Ucraina: al via un nuovo progetto umanitario per le persone in situazione di vulnerabilità nelle oblast di Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia e Donetsk
Un nuovo intervento integrato di protezione, salute e inclusione sociale prende il via per sostenere sfollati e gruppi in condizione di vulnerabilità in tre oblast ucraine. Il VIS annuncia l'avvio del progetto "Integrated Protection, Health Care and Inclusion for Vulnerable Newly Displaced People, IDPs and Severely Vulnerable Groups in Dnipropetrovska, Zaporizhzhia and Donetska Oblasts" (Priorità 1, 2 e 4), realizzato grazie al sostegno dello Ucraine Humanitarian Fund (UHF).
Per segnare l'avvio dell'iniziativa, che dura da maggio 2026 al 30 aprile 2027, il team VIS ha organizzato un kick-off meeting, riunendo tutti i partner di progetto per pianificare insieme le attività, coordinare l'implementazione e definire i prossimi passi. Durante l'incontro, i partecipanti si sono presentati reciprocamente, hanno discusso le componenti chiave del progetto, le procedure amministrative e finanziarie e le questioni di sicurezza, riflettendo anche sulle lezioni apprese dai precedenti interventi umanitari.
Il progetto è realizzato dal VIS, capofila, insieme a STEP-IN Ukraine, Lugansk Association of People with Disabilities (LAOPwD) e alla Congregazione Salesiana della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, con l'obiettivo di fornire un sostegno completo a sfollati di nuova generazione, sfollati interni (IDP), comunità delle zone non lontane dal fronte e altri gruppi in condizioni di particolare vulnerabilità, attraverso un approccio integrato che combina protezione, assistenza sanitaria, inclusione sociale e aiuto umanitario.
Le attività previste comprendono la gestione dei casi di protezione attraverso team mobili, il supporto alla salute mentale e psicosociale (MHPSS) per bambine, bambini e adulti, servizi mobili di assistenza sanitaria primaria e riabilitazione, consulenze legali, trasporto inclusivo e distribuzione di ausili per la disabilità. Il progetto prevede inoltre la distribuzione di alimenti, di kit igienici di base e kit per la salute mestruale, oltre a percorsi di invio verso servizi sanitari, legali e sociali e sessioni di formazione sul primo soccorso secondo il protocollo MARCH, sull'accessibilità e sull'inclusione.
Nel complesso, l'iniziativa raggiungerà 9.809 destinatari diretti nelle oblast di Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia e Donetsk, rafforzando al contempo la resilienza delle comunità ospitanti e migliorando l'accesso ai servizi essenziali.
Il progetto è in continuità con la precedente iniziativa realizzata dal VIS sempre insieme a STEP-IN Ukraine e LAOPwD, che ha risposto ai bisogni umanitari urgenti delle comunità colpite dal conflitto nelle stesse tre oblast, con particolare attenzione a sfollati interni, sfollati di nuova generazione, minori, persone anziane e persone con disabilità.
Sotto il coordinamento del VIS e in stretta collaborazione con i partners, la risposta multisettoriale integrata ha garantito l'accesso a servizi di protezione, assistenza sanitaria, riabilitazione e inclusione per le popolazioni in situazione di vulnerabilità: grazie all'impegno congiunto il progetto precedente ha raggiunto 9.615 destinatari diretti — 3.497 donne, 2.348 bambine, 1.365 uomini e 2.405 bambini — mentre il sostegno indiretto si è esteso a oltre 18.805 persone.
A forte di questi risultati, insieme ai partner, il VIS continua a impegnarsi affinché le persone più colpite dalla guerra ricevano un'assistenza tempestiva, di qualità e nel pieno rispetto della loro dignità.
