. Parallelamente è proseguito il sostegno psicologico ai bambini in cura presso il reparto pediatrico oncologico dell'ospedale governativo di Beit Jala ed è stata avviata una campagna di raccolta fondi per l'acquisto di farmaci chemioterapici. Grazie al coordinamento degli Enti Salesiani Italiani di Solidarietà Internazionale (ESISI), è inoltre proseguito il supporto psicologico agli studenti e alle studentesse dei centri di formazione professionale salesiani di Betlemme e Nazareth e degli oratori salesiani.

2. Sviluppo economico locale

Sono state fornite borse di studio agli studenti che frequentano il liceo tecnologico dei Salesiani di Nazareth. Nel corso del 2025 è proseguito il programma "Tahseen", dedicato al rafforzamento del sistema cooperativo palestinese. Sono state selezionate 50 cooperative operanti nei settori dell'agricoltura, dell'artigianato, dei servizi avanzati e dell'abitare, coinvolte in percorsi di formazione sulla gestione economico-finanziaria, il marketing, la sostenibilità ambientale e la valutazione dell'impatto sociale.

Il partner EDUCAID ha inoltre realizzato valutazioni sull'accessibilità delle cooperative per le persone con disabilità, predisponendo specifici piani di miglioramento. È stata inoltre avviata, in partenariato con CESVI, l'iniziativa "Tadweer – Riciclo", finalizzata allo sviluppo delle filiere del riciclo dei rifiuti solidi nel Governatorato di Betlemme secondo i principi dell'economia circolare, rafforzando le competenze degli attori pubblici, privati e comunitari nella gestione sostenibile dei rifiuti e nel miglioramento dell'accesso al mercato dei materiali riciclati.

3. Rafforzamento attori della società civile

È stata supportata la Municipalità di Betlemme nelle attività di sviluppo locale e sostenibilità ambientale. Nel corso del 2025 è proseguita e si è ulteriormente rafforzata la collaborazione con l'Università di Betlemme nella gestione del Master in Cooperazione Internazionale e Sviluppo (MICAD), che nell'anno accademico 2024/2025 ha coinvolto 13 studenti del secondo anno e 17 nuovi iscritti al primo anno.

Il VIS continua inoltre a sostenere le attività socio-educative dell'opera salesiana di Betlemme e delle scuole pubbliche di "frontiera" della Cisgiordania attraverso il programma di Sostegno a Distanza (SAD), contribuendo a garantire opportunità educative anche nei territori maggiormente colpiti dal conflitto e dall'occupazione militare.

Consulta la pagina della Palestina dal Bilancio Sociale 2025.

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