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Capitale: Addis Abeba
Popolazione: 128.691.692 abitanti
Indice di sviluppo umano: 0,497 (180° posto su 193 Paesi)
Anno avvio attività nel Paese: 1998
Anno riconoscimento governativo: 2005
Operatori espatriati: 5 (2 M, 3 F)
Volontari in servizio civile: 1 (M)
Oneri sostenuti: 4.086.690 euro

Etiopia

Etiopia Il VIS è presente nel Paese dal 1998 e opera principalmente nei settori dell’educazione, della formazione professionale e dell’inserimento lavorativo come strumenti di contrasto alla migrazione irregolare, oltre che nei settori dell’acqua, della salute e della protezione delle persone più vulnerabili. Il 2024 ha rappresentato per l’Etiopia un anno caratterizzato dagli effetti degli accordi di pace e dalla ripresa dell’operatività delle organizzazioni internazionali nel Tigray, mentre sono proseguite le tensioni sociali e politiche nelle regioni di Amhara e Oromia.

Nel corso del 2025 è stato possibile consolidare gli interventi avviati nel Tigray, pur in un contesto ancora fragile, segnato dal riaccendersi delle tensioni nella parte finale dell'anno e da nuove difficoltà legate alla liquidità e all'approvvigionamento di carburante. Grazie a finanziamenti pubblici e privati il VIS è intervenuto nei seguenti settori di intervento.

1. Formazione e inserimento professionale

Nelle regioni di Addis Abeba, Oromia ed Etiopia Meridionale (ex SNNPR) sono proseguite le attività del progetto “I-LEAD - Promoting Job Employment through Accessible Education and Digitalization”, finanziato da AICS, che mira a migliorare l’accesso a una formazione tecnico-professionale inclusiva e di qualità per giovani con disabilità e provenienti da contesti di esclusione e marginalità socio-economica. Nel 2025 è stato inoltre avviato il progetto “RISE – Rafforzamento dell’Inclusione lavorativa attraverso lo Sviluppo di competenze professionali e del nesso formazione-occupazione inclusivo in Etiopia”, finanziato da AICS, che sostiene la formazione professionale e l'inclusione lavorativa nelle aree di Dilla, Addis Abeba e Mekelle, promuovendo anche interventi pilota nell'ambito della manutenzione biomedicale e dell'agricoltura sostenibile.

Nel Tigray si è concluso il progetto europeo “Stability and socio-economic development for vulnerable and marginalised communities in the Tigray region of Ethiopia”, che ha favorito la ripresa delle attività economiche attraverso percorsi di formazione professionale nelle scuole salesiane di Mekelle e Adwa e il sostegno alla creazione di piccole attività imprenditoriali rivolte ai giovani colpiti dal conflitto.

2. Protection

Nel corso del 2025 si è concluso il progetto “Assistenza umanitaria e cura del trauma per le popolazioni colpite dalla guerra nella regione del Tigray”, realizzato con il sostegno degli Enti Salesiani Italiani di Solidarietà Internazionale (ESISI), che ha garantito la distribuzione di generi alimentari e servizi di salute mentale e supporto psicosociale alle famiglie colpite dalla guerra. A fronte del perdurare dell’emergenza umanitaria nella regione del Tigray, il VIS ha continuato gli interventi di emergenza avviati nel 2024. Il progetto “Food and Water Emergency in Tigray”, finanziato con i fondi 8 per mille, ha rafforzato la sicurezza alimentare e l’accesso all’acqua potabile nelle aree di Adwa, Mekelle, Adigrat e Shire.

Nel corso del 2025 si sono concluse anche le iniziative AICS “SAFE-TIGRAY”, dedicata al rafforzamento della sicurezza alimentare e del benessere psicosociale delle comunità sfollate, e “RESTORE”, finalizzata al ripristino dei servizi essenziali di salute, nutrizione e assistenza alimentare nell'area di Shire, con particolare attenzione alla salute riproduttiva e al sostegno delle donne vittime di violenza. Sempre grazie al sostegno di AICS sono stati avviati due nuovi interventi in continuità con le iniziative precedenti: “RELIEF - Resilient Emergency Livelihoods and ImmediatE Food and Cash Assistance Support”, nell'area di Adwa, e “REACT - Risposta Umanitaria Integrata alla Crisi del Tigray”, nell'area di Shire. È inoltre proseguito il progetto “HOPEfT - Humanitarian Relief Operations and Protection in Emergency for vulnerable households and IDPs in Tigray”, finanziato dalla cooperazione austriaca (ADA), che integra assistenza umanitaria, supporto psicosociale e sostegno economico alle famiglie più vulnerabili.

3. Rafforzamento attori della società civile

Nel marzo 2025 si sono concluse le attività del progetto “PACE – Promuovere Azioni di peacebuilding per Comunità ed istituzioni eque ed inclusive in Etiopia”, che ha sostenuto le scuole salesiane di Addis Abeba e Dilla nella realizzazione di percorsi di educazione alla pace e di rafforzamento della coesione sociale. Grazie al progetto “Un pozzo per Andrea” e al sostegno di numerosi donatori privati sono proseguite le attività di riabilitazione di pozzi, garantendo l’accesso all’acqua potabile alle comunità più vulnerabili e agli studenti delle scuole salesiane del Tigray e di Gambella.

Nel corso del 2025 sono state inoltre realizzate una valutazione intermedia del progetto I-LEAD e una valutazione finale del progetto SAFE-TIGRAY. Le valutazioni hanno confermato la rilevanza e l'efficacia degli interventi, evidenziando il contributo del VIS al rafforzamento del sistema della formazione professionale, dell'inclusione lavorativa e della risposta umanitaria nelle aree colpite dal conflitto, nonché il valore del coordinamento con le autorità locali e con i partner del territorio.

Consulta la pagina dell'Etiopia dal Bilancio Sociale 2025.

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