Ad Adwa, in Etiopia, continua l'ascolto e il sostegno alle persone in situazione di vulnerabilità
Ad Adwa continua il supporto alle attività di assistenza psicosociale rivolte sia alla comunità ospitante sia agli sfollati interni, in un lavoro che prosegue senza interruzioni per rispondere ai bisogni di chi vive in situazione di particolare vulnerabilità.
Grazie alla continuazione del progetto "HOPEfT" (Humanitarian Relief Operations and Protection in Emergency for vulnerable households and IDPs in Tigray), con capofila Jugend Eine Welt (JEW) e finanziato dalla Austrian Development Agency (ADA) con fondi della Austrian Development Cooperation, le attività del centro di ascolto proseguono in collaborazione con un team di esperti del VIS e dei Salesiani di Don Bosco, che seguono da vicino l'evoluzione dei percorsi individuali avviati con la comunità.
L'approccio adottato è olistico e prevede sessioni sia individuali sia di gruppo di supporto psicosociale, pensate per accompagnare le persone lungo un percorso continuativo di ascolto ed elaborazione. A questo affiancamento si aggiunge anche un sostegno materiale, attraverso distribuzioni in-kind rivolte a destinatarie e destinatari che hanno partecipato ad almeno tre sessioni di counselling, a conferma di un modello che intreccia sostegno psicologico e risposta ai bisogni concreti.
La distribuzione, organizzata in due round e rivolta a 50 destinatarie, è stata realizzata con l'obiettivo di rafforzare il percorso di supporto avviato e di contribuire, nel suo complesso, al benessere delle persone coinvolte.
